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Intervista esclusiva a Lydia Sarfati, fondatrice di Repêchage

Lydia Sarfati

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Logo BF Milano RepechageEstetista, imprenditrice di successo, pioniera dell'impiego delle alghe in cosmesi, autrice e relatrice di fama internazionale: abbiamo incontrato per una chiacchierata Lydia Sarfati, fondatrice di Repêchage, nell'ambito di un evento organizzato da Euracom, che distribuisce il marchio in Italia.

 

(Beauty Forum) Lei è uno splendido esempio di self-made woman: qual è la sua storia?

(Lydia Sarfati) Sono nata in Polonia, da genitori sopravvissuti all'Olocausto che mi hanno insegnato una cosa importantissima: mai lasciare che siano le cose negative che ti accadono a definire chi sei. Abbiamo tutti le nostre difficoltà, ma se ce ne lasciamo sopraffare non combineremo mai nulla nella vita. Crescere guidata da questo principio, nelle parole e nei fatti, mi ha permesso di sviluppare una grande fiducia in me stessa: credo fermamente nelle mie capacità, so che se mi pongo un obiettivo sono in grado di perseguirlo. Il mio motto? "It can be done", "può essere fatto": se sei disposto a lavorare duro per ottenere qualcosa, la otterrai.
Per riuscirci, però, devi prima di tutto sapere quello che vuoi. Quando tengo colloqui di lavoro, spesso porto i candidati al ristorante per osservare quanto ci mettono a scegliere cosa ordinare. È un piccolo test che mi permette di capire se chi ho di fronte ha l'indole dell'"executive", ovvero se è qualcuno in grado di prendere decisioni. Essere risoluti è fondamentale, nel business e nella vita: a volte le decisioni che prendiamo sono sbagliate, ma gli errori che commettiamo ci insegnano sempre qualcosa; non saper prendere decisioni ci paralizza, chiederci di continuo "sarà giusto?", "funzionerà?", "starò sbagliando?" ci impedisce di crescere e di progredire.

 

Che cosa cercano oggi le donne che entrano in un salone di bellezza?

Viviamo nell'era dello stress: intendiamoci, ogni epoca storica ha avuto i suoi problemi - pensiamo alla povertà e alle scarse condizioni igieniche nell'Ottocento, alle guerre e ai totalitarismi nel Novecento - ma oggi lo stress è più amplificato che mai. Colpa dell'informazione di massa: ogni giorno siamo bersagliati da notizie che arrivano da ogni parte del mondo, che ci preoccupano e ci lasciano un senso di inquietudine. Quando la cliente arriva in salone è enormemente stressata: il nostro compito è quello di donarle sollievo, e per riuscirci dobbiamo lavorare su tutti i cinque sensi. Come? Sistemando fiori freschi all'ingresso del centro, offrendole una bevanda golosa al suo arrivo, o un invitante stuzzichino: l'elemento sorpresa è importante per partire con il piede giusto. Altra componente importante è lo staff: le operatrici devono essere curate nell'aspetto e piene di energia positiva da donare.
Oltre alla fondamentale componente sensoriale, però, servono i risultati: le clienti vogliono trattamenti efficaci, vogliono guardarsi allo specchio e poter esclamare "che pelle fantastica!".

 

Parliamo di questi favolosi ingredienti che arrivano dal mare: le alghe. Cosa le rende così efficaci nella skin care?

Al mondo esistono oltre 40.000 differenti specie di alghe: un numero incredibile! Tradizionalmente si ritiene che la foresta pluviale sia la principale fonte di ossigeno di cui disponiamo, ma pensiamoci un attimo: il pianeta è composto per due terzi da oceani, e questi 40.000 tipi di alga vivono al loro interno. Sono una vera e propria fonte di vita!
In Repêchage utilizziamo 12 distinte tipologie di alga, ma la "regina" delle nostre formulazioni è la Laminaria Digitata: una pianta prodigiosa, che per lungo tempo abbiamo raccolto nelle coste della Bretagna e oggi raccogliamo invece lungo le coste del Maine. Il primo grande vantaggio di quest'alga è che il pianeta ne dispone in abbondanza. Soprattutto, però, la Laminaria Digitata contiene 42 tra minerali e oligoelementi, 18 tipi di amminoacidi e 12 di vitamine; è arricchita da ormoni vegetali e contiene un'alta percentuale di fucoidano, prezioso polisaccaride. La sua composizione è molto simile a quella del nostro liquido intercellulare: è facile capire perché faccia così bene alla nostra pelle. D'altra parte, il legame tra ingredienti marini e corpo umano è un tema di discussione fin dalla fine dell'Ottocento: fu il medico francese René Quinton a teorizzare, nel 1897, l'equivalenza fra il sangue degli animali (uomo compreso) e l'acqua di mare, dovuta all'origine marina di ogni essere vivente.

 

Solo di recente, però, sembra si stia tornando a un'idea di benessere naturale.

Se guardiamo al lontano Ottocento, in effetti, sorprende osservare l'incredibile fioritura delle Spa e la popolarità del concetto di wellness terapeutico. Poi, verso la metà del Novecento, un momentaneo stop: cos'è cambiato nell'arco temporale che va dalla fine dell'Ottocento al secondo dopoguerra? Si è sviluppata l'industria farmaceutica: si è scoperto, cioè, quanto fosse remunerativo vendere medicine. Non ti senti bene? Sei depresso? Dormi male? C'è una pastiglia miracolosa per tutto. Si è arrivati al punto da considerare inadeguato un medico che, dopo una visita accurata, decida di non prescrivere alcun farmaco: "Ma come, non mi dà nulla da prendere?" Le cose hanno cominciato a cambiare nuovamente all'alba del nuovo millennio, e oggi vediamo chiaramente i segnali di questo cambiamento. La mania per il "naturale" e il "biologico", la corsa ai centri benessere e alle Spa non rappresentano tuttavia nulla di nuovo: è il recupero di una concezione nata un secolo e mezzo fa. Una differenza rispetto all'Ottocento tuttavia c'è: oggi si guarda molto di più alla scientificità delle soluzioni. La cliente vuole sapere come è fatta una certa crema, cosa contiene, come lavora, come può risolvere i suoi inestetismi.

 

Su questa filosofia è basata la nuova linea homecare di Repêchage: Vita Cura Gold Collection. Cosa offre alle clienti?

Soluzioni perfette! I prodotti della linea permettono di ottenere a casa risultati professionali. La mia idea era quella di creare una linea domiciliare fatta di pochi prodotti, semplici da usare, capaci di fare la differenza fin da subito ma di donare benefici a lungo termine. Alla base c'è la Laminaria Digitata, accompagnata da altri formidabili ingredienti che permettono di ridurre le rughe, restringere i pori, intervenire sulle iperpigmentazioni. I risultati sono eccezionali: riduzione della dimensione dei pori fino al 41%, diminuzione della comparsa delle rughe fino al 58%. Sono risultati misurati con appositi test clinici, ai quali ha collaborato anche un chirurgo plastico. Le clienti ne sono veramente entusiaste, e questo mi regala una grande soddisfazione. Soprattutto, vorrei insistere sul fatto che gli eccellenti risultati sono ottenuti escludendo del tutto gli sgradevoli effetti collaterali normalmente provocati dai programmi antiage, come rossore o irritazioni, che spesso affliggono la pelle per molti giorni dopo la seduta. Personalmente, non credo affatto nell'efficacia dei trattamenti aggressivi: se la pelle soffre, anche il cervello soffre. Ed entrambi finiscono così per invecchiare prima del previsto.

 

Nel suo libro "Success at Your Fingertips" parla della difficoltà che molte estetiste sperimentano nella vendita. Come migliorare questo aspetto?

Non è un problema solo italiano: è una "malattia" che rilevo in tutto il mondo. Molte estetiste hanno poca fiducia in loro stesse, sono insicure, soffrono di un generale complesso di inferiorità. Questo le ostacola nel fare quello che sono chiamate a fare: vendere! Se una cliente viene nel tuo istituto sta cercando te, si fida di te. Se è disposta a mettere la sua pelle nelle tue mani, sarà disposta anche a credere a ciò che le raccomanderai per prendersene cura. Il mio consiglio è questo: non chiedere alla cliente "di cosa ha bisogno?", perché ti risponderà "di niente"; domandale piuttosto quali sono i suoi crucci e, per ogni problema che ti elenca, proponile il prodotto migliore per risolverlo. Modificando semplicemente l'approccio si possono aumentare le vendite del 50%. Garantito!

 

Un ultimo consiglio per una giovane estetista alle prime armi.

Comincia la tua carriera lavorando per il migliore sulla piazza. Trova il salone più quotato della tua zona e proponiti: anche se all'inizio dovrai lavorare per poco o niente, l'esperienza sarà preziosa. Lavorare con il top del top ti prepara, ti insegna come vanno fatte le cose. Il secondo consiglio è quello di... leggere il mio libro! L'ho scritto proprio per rispondere a tutte le domande che un'estetista si pone quando sta per avviare il proprio business; anche se si rivolge agli operatori della bellezza, ad acquistarlo sono spesso anche professionisti di altri settori, dal bancario all'architetto, che ne traggono motivazione e beneficio. Tanti mi chiedono quale sia il segreto del mio successo. Ovviamente lavoro sodo, non sono un'"aliena" come spesso scherzosamente mi definiscono: sono umana, anch'io sono stanca qualche volta! Ma amo quello che faccio, ed è questo che fa realmente la differenza.

 

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