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5 formidabili combinazioni di peptidi

Peptidi Superstar

  • Beauty Forum

Un peptide è un composto chimico costituito da una catena di amminoacidi tenuti insieme da legami peptidici. Questi piccoli composti proteici si trovano non solo nel nostro organismo, ma anche in natura. Esistono numerosi tipi di peptidi, che possono svolgere molte funzioni diverse. Nelle piante, ad esempio, fungono da messaggeri, aiutando le cellule a scambiarsi dei segnali le une con le altre. Per quanto riguarda il corpo umano li troviamo, ovviamente, anche nella pelle: sono proprio i peptidi a trasmettere alle cellule cutanee il segnale che fa partire il naturale processo di rigenerazione. Ciò significa che i peptidi stimolano anche la formazione del collagene. Con l’età, però, questo processo rallenta e la produzione di collagene risulta insufficiente al fine di mantenere la pelle tonica e soda. Ecco perché, se vogliamo combattere il processo di invecchiamento, prevenire la comparsa delle rughe e ridurre quelle già esistenti, veicolare dall’esterno alcuni tipi di peptidi può essere molto utile. Una premessa doverosa: affinché i peptidi possano agire a pieno regime nella pelle, devono potervi penetrare in maniera ottimale: bisogna quindi ingannare la barriera protettiva della cute, il cui compito è quello di tenere lontani dal nostro organismo tutti gli agenti esterni (compresi quelli amici). In cabina, si può scegliere tra due metodi molto efficaci per introdurre i peptidi in profondità: la ionoforesi e gli ultrasuoni. I risultati possono poi essere potenziati combinando ai trattamenti in istituto l'impiego di un device per l'utilizzo domestico. In ambito estetico, per contrastare i segni dell’invecchiamento sono oggi disponibili 5 efficaci combinazioni di peptidi.

1. Matrixyl 3000

È composto dai peptidi sintetici Palmitoyl Tetrapeptide-7 e Palmitoyl Oligopeptide, entrambi brevettati, che agiscono in combinazione l’uno con l’altro. Il primo ha proprietà antinfiammatorie, mentre il secondo stimola il DNA dei fibroblasti a produrre collagene di tipo I e II e costruisce nel derma più fasci di elastina.

2. Trylagen

È composto da fermenti estratti dal batterio Pseudoalteromonas (Pseudoalteromonas Ferment Extract), da proteine idrolizzate del grano e della soia, dal Tripeptide-10 Citrulline e dal Tripeptide-1: una combinazione di sostanze in grado di ristabilire nella pelle i corretti livelli di collagene, agendo sul suo intero ciclo di vita con una tripla azione: stimolando la sintesi di collagene di tipo I, III e IV, controllando la dimensione dei fasci e inibendo la loro distruzione. Si impedisce, così, la fisiologica perdita di collagene che avviene nella pelle matura, che risulta così ristrutturata e rinforzata e, in ultima analisi, appare più liscia.

3. Matrixyl Synthe' 6

Questo complesso di peptidi, composto da Hydroxypropyl Cyclodextrin e Palmitpol Tripeptide-38, stimola i sei elementi più importanti della matrice cutanea e dei tessuti del derma e dell’epidermide. Da un punto di vista pratico, cioè, il Matrixyl syhte’ 6 agisce positivamente sulla produzione di collagene di tipo I, III, IV, sulla fibronectina, sull’acido ialuronico e sulla laminina-5.

4. Dermaxyl

Contiene Matrikin Palmitoyl Oligopeptide e Ceramide 2: il primo, in particolare, ha la capacità di attirare le cellule riparatrici all’interno delle aree cutanee danneggiate, contribuendo così alla ricostruzione del derma. Inoltre, il Dermaxyl reidrata la pelle migliorando l’attività delle ceramidi; in questo modo, aiuta a prevenire danni al DNA cutaneo e a ridurre le cellule danneggiate dal sole, oltre a stimolare la produzione di collagene ed elastina.

5. Argirelina

L'Acetyl Hexapeptide-8, di cui è composta l’Argirelina, è in grado di agire sulle rughe d’espressione in un modo simile a quello della tossina botulinica: inibendo, cioè, la contrazione dei muscoli del viso, così da ridurre le piccole rughe. Naturalmente, l’azione dell’Argirelina non è paragonabile per intensità a quella del botox. Rispetto a questo, però, il trattamento peptidico offre risultati più duraturi e, soprattutto, senza i potenziali effetti collaterali della tossina botulinica. Grazie all’Argirelina, quindi, è possibile evitare le iniezioni di botox - di cui molti fanno volentieri a meno.

In conclusione

Nei trattamenti antiage, i peptidi hanno un'efficacia paragonabile a quella della vitamina A, specialmente del Retinol, con però una maggiore tollerabilità. I peptidi, tuttavia, non possono sostituire completamente la vitamina A, indispensabile per la salute delle cellule. La soluzione ideale, quindi, è l'impiego di entrambe le componenti. Se poi si aggiunge anche un pool di antiossidanti, la vita delle cellule cutanee si allunga decisamente. In definitiva, l’arma migliore nella lotta contro l'invecchiamento rimane una combinazione imbattibile di più elementi, ognuno con il proprio ruolo specifico.

 

Alina Wechsler
Estetista, è formatrice per Environ Skin Care e Care Concept.

 

 

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