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il pianeta terra raccontato attraverso le opere di 9 NailArtist

Pianeta Terra

  • Nailpro

 

Continua fino in fondo all'articolo: ti aspetta una Gallery di NailArt dedicato al pianeta terra e a tutte le sue interpretazioni!

 

Esistono poche cose in grado di farci rimanere a bocca aperta quanto un paesaggio naturale incontaminato. Lo sa bene chi ha avuto la fortuna di ammirare un tramonto in mezzo alla natura selvaggia di un paese africano, ma anche chi ha semplicemente l’abitudine di passeggiare in montagna, fra laghi cristallini e boschi profumati. Eppure, di incontaminato sul nostro pianeta rimane sempre meno. Dalla Rivoluzione Industriale in poi, l’impatto dell’uomo sull’ecosistema è stato via via sempre più devastante e i suoi effetti, fino a qualche decennio fa solo immaginati, sono ora sotto gli occhi di tutti. L’inquinamento sempre più pervasivo e lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali – tra deforestazioni, colture intensive, pesca massiva e sregolata – stanno progressivamente rendendo il mondo più povero, sporco, sterile. E non c’è terra emersa o sommersa che sembri riuscire a sfuggirvi. 

L’esempio più emblematico di questo scempio? Lo spaventoso Pacific Trash Vortex: una vera e propria isola di immondizia che galleggia nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico, composta da oltre 3 milioni di tonnellate di plastica, più tutta un’altra serie di rifiuti e detriti che gli studiosi stanno faticosamente provando a identificare. La sua estensione non è certa, ma è sicuramente superiore a quella di Spagna e Portogallo messe insieme; alcuni oceanografi sostengono che possa essere grande addirittura quando la superficie degli Stati Uniti d’America. Benché sia la più famosa, purtroppo non è l’unica: un ammasso di immondizia simile è stato rilevato anche nell’oceano Atlantico, ma va detto che l’inquinamento dei mari è ormai un fenomeno globale – per rendersene conto basta fare due passi su una spiaggia qualsiasi. A farne le spese è il fragile ecosistema marino: le foto di pesci e mammiferi soffocati da buste di plastica fanno il giro del mondo, ma lo scandalo che creano sembra ancora non essere sufficiente a scuotere le coscienze e i governi. 

Come se acque inquinate, ghiacciai che si sciolgono, desertificazione e mancanza di cibo non fossero sufficienti, gli animali sono spesso vittime anche di quell’hobby vigliacco e criminale che è il bracconaggio. Risale a un paio di mesi fa la notizia della morte dell’ultimo rinoceronte di Sumatra presente in Malesia, una femmina. Gli esemplari che rimangono di questo mastodontico animale sono ora appena 80, tutti in Indonesia, e la sopravvivenza della loro specie è in serio pericolo. Ma non sono gli unici: secondo le stime dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), ben un quarto dei mammiferi e un ottavo degli uccelli è a rischio, e le percentuali superano il 20% anche per anfibi, rettili e uccelli. 

Tra le specie più preziose che sono state pesantemente ridimensionate negli ultimi anni ci sono i cosiddetti impollinatori: le farfalle, ma soprattutto le api, la cui esistenza è messa in pericolo dall’urbanizzazione sempre più tentacolare, dai cambiamenti climatici e dall’uso sfrenato dei pesticidi in agricoltura. L’allarme è stato lanciato dagli scienziati già diversi anni fa: senza le api, la biodiversità è seriamente minacciata e rischiamo di dover dire addio a una grande varietà di alimenti – dalle patate alle fragole, dai pomodori al cacao, oltre ovviamente al miele. Una sventura per lo stesso genere umano che, secondo un famoso ammonimento, “si estinguerebbe in meno di 4 anni dalla morte dell’ultima ape sulla Terra”.

La natura, così bella e vulnerabile, è il tema con cui apriamo le nostre gallery tematiche del 2020. Con l’augurio che sia finalmente l’anno di quella svolta green non più solo auspicabile, ma ormai necessaria.

 

 

Annalisa Galasso

Annalisa Galasso

Colori freddi, scintillii di ghiaccio e simpatici abitanti dai piedi palmati che si tuffano nel blu intenso dell’oceano: è il magico Antartide, terra da rispettare e preservare, così come le specie che la abitano. Annalisa Galasso, Master BrillBird, dedica la sua nailart a questa meravigliosa area del nostro pianeta, celebrandola con colori cangianti ed effetti cristallini.


Erika Visintin

Erika Visintin

Il verde è senza dubbio il colore che più di ogni altro simboleggia la natura e la sua forza. In questa nailart realizzata da Erika Visintin, NailArtTech Eniinails, gioca un ruolo da grande protagonista in tutte le sue sfumature. In un richiamo alla rigogliosa vegetazione delle foreste tropicali, l’unghia dell’anulare si trasforma in un vero e proprio intreccio di foglie vivide e brillanti.


Brunella Russo

Brunella Russo

La natura è femmina, e fin dall’antichità viene rappresentata con le sembianze una madre, donatrice di vita e di nutrimento. In questa nailart, la Nail Trainer Ladybird house Brunella Russo ha voluto rappresentare il volto stilizzato di Madre Natura e l’ha circondato con un meraviglioso paesaggio naturale, realizzato con i colori della terra e del cielo.


Elisa Zago

Elisa Zago

La nailart di Elisa Zago, ONS Ambassador, mette in scena una vera e propria presa di coscienza ecologista. L’autrice ha cercato di rappresentare, miscelando tecniche diverse, la fauna e la flora che compongono un ecosistema che rischiamo di perdere a causa della nostra leggerezza: quello marino, così prezioso per la sopravvivenza di tutti eppure così maltrattato. 


Monica Mistura

Monica Mistura

La foresta amazzonica si estende su una superficie di 6 milioni di chilometri quadrati suddivisi in nove Paesi ed è considerata il “polmone verde” del pianeta grazie alla straordinaria biodiversità che la caratterizza, sia in termini di flora e di fauna. L’Art Director Ladybird house Monica Mistura celebra questa ricchezza in una nailart che porta in scena piante, animali e il profilo inconfondibile del Sud America.


Federica Ghini

Federica Ghini

Il mare è un incanto fatto di colori, suoni, profumi: i suoi luccichii incantano grandi e piccini; ci si perde nel suo blu e gli si affidano i propri pensieri. Federica Ghini, Tecnica NailArtist KyLua, ne celebra la bellezza rappresentandone tutte le cangianti sfumature su unghie eleganti e portabili, aggiungendo una tonalità grigio perla per rammentare anche i tesori che il mare cela.


Stephany Vergottini

Stephany Vergottini

Ogni bosco, dal più piccolo al più grande, è un microcosmo di creature di ogni genere, di suoni peculiari, di profumi bizzarri e di colori vivaci. Stephany Vergottini, Master Hypnotic Nails, sceglie una base neutra per il suo design e la decora con motivi astratti che riproducono la vita movimentata e multiforme di un misterioso e affascinante contesto boschivo.


Cristina Orazio

Cristina Orazio

Non c’è spettacolo più ammaliante della superficie di un ghiacciaio che brilla baciata dai raggi solari. Cristina Orazio, NailArtist e fondatrice del brand In Punta Di Dita, crea una composizione dall’allure “glaciale” su unghie lunghe e affusolate, in cui mare e ghiaccio sembrano lambirsi vicendevolmente in un movimento elegante, fluido e continuo.


Eleonora Brunato

Eleonora Brunato

La meraviglia della natura, in autunno, prende vita nei colori del foliage: foglie ancora verdeggianti si mischiano ai colori caldi, toni neutri si illuminano grazie a stupefacenti giochi di luce. Eleonora Brunato, Master Educator Aboutluxe e Hand & Nail Harmony Master Educator, ripropone questa affascinante armonia in una nailart dal gusto etereo.

 

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