fbpx
BEAUTY FORUM

For Professional use only

Accorgimenti domiciliari post-epilazione

Liscia più a lungo

  • Beauty Forum

Uno degli aspetti più importanti affinché una seduta di epilazione possa dirsi ben riuscita è il mantenimento domiciliare: subito dopo la ceretta, infatti, i pori sono ancora aperti e la pelle è estremamente sensibile. A cosa dovrebbe fare attenzione la cliente, per fare in modo che niente vada storto e che la sua pelle rimanga liscia e vellutata a lungo?

sUBITO DOPO L'EPILAZIONE

Può capitare che, dopo la ceretta, una cliente abbia in programma una sessione di allenamento in palestra, un po' di relax al sole , una visita al centro benessere - con tanto di sauna, piscine e idromassaggio. Sicuramente per la cliente è un programma molto rilassante, ma non lo è per la sua pelle, che ha appena subito il "trauma" dell'epilazione: tutte queste attività, infatti, la stressano enormemente.
Molte ignorano che i pori rimangono aperti anche per molte ore dopo una ceretta: ciò significa che anche se noi estetiste ci impegniamo al massimo per coccolare la pelle della cliente, ce ne prendiamo cura al meglio e ci atteniamo ai più rigidi standard di igiene, germi e batteri possono comunque penetrare nei pori e innescare delle reazioni cutanee molto sgradevoli.
In cabina, ovviamente, la pelle viene pulita con un detergente adeguato e poi nutrita con l'applicazione di un prodotto post-epilatorio. Tutto questo, però, non basta: anche la cliente deve prendersi cura della propria pelle con dei prodotti adeguati. Ma cosa va usato a casa?

PRODOTTI DOMICILIARI

Consiglia alla cliente un prodotto domiciliare tra quelli della tua rivendita, come una lozione leggera, una schiuma o un gel; l'importante, ovviamente, è che non sia eccessivamente grasso e che sia privo di profumazioni. Va bene qualunque prodotto calmante e traspirante a base di principi attivi come l'Aloe vera, l'argento micronizzato, il bisabololo, la glicerina, l'hammamelis o la camomilla. Se poi alla cliente tendono a comparire delle macchie sulla pelle, consigliale di applicare subito una protezione solare.
Mentre esegui il trattamento, comincia già a spiegare alla cliente cosa fare nelle 24 ore successive alla seduta. Parla in modo chiaro e semplice e assicurati che abbia capito tutto molto bene. Spesso, infatti, ci dimentichiamo di questa consulenza fondamentale o le dedichiamo una manciata di secondi alla fine del trattamento; così facendo, spesso la cliente non ne comprende l'importanza, e quando esce dall'istituto non ha ben chiaro cosa può e non può fare. In soccorso dell'estetista arrivano molte aziende che, insieme ai prodotti per l'epilazione, forniscono anche delle brochure da dare alle clienti in cui viene spiegato chiaramente cosa fare e non fare dopo la ceretta.

NELLA SETTIMANA SUCCESSIVA

La cliente, ora, può godersi la sua pelle liscia e morbida. Magari si stupirà anche della durata del trattamento, confrontandone i risultati con gli altri metodi di depilazione a cui era abituata (se una cliente è solita depilarsi con la lametta, rimarrà piacevolmente sorpresa della durata della ceretta). La maggior parte delle clienti non ha bisogno di trattamenti particolari nelle settimane successive alla seduta in istituto, se non l'utilizzo regolare di una crema idratante.
Alcune clienti, però, hanno la tendenza a sviluppare molti peli incarniti. Se te ne accorgi durante il trattamento, dai loro dei consigli che le aiutino a minimizzare questo problema. Primo tra tutti: esfoliare regolarmente la pelle.
I peli incarniti sono peli che, crescendo, non riescono a fuoriuscire correttamente dalla pelle, ripiegandosi su loro stessi; questo capita quando la crescita del pelo è bloccata da cellule di pelle morta o da sebo. C'è un'incidenza maggiore soprattutto nel caso di alcuni "tipi" di capelli: la probabilità di sviluppare peli incarniti, infatti, è più alta in chi ha capelli ricci o molto spessi.
Se durante la ceretta noti dei peli incarniti, consiglia alla cliente di esfoliare regolarmente la pelle anche a casa. Molte clienti usano già uno scrub, magari sotto la doccia, ma è bene valutare se si tratti di un prodotto adeguato: molti, infatti, lasciano sì una gradevole sensazione o un buon profumo sulla pelle, ma non hanno sufficiente forza abrasiva da liberare i peli incarniti. Uno scrub "da doccia" non è dunque sufficiente e non permette di ottenere i risultati sperati.

QUALE ESFOLIANTE?

Per le aree di pelle più estese si può ricorrere a un guanto esfoliante, che si può usare sia sotto la doccia che a secco. È perfetto per i peli incarniti su gambe, braccia, schiena e, per gli uomini, sul petto, ma come tutti gli esfolianti non va usato in caso di infiammazioni, ferite aperte, scottature solari o lesioni. Ogni quanto utilizzare il guanto? La frequenza di utilizzo varia a seconda della quantità di peli incarniti ma, in generale, può andare da una volta alla settimana fino a una volta al giorno.
Il guanto esfoliante è un prodotto perfetto da rivendere in istituto; ne esistono di diversi materiali, tra cui cotone, fibra di bambù, fibra di lino, fibra di agave (sisal), crine, fibre sintetiche o viscosa. Per i peli incarniti vanno usati guanti sufficientemente abrasivi, come quelli in fibra di lino o in fibra sintetica; quelli in puro cotone o in viscosa, invece, sono più delicati e, pur provvedendo a esfoliare la pelle, non sono adatti per "stanare" i peli incarniti. Se il guanto è di buona qualità si potrà lavare fino a cento volte a 60 gradi in lavatrice: ciò significa che la cliente lo potrà usare a lungo.
Se la cliente ha molti peli incarniti, consigliale di eseguire un'esfoliazione al giorno fino a quando non li avrà liberati tutti e di ridurre poi la frequenza a due volte alla settimana per mantenere i risultati ottenuti.

POCO PRIMA DELLA CERETTA

Le raccomandazioni per il giorno prima della ceretta sono le stesse di quelle per il dopo: non esporsi al sole né sottoporsi a sedute di solarium nelle 24 ore precedenti all'appuntamento (l'epilazione, infatti, non si può eseguire sulla pelle scottata dal sole) e non effettuare allenamenti sportivi troppo intensi per evitare una sudorazione eccessiva.
È consigliabile, invece, esfoliare la pelle nelle 24 ore precedenti la ceretta. Questo agevolerà la rimozione dei peli e renderà il lavoro in cabina molto più semplice: serviranno meno passate, l'appuntamento sarà più rapido e le gambe della cliente saranno ancora più lisce.

 

Le "5 S" da evitare

Se dopo la ceretta si suda o si eseguono i trattamenti sbagliati aumenta il rischio di follicolite, un'infezione batterica dovuta allo stafilococco aureo. Si manifesta di solito 1-3 giorni dopo la ceretta sotto forma di pustole con la base rossa e la punta bianca e purulenta.

Il rischio che compaia la follicolite si riduce sensibilmente se si rispetta la regola delle "5 S": nelle 24 ore successive alla ceretta vanno evitati sole, solarium, sauna, sesso e sudorazione eccessiva.

 

Aylin Kizilkaya
Estetista specializzata in tecniche di epilazione, è responsabile della Formazione per Pink Cosmetics.

 

#BF_beauty&care, #BeautyForum, #corpo, #epilazione, #BF_apr20


Newsletter


zeroventi • Via Valprato 68 - 10155 Torino • p.i. 10222000019 • reg. imp. TO-1115102