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Come affrontare la corsa al locale perfetto senza inciampare in ostacoli economici e burocratici

Affittasi

  • Nailpro

DECIDERE DI AFFITTARE UNO SPAZIO PER APRIRE UN CENTRO TUTTO TUO È SEMPRE UN MOMENTO EMOZIONANTE. La ricerca, però, deve tenere conto di molte variabili: potresti innamorarti perdutamente di un locale bellissimo che, però, non ha i “giusti” vicini di casa o non dispone dei servizi essenziali di cui, invece, avresti bisogno. Altre volte, la location è perfetta sotto ogni punto di vista, ma l'affi tto ha troppi zeri rispetto al tuo budget o al progetto di espansione che hai in mente per la tua attività: il tuo sogno rischierebbe di trasformarsi presto in un incubo.
L’esempio perfetto è l’esperienza che ha vissuto Lisa Tep, titolare di un salone in Virginia. Il suo centro si trovava in un meraviglioso edifi cio di nuova costruzione, ma i costi dell’affi tto e delle utenze la stavano letteralmente schiacciando. Dopo sei anni, a malincuore, ha preso la diffi cile decisione di spostarsi poco distante, in un locale più piccolo. Ne è valsa la pena: è riuscita a tagliare dell’80% il costo delle utenze mantenendo inalterato il livello di attività che aveva nella sede precedente.
Se sei pronta a fare il grande passo e vuoi risparmiarti molti mal di testa, prima di fi rmare il contratto di affi tto fermati a rifl ettere su alcuni fattori chiave.

Determina il budget

Pianificare il budget non è la parte più divertente del processo, ma è sicuramente quella più importante. Quando lo fai, ricorda che non devi considerare solo il canone d’affitto dell’immobile, ma mettere in conto anche tutta una serie di costi inevitabili tra cui le tasse, l’assicurazione, i costi di apertura, le utenze e la manutenzione. Va da sé che più grandi sono i locali, più alti saranno i costi: meglio, quindi, che la loro somma complessiva non superi mail il 30% dei tuoi ricavi lordi. Se stai pensando a un mutuo a tasso variabile, poi, tieni sempre in considerazione che il tasso potrebbe fluttuare (e, spesso, aumentare); questo, ovviamente, vale solo per i mutui a tasso variabile e non succede con quelli a tasso fisso.

Vai alla ricerca della tua clientela-tipo

Una volta stabilito il budget di cui potrai servirti, è il momento di iniziare la ricerca vera e propria! Concentrati solo su tipologie di locale che verosimilmente potrebbero attirare la clientela dei tuoi sogni: chi vive in quella zona? Chi ci lavora? Potrebbero ambire ad acquistare ciò che offri loro? Non lasciare che sia la concorrenza che ti circonda a determinare come sarà strutturata la tua offerta: non sei il "tappabuchi" di nessuno! Pensa quindi a quali sono i servizi in cui vorresti specializzarti e chiediti a che tipo di clientela vorresti offrirli. Ad esempio: vuoi attirare clienti giovani e trendy, interessate soprattutto alle nailart e con buone possibilità di spesa? Se trovi un locale libero in un’area molto popolosa in cui, però, la richiesta di nailart ti sembra potenzialmente molto bassa, scartala e opta invece per un’altra, magari con una minore densità di abitanti ma in cui i tuoi servizi potrebbero essere più richiesti (ad esempio perché vicina a università o locali alla moda, e frequentata quindi da persone giovani e attive, cioè la tua clientela di riferimento).
Un altro aspetto fondamentale da considerare è la facilità con cui il locale può essere raggiunto, sia in auto che con i mezzi pubblici. Il modo in cui le clienti si recano da te è molto importante e, se il parcheggio è scarso o se ti trovi in un quartiere poco servito dal trasporto pubblico, rischi inevitabilmente di perderle. Non importa quanto sia bello il tuo centro e strepitosi i tuoi servizi: se le clienti fanno fatica a raggiungerti, prima o poi cercheranno una soluzione più vicina o più comoda.

"Un aspetto fondamentale da considerare è la facilità con cui il locale può essere raggiunto, sia in auto che con i mezzi pubblici."

Conosci i tuoi vicini

Avere dei buoni vicini di casa può contribuire a dare una significativa spinta propulsiva ai tuoi affari, così come averne di cattivi può arrivare a danneggiare seriamente il tuo business. Durante la ricerca del locale da affittare, concentrati soprattutto sulle aree in cui sono già presenti attività complementari alla tua, sia inerenti al mondo Beauty (come un salone di parrucchieri o una Day Spa), sia realtà completamente diverse, come negozi di abbigliamento o accessori. In ultima analisi, ciò che ti interessa è essere circondata da esercizi commerciali capaci di attrarre una clientela simile alla tua o ai quali appoggiarti per proporre delle promozioni incrociate. Se ad esempio scegli di stabilirti in un locale vicino a una pasticceria, potresti metterti d’accordo con i proprietari e fare in modo che gli ordini delle tue clienti vengano consegnati nel tuo centro durante il loro appuntamento.

Contatta gli enti preposti

Quando avrai trovato la location perfetta, non farti trascinare dall'entusiasmo: prima di firmare qualunque tipo di contratto, chiedi al Comune e alla tua Asl di riferimento se puoi realizzarvi un centro nail all'interno. Eviterai, così, delle brutte sorprese, come scoprire solo dopo avere iniziato i lavori di ristrutturazione che in realtà quel locale non è idoneo per le tue finalità. Chiedi anche tutte le informazioni necessarie per quanto riguarda insegne, concessioni edilizie e potenziali restrizioni. La burocrazia è noiosa, ma solo mettendoti perfettamente in regola con le norme vigenti potrai dormire sonni tranquilli.

Negozia!

Finalmente hai trovato il posto dei tuoi sogni nell’area perfetta per il tipo di business che vuoi intraprendere e hai avuto il via libera dal Comune e dalla Asl. Perfetto! Ora, però, è arrivato il momento di negoziare il contratto d'affitto.
Per andare sul sicuro sarebbe meglio farsi affiancare da un agente immobiliare esperto; in ogni caso, però, tenere a mente alcuni concetti fondamentali può sempre tornarti utile.

  • Più breve è, meglio è. Molti locatori, per proteggere il proprio immobile, propongono affitti con una scadenza molto in là nel tempo; dal tuo punto di vista, però, è più conveniente un contratto a breve termine. Il beneficio? Nello sfortunato caso in cui gli affari dovessero andare male, i debiti per l’affitto sarebbero di gran lunga più bassi. Certo, il lato negativo è che potresti dover pagare un affitto leggermente più alto, ma ne vale comunque la pena - anche nel caso in cui la location si rivelasse deludente e decidessi di andare via.
  • Negozia i costi di ristrutturazione. Se le migliorie da apportare all’immobile sono a carico tuo, prova a negoziare un canone “fluttuante” o a chiedere alcuni mesi con un affitto più basso. Altrimenti, se il locatore è d’accordo, concorda con lui una somma di denaro che lui stanzierà per rinnovare i locali in base alle tue necessità (che, solitamente, si calcola in base ai metri quadrati) e che ammortizzerà aggiungendoti una percentuale al canone mensile. Questa è una pratica molto in uso nei paesi anglosassoni, dove prende il nome di “tenant improvement allowance” (letteralmente: investimento per il miglioramento dell’inquilino). Che garanzie offrirgli? Un’attività finanziariamente stabile, delle buone referenze (possibilmente da precedenti locatari), un contratto di locazione a lungo termine, un corposo deposito cauzionale e una buona negoziazione sono tutti fattori che possono giocare a tuo favore.
  • Metti nero su bianco le tue responsabilità. Le spese accessorie a carico del proprietario e dell'affittuario devono essere specificate in maniera chiara e dettagliata all’interno del contratto, lasciando il minor margine possibile alla libera interpretazione. Il rischio, in caso contrario, è di trovarti imbrigliata in una lunga serie di dispute legali. Qualcuno definisce gli affitti commerciali come dei contratti “a tripla rete” perché, oltre al costo dell'affitto vero e proprio, a carico dell'affittuario ci sono anche altre spese come le tasse, le utenze e i costi operativi. Quando negozi il tuo contratto, discuti con il locatore come dividervi le responsabilità e fino a che punto queste possono essere flessibili.
  • Chiedi una clausola di non competitività. Se vuoi aprire il tuo salone in una piazza commerciale, o in un centro commerciale, assicurati di includere nel contratto una clausola di non competitività: eviterai che il locatore dia in affitto locali limitrofi di sua proprietà a un altro centro nail. Se non ti appoggi a un brand importante e conosciuto, far accettare una clausola del genere in tuo favore potrebbe essere più difficile, ma perché non provarci?

Quando avrai stabilito il tuo budget, considerato le necessità del tuo centro e delle tue future clienti e negoziato i termini del contratto d’affitto, potrai dire di essere a buon punto nella creazione del salone dei tuoi sogni: buona fortuna!

 

Barbara Diggs

 

 


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