home

Prendiamoci una Pausa

  • Nailpro

OCCUPARSI DI BELLEZZA, OGGI, PREVEDE ANCHE UN'INFARINATURA ESSENZIALE SULLA CORRETTA ALIMENTAZIONE. Quale modo migliore per essere credibili e convincenti, se non mettere in pratica in prima persona i consigli che si dispensano alla clientela? È un po' come presentarsi di fronte alla cliente con le unghie curate oppure no: quale impressione dai, in un caso e nell'altro? Parlare di qualcosa che conosci per esperienza diretta è ben diverso che riferire qualcosa di letto o sentito dire, e ti fa guadagnare la fiducia di chi ti ascolta. Chi lavora in un centro nail sa bene, però, che i ritmi di lavoro mal si conciliano con pasti e pause regolari. D'altro canto, la fascia oraria della pausa pranzo è quella preferita dalle tue clienti lavoratrici per i loro appuntamenti, e ci sono giorni in cui non riesci ad agguantare un pacchetto di cracker fino a pomeriggio inoltrato. Saltare i pasti e mangiare in modo disordinato, tuttavia, non è soltanto nocivo per la tua salute: a risentirne, e nell'immediato, è anche il tuo lavoro. Se mangi male, le tue energie sono compromesse, e rendi di meno. Eppure, anche quando la frenesia regna sovrana in salone, con la giusta organizzazione è possibile riuscire a mangiare bene e con calma. Ricaricando le pile per tutti gli appuntamenti successivi.

mangiare bene per lavorare meglio

Prendersi cura della propria alimentazione, e di conseguenza della propria salute e bellezza, consente a tutti, ma proprio a tutti, di sperimentare direttamente una migliore resa lavorativa: se mangi in modo adeguato, le tue giornate scorrono lisce, hai un buon livello energetico, ti presenti meglio, hai la pelle più luminosa, ti senti in forma e si vede. Tutto questo ti rende anche più attenta e disponibile. Di contro, se mangi male la tua energia diminuisce; e se il tuo livello energetico scende, le tue performance sul lavoro peggiorano. Ma come fare a capire se le tue attuali abitudini alimentari, che magari porti avanti da anni, sono giuste per te o andrebbero rivoluzionate? Se durante la giornata hai dei cali di energia e di attenzione, se ti senti spesso stanca, svogliata, stressata, irascibile, dormi male, hai disturbi o fastidi che non se ne vogliono andare, ti ammali spesso, hai dolori o patologie della pelle probabilmente, prima di ricorrere a farmaci e terapie, dovresti innanzitutto rivedere la tua alimentazione. Quando qualcosa non va e la sensazione di benessere è un'esperienza rara, la prima cosa da indagare è lo stato di salute generale, che dipende in modo significativo dall'alimentazione. Talvolta il regime alimentare è talmente importante che, in alcune situazioni, può rappresentare parte integrante della cura. Un esempio? La psoriasi, che colpisce la pelle e anche le unghie, è una patologia che guarisce molto bene se supportata da una terapia alimentare mirata. Se il trattamento si limita a curare le manifestazioni cutanee queste migliorano e possono sparire per un periodo, ma la malattia non guarisce e periodicamente si riacutizza. Terapia dermatologica e terapia alimentare sono (quasi) sempre complementari; purtroppo per chi soffre di disturbi come la psoriasi, se ne parla sempre troppo poco.

"Se mangi in modo adeguato, le tue giornate scorrono lisce, hai un buon livello energetico, ti presenti meglio, hai la pelle più luminosa, ti senti in forma e si vede."


Come mangiare?

Il lavoro con orari sempre elastici per rispondere alle esigenze della clientela, come quello dell'estetista e dell'onicotecnica, dovrebbe essere un plus, non un minus a discapito della salute. Come conciliare un'agenda fitta di appuntamenti con la naturale esigenza di consumare pasti sani e regolari? Il menù per pranzi sani e veloci è facile da mettere in pratica. La parte più difficile è l'organizzazione: trovare la soluzione giusta per ricavare il tempo e le modalità idonee ad ogni istituto. L'ideale sarebbe organizzare il lavoro e gli orari di tutto il personale in modo che ci sia un pausa pranzo che, noi medici consigliamo, sia di almeno 30 minuti; se è possibile prolungarla, ancora meglio. Bisognerebbe resistere alla tentazione di mangiare in 10 minuti: siamo esseri viventi con dei ritmi da rispettare. Organizza gli spazi in modo che, specialmente durante la stagione fredda, ci sia un luogo accogliente dove mangiare, scaldare i piatti, preparare una tisana o un caffè. Se hai un locale che puoi adibire allo scopo, arredalo con cura, come qualsiasi altra stanza del tuo centro, pensando che quando si mangia è piacevole per tutti poter usufruire di un ambiente caldo e riposante. L'angolo "pause" dovrebbe essere pratico, facile da pulire, ben areato e illuminato. Se non hai la possibilità di dedicare uno spazio ad hoc esclusivamente a questo scopo, scegli un luogo comunque accogliente, con luce naturale e areato, che possa essere trasformato per l'intervallo di pranzo in "locale cucina". Osserva se intorno all'istituto puoi trovare realtà felici di accoglierti per il pranzo, e verifica se sia possibile stabilire con loro una sorta di via prioritaria, che ti consenta di rilassarti e mangiare senza fretta. Puoi concordare il menù, ma anche chiedere di farti trovare pronto quando arrivi: in questo modo mangerai con calma a avrai il tempo di goderti la tua pausa. L'aspetto organizzativo è quello che richiede più attenzione: il pranzo si può prevedere quasi sempre veloce ma salutare; saltarlo, o mangiare al volo, devono diventare un'eccezione, non la norma.

Cosa mangiare?

La scelta del menù dipende dai gusti, dalle stagioni, da come ci si riesce ad organizzare. Se hai trovato un locale dove ti preparano un buon pranzo, chiedi di farti un primo piatto leggero. Stai alla larga dalle lasagne al forno della casa, da tutti i piatti precotti, surgelati e da ogni trash food. Se gli unici piatti a disposizione rientrano in queste tipologie e non è possibile optare per alternative più salutari, quello non è il locale adatto a chi tiene alla propria salute e al proprio lavoro. Se invece la possibilità di una cucina espressa non è accessibile, non ti resta che organizzarti portandoti qualcosa di pratico da casa, oppure dirottare la tua scelta su piatti freddi che, quando sono di qualità, possono rappresentare una valida alternativa.

"Variare cereali e verdure evita l'effetto noia, fornisce al tuo organismo tutti i nutrienti di cui hai bisogno dal pranzo e ti permette di rimanere leggera."

In linea generale, un primo e un'insalata sono la scelta migliore per il pranzo, purché il condimento sia realmente leggero e le materie prime di buona qualità. Se disponibili (e se adatti a te), scegli i cereali integrali: hanno un indice glicemico minore e un contenuto di fibre maggiore. Insalate di farro, di riso, di pasta o di altri cereali si prestano bene a diventare un pranzo gustoso. Sono versatili, veloci da preparare, rappresentano delle ottime soluzioni nutrizionali se accompagnate da verdure crude, magari diventando un colorato piatto unico, da variare secondo i gusti personali.
Se hai la possibilità di scaldarle, anche le verdure cotte, sempre abbinate ai cereali, sono un'alternativa da prendere in considerazione. Variare cereali e verdure evita l'effetto noia, fornisce al tuo organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno dal pranzo e ti permette di rimanere leggera. L'unico limite a questo menù è la fantasia!
Consumare un pranzo esclusivamente a base di frutta non è mai una buona idea: specialmente in inverno, un pranzo completamente freddo non è l'ideale e la frutta da sola può rappresentare uno spuntino, non certo sostituire un pasto.

A ognuno il suo

La combinazione alimentare di nutrienti per il pranzo è un'alchimia magica e delicata. Il modello generalmente suggerito, che combina cereali e verdure, rappresenta in linea di massima la raccomandazione nutrizionale per antonomasia quando ci si riferisce al grande pubblico, ma non va necessariamente bene per tutti. Come capire se è adatto a te? Niente di più facile: se nel pomeriggio ti senti vitale, piena di energie e di voglia di fare, è quello giusto. Se riscontri cali di energia, di attenzione, ti senti affaticata e non vedi l'ora che la giornata lavorativa finisca, non è quello giusto.
Quando si sperimentano fastidi e disturbi dopo i pasti è sempre utile una consulenza con un medico di fiducia. E questo è anche il migliore consiglio che puoi dare alle tue clienti senza metterle (e metterti) nei guai. Limitarsi alle proprie competenze è sempre indice di professionalità, specie in un campo come quello dell'alimentazione, sul quale se ne sente ogni giorno una nuova, spesso da fonti affatto qualificate. Il consiglio alimentare compete al medico: lo stabilisce la legge, ma lo suggerisce anche il buon senso. Se la salute dipende dall'alimentazione, quale figura professionale può esserne garante se non il medico? In un momento sociale così liquido, la serietà professionale è probabilmente la merce più rara.

 

 

Consigli per pranzi veloci e salutari in istituto

  • Prenditi il tempo che ti serve per mangiare con calma.
  • Consuma il pasto in una location confortevole.
  • Scegli materie prime di ottima qualità.
  • Tieniti leggera.
  • Mangia verdure.
  • Usa poco sale.
  • Bevi molta acqua.
  • Concludi il pasto con una bevanda calda e gustosa.
  • Fai una passeggiata dopo pranzo: anche se breve, sarà sempre utile e piacevole.

 

Dott.ssa Sara Ciastellardi

 

 

#alimentazione, #Nailpro, #NP_focus, #NP_gen_feb_19, #vitadaonicotecnica, #vitainistituto


Newsletter


zeroventi • Via Valprato 68 - 10155 Torino • p.i. 10222000019 • reg. imp. TO-1115102