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la prima cosa da fare quando una cliente si siede alla tua postazione è controllare come si presentano mani e unghie

Tipi e Forme

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La scelta del trattamento, e persino della forma da dare alle unghie, non può mai prescindere dall’analisi preliminare. Ripassiamo insieme questo step fondamentale di ogni nail service.

 

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LO SANNO ANCHE I MURI: LA PRIMA COSA DA FARE QUANDO UNA CLIENTE SI SIEDE ALLA TUA POSTAZIONE È CONTROLLARE COME SI PRESENTANO MANI E UNGHIE. Nell'analisi preliminare, però, non conta solo l'aspetto esteriore delle mani: anche le condizioni generali della cliente giocano un ruolo chiave nella buona riuscita del servizio. Crea quindi un’atmosfera distesa e piacevole e cerca di raccogliere quante più informazioni possibili: quali sono le sue richieste? Le sue unghie naturali ti permettono di accontentarla? Recentemente si è sottoposta ad altri trattamenti? Come sono tagliate le unghie? Sono abbastanza idratate o appaiono secche e deboli? E poi ancora: quali sono le sue abitudini? Quanti anni ha? Che lavoro fa? Come si presenta la sua pelle? Soffre di qualche malattia o sta assumendo farmaci particolari? Ricorda anche di chiederle cos'ha fatto nella settimana precedente al trattamento: è ciò che ha reso le unghie quello che sono il giorno dell'appuntamento.

Le unghie, ovviamente, devono essere in una condizione tale per cui tu ci possa lavorare: devono essere sane e non avere anomalie evidenti, altrimenti è tuo dovere interrompere il trattamento e consigliare alla cliente di consultare un medico o un dermatologo. Come ben sai, in quanto onicotecnica puoi lavorare solo su unghie sane per abbellirle o, al massimo, risolvere piccoli danni causati dalla cliente stessa (come nel caso della ricostruzione su unghie onicofagiche) o da un lavoro mal eseguito in un altro salone.
Casi eccezionali a parte, comunque, fortunatamente avrai a che fare sempre con gli stessi tre tipi di unghia: potrà essere fragile, con tendenza a sfaldarsi; grassa; sensibile o secca. Spesso la condizione dipende dall'età della cliente. Frasi come "le mie unghie si sfaldano sempre nello stesso punto", "mi si rompe sempre la stessa unghia", oppure "anche mia madre aveva le unghie brutte come le mie" sono quelle che si sentono più spesso. Ecco perché imparare a riconoscere il tipo di unghia e con quale prodotto/i trattarla è fondamentale per soddisfare i desideri della tua cliente senza mai arrecarle danni.

UN TRATTAMENTO ADEGUATO

Quando, finita l'analisi, avrai raccolto tutte le informazioni di cui hai bisogno, potrai proporre alla tua cliente il trattamento e i prodotti più adatti per ottenere il risultato che desidera. Oggi hai l'imbarazzo della scelta tra prodotti e sistemi di trattamento per favorire il corretto sviluppo e mantenimento dell'unghia naturale! E questo non vale solo per la manicure tradizionale: anche molti prodotti da ricostruzione vengono oggi arricchiti di principi attivi in grado di svolgere un'azione rinforzante e ristrutturante.

LA SCELTA DELLA FORMA

Avere a disposizione questa varietà, però, non serve a niente se prima non individui correttamente il tipo di unghia della tua cliente. Una volta capito con che unghia hai a che fare, e dopo aver concordato servizio e prodotti, resta ancora una cosa da decidere: la forma da dare all'unghia. Anche questa caratteristica merita uno studio approfondito: la forma e la lunghezza che la cliente desidera sono adatte alla capacità di resistenza delle sue unghie naturali? Possono tollerare le sollecitazioni quotidiane a cui sono sottoposte le sue mani? 
Spesso, infatti, basta cambiare la forma finale dell'unghia per ottimizzarne non solo l'aspetto, ma anche la resistenza!

arrotondata

UNGHIA ARROTONDATA
Una forma molto semplice e naturale, perfetta in caso di unghie deboli e rovinate: abbinata al trattamento giusto e alla protezione del letto ungueale, infatti, permette alle unghie di rigenerarsi correttamente.

 ovale

UNGHIA OVALE
La forma perfetta per un letto ungueale lungo e aggraziato, che rende molto eleganti anche le unghie corte. 

 squoval

UNGHIA SQUOVAL
È l'unione tra la forma squadrata (o square, di cui parleremo più avanti) e di quella ovale; grazie alla punta piatta e agli angoli arrotondati, questa forma dona alle unghie un aspetto curato e trendy.

mandorla

UNGHIA A MANDORLA
È molto simile alla forma ovale ma, rispetto a quest'ultima, è più affusolata. Anche questa forma fa apparire la mano più lunga e snella.

 squadrata

UNGHIA SQUADRATA (square)
È stata per anni la forma preferita perché considerata più resistente; caduta in disuso, oggi è di nuovo amata da star e influencer che la indossano su lunghezze estreme. Fa apparire le unghie curate, sportive e moderne ed è adatta anche alle unghie corte.

Qualunque sia la forma scelta, fai attenzione a non limare troppo la forma di base dell'unghia e a mantenere intatti i valli ungueali, perché sono ciò che più le dà stabilità. La cosa migliore, comunque, sarebbe spiegare alla cliente già durante il primo appuntamento come accorciare e curare le unghie a casa, per evitare che sia lei, con un mantenimento scorretto, a comprometterne la stabilità e la crescita.
Cosa succede all'unghia naturale quando viene limata? Il bordo e gli strati da cui è composta vengono "aperti" dall'abrasione della lima e, se non vengono richiusi lavorandoli con una lima di vetro o un buffer, l'unghia (strapazzata soprattutto sulla punta) ne rimarrà "traumatizzata" e aumenterà il rischio di rottura e sfaldamento della lamina. Ecco perché la tua cliente non dovrebbe mai lasciare il tuo salone senza una lima adeguata. Le migliori da rivendita sono quelle in vetro, quelle con grit poco abrasivo o i buffer. Insieme alla lima, fornisci alla cliente qualche dritta per mantenere correttamente le sue unghie a casa: con i consigli giusti e una lima adeguata, l'unghia sarà perfettamente tutelata.
Se l'unghia naturale è particolarmente rovinata – magari perché provata da una lunga malattia o dall'assunzione di medicinali aggressivi – può succedere che neanche lo smalto curativo riesca ad aderire. In questo caso, in salone opta per una semplice manicure rilassante e rinvigorente: può fare dei veri miracoli per il benessere della tua cliente.

LA CRESCITA

In media, le unghie crescono tra gli 0,5 e gli 1,2 mm alla settimana. Condividi questa informazione con la cliente: le sarà più facile calcolare quanto tempo aspettare prima di poter vedere dei miglioramenti.

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IN CONCLUSIONE

Il segreto per eseguire un servizio nail soddisfacente è imparare a riconoscere le differenze tra i vari tipi di unghia e capire quali trattamenti puoi (o non puoi) eseguire su ciascuno di essi. Compreso questo aspetto, il resto del servizio è tutto in discesa! 
Compito di ogni operatrice è, poi, scegliere i prodotti e i sistemi più adatti al caso che si ha di fronte: smalto tradizionale, smalto a lunga durata, smalto semipermanente, ricostruzione con gel, acrilico, acrygel o dip system sono scelte che non devono tenere conto solo dei desideri espressi in partenza dalla cliente, ma anche delle effettive condizioni delle sue unghie.
In caso di dubbio, l'onicotecnica non dovrebbe esitare a mettersi in contatto con il proprio fornitore: sono molte, infatti, le aziende che offrono corsi di formazione mirati e che mettono a disposizione delle professioniste le proprie Master e i propri esperti per fugare ogni dubbio. D'altro canto, compito di un brand è quello di guidare la professionista nella più corretta pratica quotidiana in salone, soprattutto quando è alle prime armi. Con le tue conoscenze e il loro aiuto potrai, così, soddisfare davvero le richieste di tutte le tue clienti in modo completo e puntuale.

 

Simone Schneider

 

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