fbpx
BEAUTY FORUM

For Professional use only

Applicazioni e benefici degli oli essenziali

Profumo e trattamento

  • Beauty Forum

Sono minuscole e preziosissime "goccioline" racchiuse nei fiori, nelle foglie, negli steli, nei semi, nelle radici e nella corteccia di quasi tutte le piante: stiamo parlando degli oli essenziali. La loro componente odorosa è data dalle particelle organiche prodotte dal metabolismo della pianta durante la fotosintesi diurna e la rigenerazione notturna; queste particelle evaporano poi velocemente, disperdendosi nell’aria. Le piante usano gli oli essenziali con diverse finalità: per proteggersi da batteri, funghi o virus, per attirare a sé gli insetti utili all'impollinazione e per tenere lontani quelli nocivi.
Nei prodotti per la cura dei piedi, l’impiego degli oli essenziali sfrutta meccanismi complessi, ma il loro effetto è sempre a tutto tondo: ciò significa che, sfruttando collegamenti diversi, con gli oli essenziali si possono influenzare svariate funzioni corporee e altrettanti processi mentali ed emotivi. Questi effetti si sviluppano sia attraverso il senso dell'olfatto che attraverso la pelle: un rilassante pediluvio a cui sia stata aggiunta qualche goccia di olio essenziale di pino mugo, rosmarino, lavanda o timo ha, quindi, il medesimo fascino di un massaggio stimolante eseguito con una crema piedi a base di olio di menta, di eucalipto o di citronella. Che siano veicolati attraverso l'olfatto o attraverso gli strati cutanei, gli oli essenziali si differenziano per gli stimoli che vanno a innescare, che possono essere anche molto diversi tra loro.

Funzioni diverse

Gli stimoli innescati dalle molecole aromatiche degli oli essenziali passano per la mucosa nasale - dove si trovano più di due milioni di cellule olfattive - e attraverso il nervo olfattivo, che è collegato direttamente all'encefalo, arrivano nel sistema limbico sotto forma di impulsi elettrici. Il sistema limbico comprende quelle strutture cerebrali che attivano i sentimenti, le emozioni, i comportamenti sessuali e la memoria, e ha un’influenza diretta sul lavoro dell’ipotalamo. L’ipotalamo, situato nella zona centrale interna ai due emisferi cerebrali, è una sorta di "centrale di comando" dell'organismo: regola infatti tutte le funzioni vitali più importanti, come il funzionamento del sistema cardio-circolatorio, la digestione, la respirazione, la termoregolazione, il sonno, il funzionamento del sistema immunitario e di quello ormonale.
Non è solo il naso a essere in collegamento diretto con il sistema limbico: anche la pelle ha dei contatti con quest’area del cervello. Utilizzando una base adeguata (come una crema piedi), gli oli essenziali non idrosolubili riescono a raggiungere lo strato superficiale della pelle che, a sua volta, è collegato direttamente al cervello per mezzo di numerose terminazioni nervose. Raggiunto il sistema nervoso centrale, gli oli possono liberare degli specifici neurotrasmettitori in grado di trasportare degli stimoli direttamente al sistema limbico, influenzando, così, la condizione fisica e mentale della persona. A migliorare è anche l’aspetto esteriore della pelle.
Gli oli essenziali possiedono anche una specifica azione cosmetica - nel senso che aiutano a proteggere e curare la pelle. Gli oli di pino mugo, di lavanda, di rosmarino o di timo, ad esempio, possiedono un'elevata quantità di monoterpeni, sostanze ad azione antivirale, antibatterica e antimicotica. I preparati per i piedi formulati con questi oli aiutano a combattere i microrganismi che causano l’odore di sudore, svolgendo quindi una funzione deodorante; inoltre, contribuiscono a proteggere la pelle dalle micosi. 
Altri ingredienti conferiscono invece agli oli essenziali proprietà curative, lenitive, rigeneranti e antinfiammatorie che li rendono perfetti per il trattamento delle pelli sensibili. Tra questi ricordiamo i sesquiterpeni, contenuti, ad esempio, nei fiori di camomilla, di arnica o nel partenio. L'attivo più noto in questo frangente è certamente il bisabololo, ottenuto a partire dall’olio essenziale di camomilla, che aiuta nel trattamento della pelle sensibilizzata, irritata o arrossata.

A seconda della stagione dell'anno, si può alternare l'utilizzo degli oli essenziali nei preparati per i piedi in modo da innescare un'azione rinfrescante o, al contrario, riscaldante.

Quel qualcosa in più

In linea generale, molti ingredienti utilizzati in cosmesi sono presenti in natura come componenti degli oli essenziali; a caratterizzarli, in particolare, è il buon livello di dermocompatibilità. Tra questi troviamo il farnesolo, un sesquiterpene dalle preziose qualità antibatteriche che aiuta nella lotta ai microrganismi che causano l’odore di sudore; il suo aroma floreale, inoltre, rende ancora più efficace la sua azione deodorante. In natura, il farnesolo si può trovare nell’olio estratto dai fiori d'arancio e di rosa.
A seconda della stagione dell’anno, si può alternare l'utilizzo degli oli essenziali nei preparati per i piedi in modo da innescare un'azione rinfrescante o, al contrario, riscaldante. Gli ingredienti più scelti sono il mentolo nel primo caso, la canfora nel secondo. Il mentolo, ingrediente chiave dell’olio essenziale di menta piperita, stimola i recettori del freddo che si trovano sulla pelle, generando una sensazione di estrema freschezza. L’essenza di canfora, ricavata dalle foglie e dalla corteccia dell’albero di canfora (Cinnamomum camphora), favorisce invece la circolazione sanguigna e i processi metabolici, dando così origine a una piacevole sensazione di calore.
Questi esempi dimostrano che gli oli essenziali intensificano davvero l’effetto dei prodotti per la cura dei piedi e contribuiscono a esaudire i desideri inespressi delle clienti, andando oltre il mero obiettivo del trattamento. Pensiamo, ad esempio, a una crema piedi idratante a base di olio di jojoba e lanolina, che può rendere liscia e omogenea una pelle molto secca. In presenza di un clima freddo, l'aggiunta di oli essenziali di rosmarino, pino mugo o canfora generano una gradita sensazione di calore che dura anche dopo la seduta, donando al trattamento quel qualcosa in più che la cliente ricorderà con piacere.

Corretto utilizzo

Affinché gli oli essenziali svolgano al meglio le loro funzioni, è fondamentale che siano miscelati al prodotto cosmetico in dosi precise. Oltre alla quantità, è importantissima la qualità dell'olio essenziale.
Un buon esempio ce lo fornisce l’olio essenziale di lavanda, composto fino al 75% da linalolo e dal suo estere acetico: l’acetato di linalile, ingrediente cruciale per determinare la purezza della miscela. Il contenuto di estere acetico, dal canto suo, è fortemente condizionato dal tipo di distillazione con cui si estrae l'olio essenziale: nel caso di quello di lavanda, il più ricco di acetato di linalile è quello ottenuto dalla distillazione rapida a corrente di vapore dei fiori freschi della pianta. Se un olio essenziale contiene meno del 30% di esteri, si tratta inequivocabilmente di un prodotto scadente. Dal momento che il suo prezzo è inferiore, tuttavia, viene trattato in quantità enormemente maggiori rispetto all’olio puro, ed è quindi molto facile da trovare in commercio. È importante non lasciarsi ingannare e valutare sempre con attenzione che tipo di prodotto si stia acquistando: soltanto un olio essenziale “genuino”, naturale e puro, può vantare una vera efficacia e un'elevata tollerabilità cutanea.

 

Oli essenziali per la pedicure: una selezione

Olio essenziale di pino mugo
Rinvigorente, rinfrescante, antisettico, deodorante, stimolante, tonificante, rilassante; favorisce la circolazione sanguigna.

Olio essenziale di citronella
Fortemente antisettico, rinfrescante, stimolante, rallegrante, deodorante, emolliente, antispasmodico; promuove la concentrazione e favorisce la guarigione dei tessuti.

Olio essenziale di eucalipto
Antisettico, cicatrizzante, tonificante, rinfrescante, rallegrante, antidolorifico, antinfiammatorio; aumenta la reattività fisica e mentale e migliora la concentrazione.

Olio essenziale di lavanda
Lenitivo, rilassante, riequilibrante, rinfrescante, calmante, emolliente, antisettico, analgesico, antinfiammatorio, cicatrizzante; favorisce la circolazione sanguigna e previene le micosi ai piedi.

Olio essenziale di menta (mentolo)
Raffreddante, rinfrescante, antimicrobico, anti-prurito, antispasmodico, tonificante, deodorante.

Olio essenziale di rosmarino
Battericida, rinvigorente, attivante, analgesico, riscaldante; favorisce la circolazione sanguigna, aumenta la sensazione di benessere e aiuta in caso di esaurimento mentale o fisico.

Olio essenziale di timo
Fortemente antisettico, antimicrobico, deodorante, antispasmodico, rinvigorente; aiuta a prevenire le micosi ai piedi, favorisce la circolazione sanguigna, rafforza le difese, migliora la forza di volontà e rinforza il sistema nervoso.

Essenza di canfora
Antisettica, stimolante, calmante, antispasmodica, riscaldante; favorisce la circolazione sanguigna e stimola il metabolismo.

 

A cura della Redazione
con il contributo di Gehwol

 

 

#BF_beauty&care, #BeautyForum, #piedi, #cosmesinaturale, #pedicure, #BF_mag_giu19


Newsletter


zeroventi • Via Valprato 68 - 10155 Torino • p.i. 10222000019 • reg. imp. TO-1115102