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Viaggio alla scoperta del CND Design Lab

Noi crediamo nell'eccesso

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Una valigetta aperta da cui fanno capolino pile di (veri) dollari americani. Un centrotavola da cui spuntano fronde di palme dai colori sgargianti. Pasticcini rivestiti d’oro e tartufi dolci dalla glassa arcobaleno, che farebbero la gioia di Maria Antonietta e della sua corte. Potrebbe sembrare una scena quotidiana dei tempi di Versailles mischiata a un po’ di sano kitsch di South Beach, invece è il CND Design Lab di Manhattan durante la New York Fashion Week.
In mezzo a sfarzo e stravaganze, un team di cinque nail tech CND - Torie Bastian, Winnie Huang, Tracey Lee, Heather Reynosa e Shelena Robinson - lavora a testa bassa per dare i tocchi finali ai 24 nail look realizzati per la sfilata di The Blonds. “La parola chiave è decadenza” rivela la cofondatrice di CND, Jan Arnold, “la moda ha abbandonato la vocazione semplice ed essenziale per abbracciare nuovamente il massimalismo e il materialismo più sfacciati”.
Un’idea che si sposa alla perfezione con il mood della collezione di The Blonds. “Pensate all’Elvira Hancock di Scarface, alla Sharon Stone di Basic Instinct e alla Factory di Andy Warhol, dove ogni cosa era portata all’estremo” commenta a questo proposito Jan Arnold.

noi crediamo eccesso 01(Da sinistra: Nail look di Heather Reynosa; Nail look di Winnie Huang)


D’altro canto, gli estremismi piacciono a CND, che fin dalla sua fondazione non conosce la parola monotonia. Applicazioni gioiello, catene e pendenti, sculture in acrilico, texture ricche, finish riflettenti - fa tutto parte del DNA del brand. Ed è questo il motivo per cui il sodalizio tra CND e The Blonds - maison altrettanto nota per lo stile appariscente - è sempre più forte, stagione dopo stagione.
“Circa 6-7 settimane prima della sfilata, i designer Philippe e David Blond ci forniscono i bozzetti della collezione, punto di partenza per la creazione dei nail look” spiega Jan Arnold. “La nostra sintonia è straordinaria: loro ci offrono degli spunti, noi li reinterpretiamo in chiave nail e, a essere onesti, è già capitato che questo influenzasse la versione finale degli outfit.” Per l’autunno/inverno 2019-20, al centro della narrazione c’è una femme fatale uscita dagli anni ‘80, e i 24 nail design riflettono tutte le sfaccettature della sua seducente perfidia. “Ci siamo ispirate alle stampe animalier in voga all’epoca, agli smeraldi, al tipo di lusso amato dai signori della droga colombiani: materiale, eccessivo, smisurato” commenta Roxanne Valinoti, CND Education Manager. Ne sono un esempio i design che giocano con composizioni di smeraldi grezzi: per crearli, Winnie Huang ha dipinto a mano dei cristalli trasparenti, uno ad uno.
Le vibrazioni anni ‘80 si fanno sentire anche nelle French squadrate con bordo libero a effetto zucchero, che danno un twist a un look tanto tradizionale. Gli allungamenti trasparenti sono invece il trend del momento: ornati con nastri di Mylar o catenelle di cristalli, rappresentano un compromesso tra delicatezza e stravaganza. E se è vero che le stampe animalier non sono certo una scoperta recente, ancora una volta CND stupisce tutti dandone la propria personale interpretazione creativa. Tracey Lee ha usato una stampante 3D per produrre un certo numero di artigli da tigre, che ha poi attaccato alle unghie precedentemente laccate di arancione e decorate con strisce nere a effetto zucchero. “Se avessi costruito gli artigli con l’acrilico sarebbero risultati troppo pesanti per l’applicazione sulle unghie” spiega; “la stampa 3D, al contrario, li ha resi leggeri e uniformi”.

 

noi crediamo eccesso 02(Da sinistra: Nail look di Torie Bastian; Nail look di Tracey Lee)


Sempre in tema di animalier, il pattern coccodrillo ideato da Winnie Huang ha qualcosa di geniale. “Le nailart coccodrillo dipinte a mano o stampate sono qualcosa di visto e rivisto” spiega Winnie, “ecco perché, per ottenere un effetto nuovo e più realistico… ho comprato un coccodrillo giocattolo a cui rubare il look!” esclama, mostrando orgogliosa la piccola Gertrude. Stucco per stampi, CND Brisa Gloss Gel Top Coat e tanta inventiva hanno dato vita a un design incredibile, facile da replicare anche in salone.

Il CND Design Lab

La missione ultima del CND Design Lab è quella di innovare il settore e, al contempo, ispirare i professionisti nail. “Amiamo lavorare con The Blonds perché ci dà l’opportunità di sfruttare al massimo il nostro talento e pensare fuori dal coro” spiega Roxanne Valinoti. “In questo modo, a ogni Fashion Week possiamo proporre qualcosa di nuovo ai nail designer di tutto il mondo.”


noi crediamo eccesso 03(Alcune immagini dal CND Design Lab)

 

More is more

Altro che "Less is more"! Lasciati ispirare da queste due "e-ccessibili" tecniche di nail art ideate da Winnie Huang per The Blonds.

→ La tecnica: PELLE DI COCCODRILLOnoi crediamo eccesso pelle coccodrillo

Costa di serve: Stucco per stampi, un coccodrillo giocattolo, CND Brisa Gloss Gel Top Coat, inchiostro ad alcool (da acquistare in qualunque negozio di fai-da-te), CND Creative Play Nail Polish Top Coat, una polvere metallizzata CND Additive a scelta.

Step 1: Premi lo stucco sulla parte più "spinosa" del coccodrillo.

Step 2: Stendi CND Brisa Gloss Gel Top Coat sullo stucco.

Step 3: Premi una tip per unghie contro lo stucco. Questa tecnica evita che il gloss coli tutto intorno, e garantisce una perfetta adesione della texture 3D alla tip. Fai polimerizzare.

Step 4: Estrai attentamente la tip "texturizzata" dallo stucco e spennellala con l’inchiostro ad alcool. Winnie Huang lo preferisce allo smalto perché conferisce alla nailart un look più trasparente e dettagliato.

Step 5: Stendi un sottile strato di Creative Play Nail Polish Top Coat. Quando non è ancora del tutto asciutto, applica al di sopra una polvere metallizzata CND Additive, così da aggiungere tridimensionalità.

→ La tecnica: SMERALDI GREZZInoi crediamo eccesso smeraldi grezzi

"Quando si tratta di gemme di grosso taglio, è difficile trovarne di colori diversi, e sono in genere molto costose", ammette Roxanne Valinoti. Questa tecnica permette di personalizzare un cristallo trasparente con il colore preferito della cliente - o con più colori, come in un arcobaleno.

Cosa ti serve: Diamanti sintetici trasparenti, inchiostro verde ad alcool, un pennello pulito.

Step 1: Spennella l’inchiostro verde ad alcool sulla gemma, usando un pennello pulito. Si tratta di un inchiostro molto diluito: non ne servirà una grossa quantità, perché il colore tenderà a spandersi da solo sulla gemma.

Step 2: Lascia che l’inchiostro asciughi. Non c’è bisogno di sigillare.

 

Katie L. Frost

 

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