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Alcuni consigli su come scegliere e far fruttare le giuste opportunità formative

Formazione continua

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Un lavoro da sogno

 

LA FORMAZIONE È LA SPINA DORSALE DI QUALUNQUE SETTORE PROFESSIONALE, MA ASSUME UN’IMPORTANZA ANCORA MAGGIORE IN AMBITO BEAUTY: un mondo magico e creativo nel quale nuovi trend, nuove tecniche e nuovi prodotti nascono e si avvicendano a grande velocità. La formazione continua è fondamentale per rimanere sempre sulla cresta dell’onda, ma per ricavarne il massimo benefi cio è necessaria un’attenta pianifi cazione. Come investire saggiamente tempo e denaro? Dove e come trovare corsi e insegnanti di prima qualità? Come assicurarsi che gli sforzi profusi ripaghino in termini sia di performance che di profitti? Abbiamo cercato di raccogliere le risposte a queste domande in questa piccola guida alla formazione in campo nail.

La formazione come investimento

Le giornate lavorative di un’onicotecnica sono spesso (e per fortuna!) molto piene e impegnative. Eppure, la formazione dovrebbe essere una vera e propria priorità per chi lavora in questo settore, sia che si tratti di una veterana delle unghie, sia che abbia appena concluso la scuola professionale. La formazione continua è il miglior investimento che una professionista nail può fare per migliorare le proprie abilità e rimanere al passo con i trend del momento. Partecipare ad almeno un corso di aggiornamento all’anno è il “minimo sindacale” per un'onicotecnica; l’ideale sarebbe seguirne uno ogni quattro mesi circa. La pianificazione va fatta basandosi sul tempo e sul budget a disposizione, tenendo conto, qualora si dovesse scegliere fra diverse opportunità formative, che i corsi migliori sono quelli che ti permettono di perfezionare le tue abilità o introdurre nuovi servizi che avranno un impatto positivo diretto sui tuoi profitti.
Come accennato, in media un’onicotecnica dovrebbe partecipare a tre o quattro corsi all’anno, a seconda dell’argomento e del mezzo attraverso cui vengono erogati. La durata di un corso può andare da un’ora a diversi giorni, mentre i prezzi sono molto variabili. Certo, c’è un budget massimo per ciascuno di noi, ed è necessario tenerne conto in un’ottica di programmazione annuale. Un corso online costa sicuramente meno di un workshop pratico dal vivo, e comporta minori spese collaterali (ad esempio, quelle per gli spostamenti): anche questi sono aspetti che andrebbero valutati con attenzione.
Certo, la formazione costa, ma non bisognerebbe mai essere troppo tirchie quando si tratta di imparare nuove tecniche che potenzialmente attireranno nuove clienti: ampliare il tuo bagaglio di conoscenze e competenze ti permette di offrire un servizio migliore e di venderlo a un prezzo più elevato in virtù della tua specializzazione, aumentando quindi sia la tua professionalità (reale e percepita) che il tuo giro d’affari. Inizia a risparmiare per la formazione tenendo da parte una percentuale del tuo stipendio e mettendo quel denaro in un barattolo o in un conto pensato appositamente a questo scopo. Tieni traccia di quanto spendi per ogni corso di formazione a cui partecipi; così facendo, a fine anno avrai un quadro generale preciso di quanto hai investito in formazione e potrai fare eventuali aggiustamenti per l’anno a venire.
Molte onicotecniche ritengono che un’agenda piena sia tutto ciò di cui hanno bisogno per potersi considerare professioniste di successo. È un ragionamento sbagliato sotto molti di punti di vista: la formazione continua, oltre ad aiutarti a tenere in allenamento le tue abilità e a insegnarti tecniche e metodologie nuove, ti permette di confrontarti con altri professionisti del settore e di capire se ciò che stai offrendo è veramente qualcosa di unico e appetibile per la tua clientela. Se le tue competenze non sono costantemente aggiornate, infatti, quell’agenda non resterà piena per sempre, ma comincerà a svuotarsi: è la formazione che ti mantiene sempre al passo con i tempi!

→ Sbagliando s'impara

“Quando sono uscita dalla scuola professionale pensavo di sapere già tutto. Grosso errore: sono durata meno di un anno nel settore. Dopo essermi presa una pausa, ho iniziato a riavvicinarmi al mondo delle unghie, ma ho deciso che avevo bisogno di un ripasso approfondito. Ho iniziato a seguire Celina Rydén (nail guru americana da 190mila follower su Instagram) e quando ho scoperto che avrebbe tenuto due workshop da una giornata all’IBS di Las Vegas mi ci sono iscritta immediatamente. Non avevo mai seguito un corso di quel tipo, temevo che sarebbe stata una perdita di tempo. Quanto mi sbagliavo! Ho imparato più in quelle otto ore che in anni di scuola. Celina si è presa tutto il tempo per spiegarci perché si usano certi prodotti e certe tecniche e quali sono i benefici di ognuna. Da allora, ho partecipato a numerosi corsi durante gli eventi di settore e presso il mio distributore locale.”
— Beth Miller, Holliwood Hair & Nails (Fallon, Nevada, USA)

Tradizionalmente, le fiere di settore presentano i prodotti e le tecniche più recenti e all'avanguardia, e la formazione è spesso inclusa nel prezzo del biglietto.

Al posto giusto nel momento giusto

Una delle più grandi fortune di chi lavora con le unghie è la possibilità di fruire di una vasta scelta di “format” per il proprio aggiornamento professionale. Non importa quali siano il tuo metodo di studio e le tue possibilità: in questo settore puoi trovare sicuramente il corso che fa al caso tuo. La formazione in ambito nail è disponibile in una grande varietà di forme, dai seminari online alle fiere di settore, fino ovviamente ai corsi e ai campus di più giorni organizzati dalle aziende. Molti distributori locali organizzano giornate dimostrative gratuite presso le loro sedi, durante le quali vengono mostrati i prodotti di brand specifici, oppure corsi intensivi su una tecnica particolare. Tradizionalmente, le fiere di settore presentano i prodotti e le tecniche più recenti e all'avanguardia, e la formazione è spesso inclusa nel prezzo del biglietto. Prendere parte a eventi che coinvolgono il circuito dei professionisti nail è già di per sé un’esperienza formativa: entrare in contatto con altri operatori del settore mentre si riceve una formazione di alto livello è un bonus non indifferente.
Se stai cercando di padroneggiare una nuova tecnica, un approccio pratico con un formatore che può guidarti passo passo è sempre la scelta migliore. Quando si tratta di affinare la propria manualità, infatti, niente può rimpiazzare il lavoro su un modello dal vivo in una classe, che ti permette di ricevere dei feedback immediati sui tuoi errori e ti consente di sciogliere immediatamente eventuali dubbi o interrogativi. Se stai faticando a imparare una tecnica, investi un po’ di tempo in più esercitandoti e partecipando ad altri corsi. Non tutti riescono a imparare soltanto guardando, quindi un’esperienza che comprenda anche una fase pratica è spesso la soluzione migliore. Il format giusto dipende dal tuo livello di partenza e da cosa ti è stato insegnato in precedenza, ma se ad esempio vuoi imparare una nuova tecnica di ricostruzione una lezione pratica aiuta a velocizzare l’apprendimento.
Quando non hai la possibilità di partecipare a lezioni dal vivo, soddisfa la tua sete di conoscenze seguendo dei buoni corsi online - i cosiddetti “webinar”, seminari web. Privilegia, visto il mezzo “a distanza”, argomenti teorici di base come l’anatomia dell’unghia, le norme d’igiene o il marketing, oppure panoramiche sulle tendenze di nailart del momento. Assicurati che la formazione di cui fruisci online arrivi da fonti autorevoli e affidabili e privilegia corsi e webinar che offrano dei test finali per mettere alla prova ciò che hai imparato e che sanciscano il risultato con un attestato. (Per maggiori informazioni, leggi il box “Formazione online: una miniguida”).

→ Sbagliando s'impara

“Nel corso della mia carriera ho partecipato a molti corsi di formazione, ma nessuno si è rivelato all’altezza dello ‘Young Nails One Week Course’. Lavoro in questo settore da 23 anni e avrei voluto scoprire questo corso prima: ho trovato educatori pieni di entusiasmo, creatività, ispirazione e conoscenza, capaci di condurre lezioni attive, scrupolose e mai monotone. Ho potuto beneficiare di un’attenzione uno-a-uno mentre imparavo cose nuove sui prodotti Young Nails e su come risolvere i problemi più comuni in salone. Ora sono in grado di rispondere alle domande delle clienti con facilità e competenza - e sono elettrizzata al pensiero delle cose che so fare! È stato denaro ben speso, e ha cambiato la mia carriera.”
— Andrea Haefele, A Touch of Nails (Longmont, Colorado, USA)

Insegnanti all'altezza

Un buon insegnante è in grado, da solo, di fare la differenza tra un corso di formazione efficace e un’autentica perdita di tempo. Quali sono le caratteristiche che dovresti ricercare? L’educator ideale deve essere attualmente impegnato nel settore e deve essere disposto a prendersi del tempo per rispondere alle tue domande. In più, deve essere in grado di trasmettere una vera e propria passione per quello che fa. È anche importante verificare le sue credenziali: i CND Education Ambassador, ad esempio, devono superare un rigoroso processo di ammissione, un lungo programma formativo e di approfondimento su prodotti e sistemi, oltre che sulle capacità di insegnamento e mentoring sul campo. La biografia professionale dell’insegnante è spesso inserita nelle informazioni generali sul corso, ma è noto a tutti che avere tante referenze non significa necessariamente essere anche competenti; affidati quindi a un insegnante che abbia competenze tecniche riconosciute e di alto livello e che insegni fatti, non opinioni.
Partecipare alle fiere di settore è un’ottima occasione per incontrare di persona i brand educator delle aziende che ti interessano. Rivolgendo domande dettagliate sui loro programmi formativi potrai capire se si sposano o meno con il tuo metodo di lavoro e con i tuoi obiettivi, evitando così di sprecare tempo e denaro. Queste manifestazioni sono la cornice perfetta per incontrare insegnanti qualificati; parlarci faccia a faccia, inoltre, può fornirti informazioni sulla loro personalità e sulla loro passione per il mestiere, oltre a offrirti la possibilità di rivolgere loro delle domande sul loro background (come il numero di anni in cui hanno insegnato), sul loro metodo di insegnamento e su cosa puoi aspettarti di imparare da loro. Attingi anche alla tua rete di conoscenze: parla con altre tecniche che hanno studiato con un determinato educator, raccogli informazioni per capire perché a loro quel corso e/o quell’insegnante è piaciuto oppure no.
Infine, ricorda di comunicare all’esterno il fatto che stai facendo formazione: se non pubblicizzi le tue nuove abilità - e se non fai pratica delle nuove tecniche - la conoscenza che avrai acquisito con così tanta fatica non ti ripagherà come dovrebbe. Spargi la voce sui social media, pubblicando dei post in cui racconti la tua giornata in fiera o annoti osservazioni sul corso di formazione che stai seguendo, magari con un bel selfie mentre tieni in mano il blocco appunti. Metti in mostra i tuoi attestati di partecipazione e le qualifiche che consegui vicino alla tua postazione di lavoro: saranno un buon pretesto per raccontare alle tue clienti quanto ti piace tenerti aggiornata e per proporre loro i nuovi servizi che sei in grado di offrire.

 

Formazine online: una miniguida

Internet può essere un forziere che offre un tesoro pieno di ispirazioni e opportunità di formazione - oppure un campo minato di disinformazione. Lezione numero 1: prima di iscriverti a un webinar, controlla bene di che corso si tratta e soprattutto chi lo eroga. Di seguito, qualche ulteriore precauzione per evitare passi falsi nel dorato mondo della formazione online.

  • NON credere a tutto quello che leggi su internet.
  • FAI delle ricerche e trova delle aziende autorevoli e conosciute, che offrano una formazione affidabile.
  • NON spendere soldi in corsi che non hanno un impatto diretto o che non ti aiutano a sviluppare il tuo business. Stai alla larga dalle mode passeggere!
  • FAI i compiti che ti vengono assegnati e chiedi un feedback a chi partecipa o ha partecipato allo stesso corso.
  • NON iscriverti a corsi di cui nessuno dei tuoi colleghi o delle tue conoscenze nel settore ha mai sentito parlare o a cui nessuno ha mai preso parte.
  • FAI rete con altri professionisti nail (ad esempio sui social media) per scoprire quali sono i corsi migliori.

 

Tracy Morin

 

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