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Lavarsi le mani pratica essenziale in salone

Me ne lavo le mani

  • Nailpro

FIN DA QUANDO SIAMO BAMBINI CI VIENE INSEGNATO CHE LAVARSI LE MANI È MOLTO IMPORTANTE E CHE È BENE FARLO SOPRATTUTTO IN ALCUNI MOMENTI DELLA GIORNATA: dopo essere andati in bagno, prima di mangiare, dopo essere stati fuori casa e dopo aver starnutito. Lavarsi le mani è un gesto molto importante anche in un centro nail: non farlo prima di un servizio, infatti, agevola la proliferazione di germi e batteri sulle mani, esponendo cliente e operatrice al rischio di infezioni. Non farlo dopo il servizio, invece, può favorire la comparsa di reazioni allergiche. Vediamo in che modo.

FALSE CREDENZE

Se applichiamo un prodotto nail al di sopra di un “letto” di batteri, il pericolo che esploda un’infezione è dietro l’angolo; non dimentichiamo, poi, che se prima del servizio non vengono lavate accuratamente le mani gli agenti patogeni possono trasferirsi da cliente a cliente (o da operatrice a cliente e viceversa). Una reazione allergica, invece, può manifestarsi se sulla pelle rimangono “intrappolati” residui di polvere di limatura, di monomero o di altri prodotti, senza essere opportunamente sciacquati via al termine del servizio nail.
In presenza di così tanti rischi, perché allora lavarsi le mani non è una procedura standard in tutti i centri nail? Per una semplice ragione: molte onicotecniche sono convinte che, bagnando le mani, le unghie assorbano troppa umidità, compromettendo così l’adesione dei prodotti applicati successivamente. Peccato, però, che questa credenza non sia altro che un falso mito: perché le unghie inizino ad assorbire umidità da un liquido, infatti, devono rimanervi immerse per almeno 60 secondi, mentre quando ci si lava le mani le unghie toccano l’acqua per appena 10 secondi circa. Sono molte le veterane che, in passato, non sono state formate correttamente e continuano quindi a diffondere questo falso mito, insegnando alle loro allieve a non far lavare le mani alla cliente e, piuttosto, a limare più a fondo l’unghia in fase di preparazione per ripulirla da ogni materiale non gradito e scongiurare così eventuali sollevamenti. Una limatura eccessiva, però, non rimuove affatto sporcizia, sebo o accumuli di materiale sulle unghie; al contrario, rende solo la lamina più debole e fragile. Un altro falso mito da sfatare è pensare che basti usare un gel disinfettante tipo Amuchina per pulire adeguatamente le mani. In realtà non è così: il disinfettante aiuta senz’altro a uccidere alcuni batteri, ma non pulisce le unghie né rimuove la sporcizia dalle mani. L’unico caso in cui il gel è efficace è dopo aver lavato le mani con acqua e sapone.

me ne lavo mani 1

L’IGIENE PRIMA DI TUTTO

Un altro dei motivi per cui in molti saloni lavarsi le mani prima di un servizio non è ancora un’abitudine è il fattore tempo: se infatti l’agenda è fitta e le clienti si susseguono una dietro l’altra, ogni minuto è prezioso. Lavarsi le mani, però, non deve per forza portare via troppi minuti: se inserito in modo intelligente nella procedure standard dei tuoi servizi, non diventa altro che un semplice e automatico step aggiuntivo. Quando decidi che è ora di implementare questa buona pratica in salone, il primo ostacolo da oltrepassare è l’imbarazzo di chiedere alla cliente di andare a lavarsi le mani. Superarlo, però, è abbastanza semplice: basta spiegarle che è necessario per togliere dalle unghie sebo e sporcizia in eccesso che, altrimenti, influirebbero negativamente sulle performance dei prodotti. In alternativa, puoi accompagnare la cliente in bagno e lavarti le mani con lei, o puoi stabilire come regola generale che, quando una cliente entra in salone e si identifica alla reception, viene gentilmente indirizzata da chi la accoglie a lavarsi le mani in attesa del proprio turno. Non pensare di risultare inopportuna: le clienti amano l’igiene, e dimostrare loro di condividere la stessa attenzione non fa altro che aumentare la tua professionalità.
Spiega alla cliente di non tenere le mani sotto l’acqua troppo a lungo e invitala, una volta pulite, a sfregare delicatamente le unghie con una spazzolina che avrai predisposto di fianco al lavandino (per evitare una contaminazione crociata, lascia due contenitori ben distinti: uno per le spazzoline “pulite” e uno per quelle “usate”). Dopo, ovviamente, dovrai usare lime e strumenti sterilizzati alla perfezione. Come vedi, non sono necessari dei cambiamenti drastici: bastano poche, semplici modifiche alla normale routine per inserire anche nel tuo salone la buona abitudine di lavarsi le mani. Provare per credere!

Angelina Lewis

 

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