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Andare dall'estetista o dal parrucchiere sarà una priorità per moltissimi italiani. Qualche dato da Treatwell

Estetica post-lockdown: una priorità per i consumatori

Bellezza e benessere secondi solo ad amici e parenti: è quanto emerge da un'indagine di Treatwell, il portale n°1 in Europa per la prenotazione di trattamenti beauty, che ha rilevato quanto i consumatori siano effettivamente impazienti di tornare a farsi belli dopo la lunga fase di lockdown dettata dall'emergenza Covid-19. Andare dall'estetista o dal parrucchiere sarà una priorità per circa la metà degli intervistati (47%).

A precedere gli appuntamenti di bellezza nella classifica delle priorità post-lockdown ci sono solo le visite ad amici e parenti (in cima alla classifica per il 57% degli intervistati); seguono il ritorno allo shopping (40%) e le uscite al ristorante/pub (36%). Un'ottima notizia per tutti i professionisti del comparto beauty, che alla riapertura non dovrebbero faticare eccessivamente a riempire l'agenda.

I GRATTACAPI BEAUTY DELLA QUARANTENA

Ben più di due terzi degli intervistati (69%), d'altronde, ha confessato a Treatwell di essere insoddisfatto del proprio "look da quarantena". Nel 41% dei casi il vero grattacapo è stato il taglio dei capelli, soprattutto nella fascia d'età compresa fra i 36 e i 55 anni. Lo stato delle proprie unghie fa storcere il naso a oltre un terzo degli utenti (35%, con picchi del 44% tra i più giovani). Segue a ruota l'incubo sopracciglia, mentre la tinta e la depilazione rimangono escluse dalla top 3 dei problemi beauty da quarantena.
Alcuni bisogni, insomma, sembrano più impellenti di altri. In linea generale, a prescindere dai trattamenti scelti, il 60% degli europei pensa di fissare un appuntamento dal parrucchiere o dall'estetista entro due settimane dalla riapertura; chi da mesi litiga con sopracciglia (70%) e unghie (65%), confessa invece che si recherà dall'estetista "non appena sarà possibile".

BUDGET E SCELTA DEL SALONE

Secondo l'indagine di Treatwell, una persona su due (52%) deciderà di stanziare per i trattamenti di bellezza un budget uguale o addirittura maggiore rispetto al solito. Due intervistati su tre (67%) hanno dichiarato invece che prenderanno in considerazione la possibilità di prenotare un appuntamento in cui centro in cui non sono mai stati, ma che sia in grado di soddisfare le loro esigenze nell'era del post-lockdown.
I criteri in base ai quali i clienti sceglieranno il salone a cui affidarsi saranno in primis di tipo igienico (40%) - relativi alla sanificazione e alla pulizia degli ambienti, oltre che all'impiego di strumenti monouso - e legati alla capacità di gestire la sicurezza dei clienti durante il trattamento (40%). La vicinanza del centro alla propria abitazione, che consentirà di limitare gli spostamenti, sarà un parametro rilevante per il 39% degli intervistati.

I TRATTAMENTI PIÙ RICHIESTI

Quali saranno i trattamenti di bellezza più popolari alla riapertura? Per rispondere a questa domanda, Treatwell ha analizzato le prenotazioni effettuate in 13 Paesi europei.
In Italia il primo posto lo conquista la ceretta, in cima alla lista dei desideri delle clienti dei centri estetici. Segue il taglio di capelli maschile, mentre in terza posizione si attesta la manicure semipermanente, incalzata dalla depilazione viso e dalla ceretta Hollywood all'inguine.
In Spagna, Francia e Germania il taglio di capelli femminile e maschile conquistano le prime posizioni, ma sono numerose anche le prenotazioni di pedicure, manicure, epilazione sopracciglia ed extension ciglia. Nel Regno Unito, invece, medaglia d'oro per la ceretta Hollywood, seguita dal taglio di capelli femminile e dalla manicure semipermanente.

 

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