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L'ARGILLA IN ESTETICA - Le argille sono tra gli ingredienti naturali più gettonati in estetica: le loro virtù detergenti, purificanti e remineralizzanti le rendono perfette in trattamenti viso e corpo dalle più svariate finalità. Ecco una panoramica delle tipologie di argilla più usate e delle loro straordinarie applicazioni di bellezza.

L’argilla viene impiegata da secoli in molte culture del mondo per mantenere e ritrovare la propria salute. Tra Ottocento e Novecento, gli straordinari benefici terapeutici del suo impiego sono stati propagandati da eminenti personalità: da Sebastian Kneipp – inventore dell’idroterapia moderna, al cui nome è associato il “percorso Kneipp” presente nell’area umida di moltissime Spa e centri benessere -, a Emanuel Felke – naturopata celebre per l’ideazione del “bagno d’argilla” -, fino ad Adolf Just. Soprattutto quest’ultimo sosteneva a gran voce che fanghi e argille fossero i “migliori prodotti curativi reperibili in natura”.
Argilla, terriccio, limo, torba e fango fanno tutti parte della famiglia dei peloidi (termine che deriva dal greco “pelòs”, fango): mescolati in giuste proporzioni con l’acqua, sono perfetti per essere impiegati in bagni, impacchi o bendaggi, a cui si può ricorrere anche per il trattamento di alcune patologie, in virtù della loro capacità di condurre e mantenere il calore, della loro pressione idrostatica e della loro viscosità. L’effetto dei peloidi, ovviamente, va oltre la mera azione termica, ed è da ricondurre anche all’azione degli ingredienti di cui sono composti.
Solitamente si indica con il termine generico di “argilla” un particolare tipo di sedimento di sostanze alluminio-silicate che si trova comunemente in alcune tipologie di terreno e di rocce. L’argilla cosiddetta “curativa”, così come viene impiegata in naturopatia, si ricava sottoponendo l’argilla grezza a un trattamento speciale, che prevede delle procedure di macinazione ed essiccazione. Caratteristica chiave delle argille è l’elevata varietà di minerali che contengono: la silice in primis (in alcune argille presente in concentrazioni che arrivano al 50%), ma anche calcio, ferro, potassio, magnesio e microelementi in composizioni variabili.
Caratteristiche peculiari dell’argilla sono la sua elevata capacità di legarsi all’acqua e le conseguenti doti di plasticità e termoassorbimento, che la rendono particolarmente adatta all’impiego estetico. L’argilla può anche essere assunta per via orale: in questa forma aiuta a ripulire l’intestino e a riequilibrarne le funzionalità, oltre ad avere un effetto remineralizzante. Va sottolineato che l’etichetta “argilla curativa” è un marchio certificato. Al contrario, la semplice argilla minerale non trattata non è destinata di norma all’utilizzo interno, ma è perfetta come prodotto cosmetico. La gamma di possibili impieghi esterni è molto vasta e va dagli impacchi e alle maschere per viso, mani e piedi fino ai bagni total body e ai cosiddetti “fanghi”. Asciugandosi e solidificandosi sulla pelle, la miscela argillosa assorbe per osmosi i fluidi cutanei in eccesso facendoli arrivare in superficie, e rilascia in cambio preziosi sali minerali che contribuiscono a drenare e a rigenerare i tessuti. Contemporaneamente, l’applicazione genera una piacevole sensazione di calore che raggiunge anche gli strati cutanei profondi stimolando la circolazione sanguigna e il metabolismo, con un duplice beneficio: da un lato, migliora l’approvvigionamento di ossigeno ed elementi nutritivi verso i tessuti; dall’altro viene accelerato il processo di eliminazione degli scarti prodotti dall’attività metabolica.

Un aiuto naturale per la pelle di viso e corpo

La diffusione della cosmesi naturale, e ancor di più il recente boom di quella vegana, hanno portato a una riscoperta dell’argilla come alleato di bellezza, tanto negli istituti di bellezza quanto nella beauty routine domiciliare. Le maschere viso a base di argilla sono un trend consolidato in estetica. Risultano perfette, in particolare, per lenire le infiammazioni e minimizzare le impurità cutanee, ripulendo e restringendo i pori ostruiti e “sgrassando” le pelli soggette a una sovrapproduzione di sebo. L’argilla trova applicazione anche nei trattamenti corpo: in particolare, per la sua capacità di assorbire i liquidi, viene utilizzata nel contrasto alla ritenzione idrica e alla cellulite. Benché si presenti come una polvere costituita da granelli piccolissimi, infatti, una volta miscelata con l’acqua la sua composizione diventa molto omogenea e adatta a essere spalmata su una superficie cutanea anche ampia. Estremamente versatile e dalle tante virtù, l’argilla si integra perfettamente nei trattamenti per le pelli miste e per quelle grasse e impure; sostituendo poi l’acqua per la miscela con un idrolato o un infuso di erbe, a seconda dei principi attivi del liquido scelto si possono accrescere e amplificare i benefici dell’argilla. Un utilizzo meno comune ma comunque diffuso dell’argilla in estetica è per il trattamento della pelle secca; in questo caso, tuttavia, è bene aggiungere alla miscela cosmetica un olio vegetale nutriente - come quello di Jojoba, ad esempio.

Argille: colori, virtù e applicazioni

  • L’argilla minerale verde, di origine francese, è una delle tipologie più comuni. Caratterizzata da un elevato contenuto di preziosi ingredienti nutritivi, sali minerali e altri microelementi, svolge un’importante azione remineralizzante (anche assunta per via orale). Esternamente, viene impiegata soprattutto sotto forma di maschere, impacchi e cataplasmi per la purificazione di pelli grasse e acneiche. La maggior parte dei fanghi anticellulite, inoltre, è a base di argilla verde.

  • Anche l’argilla minerale rossa viene estratta in Francia, dove viene lasciata essiccare al sole. Il suo colore rosso è dovuto all’alto contenuto di ferro e di altri microelementi. Utilizzata come maschera, vanta un’azione purificante, sebo-assorbente, antibatterica, antisettica, detergente, rinfrescante e decongestionante. Sembra inoltre che l’alto contenuto di ossidi di ferro aiuti la rigenerazione cutanea, stimolando il turnover cellulare.

  • L’argilla rosa altro non è se non una miscela di argilla rossa e argilla bianca, che permette di avere i benefici di entrambe in un unico prodotto. L’argilla rosa ha, dunque, qualità disinfettanti e rigeneranti e viene consigliata soprattutto in caso di pelle sensibile. Viene impiegata anche nella cura dei capelli.

  • L’argilla minerale di colore lilla è un mix di caolino e magnesio e, proprio come le altre, è ricca di silice e sali minerali - cosa che le conferisce qualità purificanti e rivitalizzanti. Meno diffusa di altri tipi di argilla, si ritiene che sia un toccasana in caso di eczemi, psoriasi e altre condizioni cutanee simili, in particolare per la riduzione della sensazione di prurito. Pare favorire anche la circolazione linfatica e, per questo, viene impiegata in alcuni prodotti anticellulite.

  • L’argilla blu sembra avere un minor potere assorbente rispetto a quella verde; possiede, però, qualità antinfiammatorie, rigeneranti e stimolanti e pare favorire il rinnovamento cellulare, apportando benefici non solo alla pelle, ma anche alle unghie e ai capelli.

  • L’argilla di kimberlite, di origine brasiliana, proviene dal grande bacino del Paranà, una spiaggia sedimentaria del Sud America. Si presenta in diversi colori: dal rosso al nero, dal grigio al rosa. Subisce un processo di produzione che la sminuzza fino a renderne la grana finissima e condivide le sue proprietà curative con le altre argille descritte sopra. Viene inoltre impiegata in molti prodotti cosmetici con funzioni differenti - come, ad esempio, stabilizzare l’equilibrio olio-acqua nelle emulsioni: in questo caso, l’argilla funge da mediatore tra le due fasi.

  • L’argilla bianca o caolino (anche nota come “argilla della porcellana” per il suo ruolo nella composizione di questo tipo di ceramica) è una roccia clastica o detritica coerente, composta principalmente da idrossilicato di alluminio (caolinite) e in genere priva di ferro. Ha una grana molto fine e un enorme potere sebo-assorbente, caratteristica che la rende uno degli ingredienti più usati nelle maschere purificanti – anche in virtù nel suo basso costo. Il suo colore bianco puro, il fatto di essere inodore e la sua delicata consistenza cremosa conferiscono all’argilla bianca un’allure di estrema purezza. Viene utilizzata anche internamente come coadiuvante nel trattamento di gonfiore addominale, disturbi intestinali e acidità di stomaco.

  • Il rhassoul (o ghassoul) è un’argilla di colore giallo bruno proveniente dal Marocco e utilizzata fin dall’antichità dalle popolazioni nordafricane per la pulizia del corpo e dei capelli, grazie alla sua eccezionale capacità di assorbire lo sporco. Le sue delicate proprietà detergenti lo fecero apprezzare anche dai Romani, meravigliati dal modo in cui sembrava attirare a sé ogni sostanza estranea, liberando la pelle da sporcizia, sebo, tossine, batteri. Vanta un largo impiego nei centri benessere, in rituali purificanti che si svolgono di solito nell’ambiente umido dell’hammam o del bagno turco, spesso con l’ausilio di un guanto “kessa”.

 

Marina Westermann
Estetista, dirige un istituto di bellezza specializzato in cosmesi naturale a Bischweier, in Germania. Scrive e fornisce consulenze in ambito estetico.

 

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