fbpx

For Professional use only

Le Donne del Cinema

  • Nailpro

 

Continua fino in fondo all'articolo: ti aspetta la Gallery di NailArt dedicata alle donne del cinema!

 

7 gennaio 2018, poco più di un anno fa: sul red carpet dei Golden Globes le attrici sfilano vestite di nero, raccogliendo l’invito del neonato movimento Time’s Up a denunciare, con questo gesto simbolico, il fenomeno delle molestie sessuali nel mondo del cinema. È la punta dell’iceberg del movimento #MeToo, nato qualche mese prima in seguito alla rivelazione pubblica dei numerosi reati sessuali attribuiti al potente produttore cinematografico Harvey Weinstein. Circa 80 le donne ad accusarlo, molte delle quali - come l’attrice Gwyneth Paltrow - rimaste inascoltate per anni. La vicenda Weinstein dà il via a una profonda presa di coscienza sul problema del sessismo nel mondo del lavoro, a partire dagli abusi fisici e psicologici fino alla disuguaglianza salariale. Dive hollywoodiane del calibro di Cate Blanchett, Meryl Streep, Julianne Moore, Jennifer Lawrence e molte altre diventano testimonial del movimento, sfruttando il privilegio della notorietà per parlare e far parlare di come le donne vengano discriminate ogni giorno in ogni campo, e di come si possa invertire la rotta. È una svolta, tutta al femminile, che cambia il volto di Hollywood e non solo. Un cambiamento di cui si sentiva il bisogno. Il rapporto del cinema con le donne, d’altro canto, non è sempre stato idilliaco. L’esempio più eclatante è quello di Marilyn Monroe, considerata la diva cinematografica per eccellenza: amata dal pubblico, ma non dalla critica dell’epoca, forse perché troppo bella e troppo sensuale. Su di lei Hollywood cuce il personaggio della bionda svampita, a caccia di un uomo che la mantenga; un cliché che finirà per riflettersi anche nella vita reale, oscurando talvolta le sue notevoli doti recitative.

La donna arrivista, che sfrutta la propria seduttività per emergere - salvo poi redimersi -, è un tema ricorrente nel cinema degli Anni Quaranta e Cinquanta: Rossella O’Hara ne è un esempio, come anche la Holly interpretata da Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Nei film degli Anni Sessanta, appassionano (e abbondano) le storie di ex prostitute pentite: dalla Claudia Cardinale di C’era Una Volta il West alla Anna Magnani di Mamma Roma, passando per la Sophia Loren di Matrimonio all’Italiana. Ci vorrà del tempo prima che il cinema si tolga il vizio di legare il destino dei personaggi femminili alle scelte dell’uomo di turno. A sfidare per prima gli stereotipi di genere è, un po’ a sorpresa, la fantascienza: la Ellen Ripley di Alien fa guadagnare alla sua interprete Sigourney Weaver un’inaspettata e storica candidatura agli Oscar da parte dell’Academy - che aveva sempre snobbato il genere fantascientifico. Negli stessi anni, Carrie Fisher ridefinisce l’idea di “principessa” prestando il volto e la grinta a uno dei protagonisti dell’universo di Star Wars, l’indomita Leia Organa (Leila nella traduzione italiana), diventata un’icona del femminismo moderno. Gli Anni Novanta, poi, si aprono con Thelma e Louise e il loro folle viaggio verso la libertà: il personaggio femminile si libera finalmente dalla gabbia narrativa della storia d’amore ed esplora nuovi territori tematici, come l’amicizia, l’avventura, l’autoaffermazione.

Oggi, le donne raccontate dal cinema si buttano, rischiano, sbagliano, si rialzano. A volte vincono, a volte perdono, ma hanno imparato a salvarsi da sole. Come la combattiva Maggie di Million Dollar Baby, la determinata Shosanna di Bastardi Senza Gloria, la sognatrice Mia di La La Land o le due indimenticabili protagoniste de Il Diavolo Veste Prada, la spietata Miranda Priestley e la giovane idealista Andy. Donne imperfette, che ci assomigliano e ci insegnano a piacerci di più.

 

Sabrina Scuccimarro

Sabrina Scuccimarro

"Cosa indosso a letto? Solo due gocce di Chanel n.5" scherzava Marylin Monroe. Proprio il logo di Chanel è protagonista, insieme ad altri simboli del glamour cinematografico, della nail art proposta dalla Master Elite Creator Nailover Sabrina Scuccimarro: una manicure sfarzosa e luccicante che non teme gli eccessi ma li cavalca, proprio come la diva a cui è ispirata.


Alessandra Appio

Alessandra Appio

Il corpo agile e flessibile, che si muove rapidamente nell'oscurità:Catwoman, uno dei personaggi femminili più cool del mondo del cinema, è fiera, misteriosa e complicata. Alessandra Appio, Ladybird House Nail Trainer, dà vita al personaggio e al suo lato dark e sensuale attraverso una manicure nera come il suo costume, con tocchi decorativi che sottolineano la femminilità di questa eroina moderna.


Eleonora Bortoletto

Eleonora Bortoletto

Icona di bellezza e seduzione senza eguali, Marylin Monroe ha vissuto sotto la luce dei riflettori una vita scintillante ma tormentata. Eleonora Bortoletto, Hand & Nail Harmony Master Educator e Aboutluxe Educational Manager, ne celebra le contraddizioni alternando simbolicamente il rosso fuoco e un innocente nude, e tratteggiando il volto della diva in un'accenta nail in bianco e nero.


Cristina Orazio

Cristina Orazio

La sensualità del colore rosso è da sempre usata nel cinema per caratterizzare le protagoniste femminili: pensiamo all'abito da sera indossato da Julia Roberts in Pretty Woman, a quello di Vivien Leigh/Rossella O'Hara in Via Col Vento, a quello di Nicole Kidman in Moulin Rouge. Cristina Orazio, creatore del brand In Punta di Dita, sceglie il rosso come filo conduttore della sua nail art, accompagnandolo a labbra e occhi femminili.


Ivana Gentile

Ivana Gentile

Forse l'attrice italiana più amata e premiata al mondo: Sophia Loren è la protagonista della nail art di Ivana Gentile, Master Nail Creations Italia. Vincitrice di 2 Oscar - uno per La Ciociara e uno per la carriera -, 5 Golden Globe, un Leone d'oro e molti altri riconoscimenti, vive la sua vita e la sua carriera tra l'Italia e Hollywood, incantando il mondo con la sua bravura e la sua sensualità.


Monica Mistura

Monica Mistura

Non semplice attrice, ma vera e propria icona pop: stiamo parlando di Marilyn Monroe, non a caso protagonista di una delle più celebri opere del padre della Pop Art, Andy Warhol. Monica Mistura, EzFlow Master Artist e Art Director Ladybird house, dedica la sua nail art dai toni scarlatti a questa leggenda senza tempo, calando però il design in una portabile versione da salone.


Erika Visintin

Erika Visintin

Il cinema ha avuto diverse Catwoman, ma non c’è dubbio che quella interpretata da Michelle Pfeiffer nel 1992 in Batman Returns sia la prima a ricevere una caratterizzazione a tutto tondo, abbandonando il ruolo di semplice fantasia sessuale prevalente nei fumetti. Erika Visintin, Nail Art Educator Eniinails, dedica la sua nail art a questa particolare Catwoman e alla sua splendida interprete.


Attilio Servillo

Attilio Servillo

Forza e femminilità sono tratti ricorrenti dei personaggi interpretati, nella sua lunga carriera, dalla grande Sophia Loren; uno tra tutti, la battagliera Filumena Marturano di Matrimonio all’Italiana. Attilio Servillo, Master Hypnotic Nails, dedica la sua nail art alla diva italiana per eccellenza, riproducendone il volto su una nude manicure e realizzando un decoro che richiama la pellicola cinematografica.


Elisa Zago

Elisa Zago

Un guanto, un cappello, un gioiello e subito capiamo di chi si stia parlando: Audrey Hepburn, icona di eleganza e raffinatezza, indimenticabile protagonista di film cult come Vacanze Romane - che le valse l’Oscar alla migliore attrice nel 1954 - e Colazione da Tiffany. Elisa Zago, ONS Ambassador, ripropone a misura di unghia l’iconografia tradizionalmente legata alla grande attrice britannica.


Federica Ghini

Federica Ghini

Nero e oro: poche altre combinazioni riescono a evocare allo stesso tempo sensualità e mistero. Federica Ghini, Tecnica Nail-Artist KyLua, sceglie questa preziosa accoppiata cromatica per rendere omaggio con il suo nail look a una delle attrici hollywoodiane più belle e “pericolose”: Sharon Stone, la femme fatale di Basic Instinct, che a 60 anni rimane una delle donne più avvenenti dello star system.


Erika Nortier

Erika Nortier

C’è sempre qualcosa di romantico e dolcemente malinconico nel vecchio cinema in bianco e nero. Trasportata da queste emozioni, la Master BrillBird Erika Nortier realizza un nail look “black and nude” ispirato alla stella più luminosa della Old Hollywood, la leggendaria Marilyn Monroe, di cui riconosciamo le labbra scarlatte punteggiate dall’iconico neo.



 

#Nailpro, #NP_style, #dettotraleunghie, #NP_gen_feb_19, #SabrinaScuccimarro, #EleonoraBortoletto, #CristinaOrazio, #IvanaGentile, #MonicaMistura, #ErikaVisintin, #AttilioSorvillo, #ElisaZago, #FedericaGhini, #ErikaNortier, #AlessandraAppio


Newsletter


zeroventi • Via Valprato 68 - 10155 Torino • p.i. 10222000019 • reg. imp. TO-1115102