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Inestetismi cutanei da stress e possibili rimedi

Anti-stress per la pelle

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Detox Time

 

Se una persona conduce una vita stressante, è facile leggerglielo in faccia: lo stress, infatti, aumenta l'irrequietezza interiore, ci rende più agitati, e queste sensazioni favoriscono la comparsa di vari inestetismi cutanei. Uno dei compiti dell'estetista è quello di educare le proprie clienti agli effetti dello stress sulla pelle.
La pelle problematica è una delle ragioni più comuni che portano una persona a rivolgersi al centro estetico; anche per questo, quindi, i trattamenti volti al rilassamento dovrebbero essere un must.

LA PELLE COME UNO SPECCHIO

La nostra pelle ha una doppia funzione: oltre a essere uno dei nostri organi sensoriali, agisce anche da scudo impedendo che il mondo esterno aggredisca il nostro organismo. Il suo compito è dunque quello di proteggerci da germi, batteri e da ogni altra ingerenza esterna che potrebbe danneggiarci. È chiaro, quindi, che la pelle sia particolarmente esposta ogni giorno a molte situazioni "stressanti" provenienti dall'ambiente esterno; lo stress, tuttavia, può arrivare anche da dentro: basta, ad esempio, una notte in bianco a rendere il nostro aspetto stanco e pallido, oppure ad aumentare il rischio di comparsa di chiazze rosse su collo e décolleté. Non è però solo lo stress ad avere conseguenze visibili sul nostro aspetto: anche i momenti felici lo influenzano, facendoci apparire radiosi. La pelle si comporta insomma come uno specchio che riflette il nostro malessere o benessere interiore.
Di preciso, però, a cosa ci riferiamo quando parliamo di stress? E cosa succede al nostro corpo quando lo sottoponiamo a situazioni stressanti continue e protratte nel tempo?

COSA SCATENA LO STRESS?

I fattori di stress della vita moderna sono molti e di varia natura. Tra questi, il prolungato logorio interiore e il sentirsi continuamente sotto pressione per ragioni personali o lavorative: gli effetti sul corpo e sulla psiche si influenzano e si intensificano a vicenda, innescando un circolo vizioso che porta una persona a stressarsi sempre di più.
Lo stress cronico fa sì che il nostro corpo sia sempre attivo e all'erta, provocando un senso di spossatezza che ci fa arrancare. Una delle prime conseguenze di questo fenomeno è il peggioramento delle capacità mentali, con un aumento dell'irrequietezza e una progressiva difficoltà di concentrazione. Diventa poi difficile prendere sonno e, non riposando bene, la salute in generale comincia a peggiorare, con disturbi di lieve entità, come episodi di mal di testa o di stomaco, o più significativi, che pregiudicano le funzioni del nostro organismo sul lungo periodo. Oltre a tutto questo, non bisogna sottovalutare l'oppressione psicologica che inevitabilmente lo stress impone alla persona.

Tip

Molte clienti dalla pelle problematica si rivolgono a te estetista in cerca di trattamenti e prodotti che possano migliorare la situazione. In realtà, puoi fare molto di più: parla apertamente con la cliente e chiedile quanto è stressata, facendole classificare il suo livello di stress su una scala da 1 a 5 (dove 1 significa poco stress e 5 significa molto stress). Dopodiché, spiegale quali siano gli effetti dello stress sulla pelle utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile.

Consiglia anche alla cliente qualche metodo per rilassarsi in modo attivo, come la corsa, la camminata veloce o delle semplici passeggiate. L'attività fisica all'aria aperta, infatti, aiuta ad abbattere la produzione di cortisolo e a svuotare la mente. Un altro metodo molto efficace è concedersi dei trattamenti rilassanti in istituto, perfetti per ridurre in modo drastico la sensazione di stress.

IL RUOLO DEL CORTISOLO

Lo stress attiva il rilascio di un ormone chiamato "cortisolo", anche noto come "ormone dello stress". In realtà, questo ormone viene secreto naturalmente dal nostro corpo anche in condizioni di normalità, seguendo un preciso ciclo giornaliero:

  • Viene rilasciato dapprima durante le prime ore della mattina per mettere in moto le funzioni vitali dell'organismo; la sua produzione viene poi ridotta durante il corso della giornata.
  • Nelle prime ore della sera, la sua produzione rallenta sensibilmente fino a cessare quasi del tutto. In serata andrebbero dunque evitate il più possibile tutte le situazioni che potrebbero causare uno stress al nostro organismo, così da ridurre al minimo il rischio di innescare una nuova secrezione di cortisolo. Uno dei principali stress da evitare? L'esposizione a un'illuminazione sbagliata (ad esempio con luci fredde al posto di quelle calde) ma anche le luci blu dei dispositivi elettronici come tv, smartphone e tablet.
  • Se viene prodotto cortisolo prima di andare a dormire, il sonno sarà agitato e intaccherà la nostra più preziosa fonte di riposo.
  • La produzione di cortisolo riprende comunque nella seconda parte della notte per farci entrare in una fase di sonno meno profonda e prepararci al risveglio.

Il cortisolo è il principale responsabile di molti inestetismi cutanei: come ben sappiamo, ad esempio, le conseguenze di un cattivo riposo compaiono in modo inequivocabile sulla pelle.

 


Nei grandi centri urbani, molte clienti richiedono trattamenti detossinanti che consentano di ridurre il più possibile gli effetti dannosi di smog e stress quotidiano. Sempre più clienti (74,8%) affermano di effettuare un trattamento viso almeno una volta ogni 28 giorni. I trattamenti detossinanti non si riconducono solo al viso, ma anche al corpo e ai capelli.
(Dati Treatwell)


 

STRESS E PROBLEMI DELLA PELLE

1. Pelle stanca, pallida e opaca

Uno degli effetti del cortisolo è quello di ridurre la mobilità delle cellule cutanee, che impiegano più tempo per raggiungere lo strato superficiale della pelle e, da lì, a "staccarsi" e cadere. Col passare del tempo, quindi, le cellule iniziano ad accumularsi sulla cute (soprattutto su quella del viso) donandole un aspetto pallido e privo di vitalità. In questi casi, bisogna cercare di assumere un'adeguata quantità di liquidi (non soltanto bevendo acqua ma anche, ad esempio, tè senza dolcificanti e infusi di frutta o erbe) così da mantenere l'organismo idratato dall'interno.
Dall'esterno, invece, la pelle va purificata con peeling regolari per rimuovere gli accumuli di cellule cornee e, contemporaneamente, amplificare la sua capacità di assorbire i principi attivi. Non va inoltre dimenticato che la barriera protettiva di una pelle stressata è inevitabilmente danneggiata: la cute sarà quindi più sensibile. È meglio quindi evitare un'esfoliazione aggressiva, preferendo trattamenti più delicati come i peeling enzimatici.

 

2. Pelle secca, fragile e scarsamente idratata

Come accennato, lo stress indebolisce enormemente la barriera protettiva della pelle, rendendola più sensibile e incline alla perdita di acqua transepidermica. Potremmo quasi dire che tra gli effetti del cortisolo ci sia, in una certa misura, quello di impedire alla pelle di immagazzinare idratazione, rendendola rapidamente più secca. Quando la pelle è in queste condizioni va detersa solo ed esclusivamente con prodotti delicati.
Consiglia alle tue clienti che si trovano in questa situazione di combinare all'applicazione di un siero idratante, composto possibilmente da un'alta percentuale di acido ialuronico, l'applicazione regolare di maschere idratanti; nei periodi di maggiore stress possono utilizzarle anche due o tre volte alla settimana, per dare alla pelle una dose extra di nutrimento.

 

3. Impurità cutanee e pustole

Oltre alla secrezione del cortisolo, lo stress causa anche un aumento della produzione di testosterone (ormone "maschile" presente anche nelle donne), portando spesso a una sovrapproduzione di sebo. I pori si ostruiscono e si formano comedoni, filamenti sebacei e pustole. Andrebbero quindi usati dei prodotti oilfree arricchiti da un alto contenuto di agenti idratanti. La pelle impura va inoltre sottoposta a peeling regolari e detersa con panni caldi. Per intensificare gli effetti dei trattamenti, poi, si può ricorrere a maschere detergenti e purificanti.

 

4. Infezioni cutanee

La funzione protettiva della barriera cutanea è data dalla disposizione delle sue cellule: in fila una di fianco all'altra, impediscono a batteri e sostanze estranee di penetrare nell'organismo. In una situazione di stress, però, questa barriera può perdere efficacia e gli agenti nocivi possono entrare liberamente nel corpo raggiungendo anche gli strati cutanei più profondi.
Per la pulizia quotidiana di una pelle infiammata è necessario usare un detergente delicato e privo di saponi e preferire acqua fredda o tiepida. Dopo averla lavata, la pelle va tamponata delicatamente (e non strofinata) con un asciugamano per essere asciugata e, subito dopo, coccolata con una leggera lozione idratante.

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Trattamento rilassante

Il focus principale di questo trattamento è il rilassamento generale del sistema nervoso abbinato all'utilizzo di prodotti altamente efficaci per la pelle.

  1. Dopo aver accolto la cliente e averla fatta stendere sul lettino, chiedile di inspirare ed espirare profondamente un paio di volte, appoggiandole le mani sul torace e accompagnandola nel movimento. Respirare a fondo favorisce il rilassamento.

  2. Inizia ora il trattamento vero e proprio eseguendo un delicato linfodrenaggio manuale; passa poi alla detersione con il vapore, che riscalderà la pelle e aprirà i pori. Esegui già durante la detersione un massaggio molto delicato, così da donare alla cliente un primo assaggio del relax che sperimenterà durante il trattamento.

  3. Dopo aver rimosso il detergente con un panno caldo, stendi con un pennello a ventaglio un delicato peeling enzimatico (o agli acidi della frutta) su viso e décolleté. Usa poi un secondo pennello per lavorare il peeling sulla pelle per circa cinque minuti, poi rimuovilo con un altro panno.

  4. Prima di eseguire la seconda e più profonda detersione, sciogli filamenti sebacei e comedoni con la coppettazione, che contribuisce anche a rilassare le tensioni dei muscoli fasciali del viso e a stimolare la circolazione sanguigna, rendendo l'incarnato più luminoso.

  5. È ora arrivato il momento di dedicarsi esclusivamente al rilassamento della cliente: inizia massaggiando la pelle di viso e décolleté con due tamponi caldi e umidi a base di fiori.

  6. La pelle ora è più ricettiva e pronta ad accogliere meglio i prodotti successivi: applica un siero specifico per il tipo di pelle della cliente, lavorandolo delicatamente fino al completo assorbimento. Stendi poi una crema da massaggio. Inizia quindi il momento del massaggio, prendendoti almeno 20 minuti per eseguirlo.

  7. Terminato il massaggio, rimuovi la crema con una spugna naturale e applica una maschera adatta al tipo di pelle della cliente. Approfitta del tempo di posa per eseguire un massaggio a mani e braccia; se noti che la pelle ne ha bisogno, applica un peeling prima del massaggio.

  8. Trascorso il tempo di posa della maschera, rimuovila con una spugna naturale e nutri la pelle con un siero; concludi applicando una crema giorno per viso e contorno occhi e, se noti che la pelle ne ha bisogno, applica anche un tonico all'acqua di rose.

 

Stephanie Seng
Estetista e skin expert, dirige il suo istituto di bellezza vicino a Friburgo, in Germania.

 

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