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Intervista esclusiva a Brunella Russo, Master e formatrice Ladybird house

Brunella Russo

  • Nailpro

Logo BF Milano Ladybird HouseÈ tra le figure di riferimento della formazione targata Ladybird house, che con i suoi brand CND, ORLY, Ibd, EzFlow e SpaRitual riveste un ruolo da leader nel settore nail in Italia. Incontriamo Brunella Russo, con la quale ci soffermiamo a parlare di formazione, ma anche di moda.

(Nailpro) Com’è cominciato il tuo percorso nel mondo Nail?

(Brunella Russo) La mia collaborazione con Ladybird house è iniziata in occasione di una fiera Cosmoprof e doveva durare circa un mese. Da subito si sono sviluppate simpatia e stima reciproca con la titolare dell’azienda e responsabile della formazione, Libera Ciccomascolo. Il caso ha poi voluto che in quel momento Ladybird house fosse alla ricerca di una tecnica da inserire nel proprio organico. Da Libera e dall’azienda ho ricevuto la formazione necessaria e, dopo 14 anni, faccio felicemente ancora parte del team Ladybird house.

 

Oggi i servizi nail sono in cima alla lista dei desideri delle donne: come sono cambiate negli anni le loro esigenze?

Come ha risposto il mercato? Le esigenze delle donne in tema di unghie sono molteplici e rispondono a desideri estetici e pratici legati alle abitudini della vita di tutti i giorni. Esistono donne che amano cambiare smalto quando vogliono, altre che vogliono avere la garanzia di una manicure perfetta a lungo e donne che devono nascondere particolari inestetismi o desiderano forme importanti e optano per la ricostruzione.
Se l’avvento dello smalto semipermanente ha inizialmente “monopolizzato” la domanda e l’offerta, negli ultimi anni abbiamo assistito a una nuova e più equa distribuzione delle clienti tra i diversi servizi disponibili. A livello di innovazione, i principali brand nail stanno puntando a formule sempre più rispettose delle unghie, salva-tempo e dai pack pratici, capaci di ridurre il più possibile il numero di strumenti necessari per l’applicazione. Ecco quindi il sempre maggiore diffondersi di prodotti soak-off, referenze in tubo o in flacone con pennello, che possono essere applicate come un normale smalto. Questi cambiamenti nelle caratteristiche dei prodotti hanno portato i saloni ad ampliare la propria offerta di servizi adeguandosi alle molteplici possibilità offerte dal mercato, con l’obiettivo di soddisfare una clientela sempre più vasta.

 

Tante ragazze sognano di diventare nail designer: quali sono i passi da fare per trasformare la passione per le unghie in una vera professione?

Il punto di partenza è la formazione. Prima di arrivare a collaborare con saloni o aziende è necessario possedere una formazione adeguata, che parta dall’anatomia dell’unghia per passare poi agli aspetti tecnici, da quelli base a quelli più complessi legati alle diverse tipologie di servizio nail disponibile. Una volta ricevuta l’opportuna formazione, la pratica è ciò che fa la differenza e che permette di acquisire manualità e sicurezza. Anche per questa professione la formazione non finisce mai. Infatti, una volta scelto un marchio con il quale lavorare, è necessario imparare il corretto utilizzo del prodotto a seconda della sua tecnologia e delle sue caratteristiche intrinseche. A ciò si aggiunge poi la necessità di rimanere costantemente aggiornati sulle evoluzioni del mercato nail. Proprio l’aspetto della formazione può fare la differenza nella scelta di un brand piuttosto che di un altro. Le aziende che si distinguono ed eccellono sono quelle che articolano i corsi su più livelli così da permettere al corsista di avanzare nelle competenze acquisite e apprendere mano a mano nozioni più specifiche e approfondite. Un aspetto fondamentale da considerare è poi la possibilità di poter disporre di assistenza e affiancamento anche una volta terminata la formazione. In questo modo la professionista saprà a chi rivolgersi per trovare soluzione ai dubbi e alle problematiche che inevitabilmente emergono nel lavoro quotidiano. Infine, ritengo che un enorme vantaggio possa derivare dalle offerte formative che prevedono corsi personalizzati direttamente presso il salone. Questa soluzione permette di avere una formatrice a propria disposizione per una o più giornate, con la possibilità di essere seguiti in ogni passaggio e poter adattare il corso alle proprie esigenze, scegliendo insieme su quali aspetti soffermarsi maggiormente.

 

Come formatrice quali valori cerchi di trasmettere alle tue allieve, oltre alle abilità tecniche?

Sicuramente ricordo loro che la professione che hanno scelto prevede il relazionarsi con il pubblico e la conseguente necessità di saper ascoltare le richieste delle clienti, saper rassicurare e consigliare rimanendo sempre professionali. È infatti necessario dare le giuste risposte e argomentazioni, non avere la presunzione che, dato che le clienti non possono cogliere spiegazioni più tecniche, allora si debbano tralasciare certi aspetti. Bisogna trovare il giusto modo per motivare le proprie azioni, come la scelta di un servizio piuttosto che di un altro, o il consiglio di provare un certo trattamento. La cliente sa cogliere la nostra professionalità e competenza, doti fondamentali in un’ottica di fidelizzazione.
Dal punto di vista più operativo, consiglio alle corsiste di apprendere anche delle nozioni relative alle tecniche di vendita, così da poter affiancare al servizio in salone la rivendita di un prodotto per l’utilizzo a casa e, di conseguenza, ottimizzare i propri profitti. Ladybird house ha ampliato l’offerta formativa ad ambiti che al giorno d’oggi non possono essere trascurati se si vogliono sfruttare al massimo le possibilità del mercato. Forniamo ad esempio nozioni per poter utilizzare al meglio gli strumenti social, così da dare visibilità al proprio salone, all’offerta di servizi e alla propria professionalità: un valido metodo per raggiungere nuovi potenziali clienti.

 

Il settore è sempre più competitivo: una volta che si è riusciti a emergere, come si mantiene l’eccellenza nel tempo?

Aggiornarsi e formarsi sono aspetti fondamentali per rimanere competitivi. Approfondire anche altri ambiti, come appunto quello dei social, incrementa le possibilità di distinguersi dalla concorrenza. Un ruolo importante lo gioca poi il marchio a cui ci si affida e che si sceglie di inserire nel proprio salone. Un brand affidabile e professionale fornirà al salone la giusta consulenza, proporrà novità di prodotto innovative e darà supporto e assistenza al momento del bisogno.

 

Al Nail Fashion Show di BEAUTY FORUM Milano, Ladybird house farà il punto sul rapporto tra Nail e Moda. Quanto lavoro c’è dietro un nail look da passerella?

La preparazione richiede un lungo lavoro. Dapprima si ricevono le indicazioni dallo stilista circa il mood della collezione, i colori predominanti e le trame dei tessuti. C’è in questa fase un forte scambio di idee e creatività, così da poter individuare lo stile che meglio rappresenta la collezione. Un momento delicato riguarda le prove colore che richiedono l’approvazione dello stilista. Una volta che le proposte sono approvate, si passa alla realizzazione delle centinaia di tip, suddivise per taglia, che le modelle indosseranno. Terminata questa fase c’è poi quella di backstage, sempre molto frenetica, in cui si applicano le tip alle modelle. Qui è necessario essere veloci ma comunque estremamente precisi e pronti a ogni evenienza. Vedere il risultato finale è estremamente emozionante e ogni volta di più mi fa capire come le unghie siano l’accessorio moda per eccellenza.

 

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