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La Bella e la Lancetta

  • Beauty Forum

Da tempo, ormai, i cronobiologi hanno capito che fa davvero la differenza il momento del giorno in cui viene usato un prodotto cosmetico piuttosto che un altro. Questo perché le nostre funzioni vitali sono regolate da un ritmo ben preciso, scandito da un orologio biologico chiamato “ciclo circadiano”, che non solo decide quando il nostro organismo deve eseguire determinate azioni - facendo ad esempio salire la pressione sanguigna nelle ore serali -, ma determina anche di cosa abbia bisogno il nostro corpo in un determinato momento della giornata. Lo stesso principio vale per la pelle, che ha bisogno di cure specifiche a seconda dei vari momenti della giornata. Il meccanismo di funzionamento del nostro "orologio metabolico", quindi, può essere esteso anche al nostro “orologio cosmetico”! Al mattino, ad esempio, la nostra pelle è meno sensibile perché reduce dalla lunga fase di rigenerazione che ha avuto luogo durante la notte; di sera, invece, va detersa accuratamente ed esige la sua meritata dose di nutrimento e di principi attivi rigeneranti.

Al mattino

Il mattino è il momento in cui la pelle mette in campo le difese che la proteggeranno dalle aggressioni dell’ambiente esterno durante la giornata: i prodotti ricchi di vitamina C e vitamina E sono dei validi alleati in questo processo. Anche i peeling e le creme anti-cellulite risultano particolarmente efficaci se impiegati in queste ore della giornata.
Molti trattamenti estetici andrebbero effettuati al mattino, siano essi anti-cellulite o classici trattamenti corpo con o senza macchinari. Anche i protocolli antiage e la microdermoabrasione sono procedure tipicamente mattutine. Tra i principi attivi più adatti in questa fase della giornata troviamo l’acido ialuronico, la Blady Grass giapponese (Imperata cylindrica), l'estratto di Larrea tridentata (meglio noto come “chaparral”) e il tocoferolo,: tutte sostanze che promuovono e sostengono le necessità del metabolismo cutaneo.

I principi attivi per la mattina

Acido ialuronico: nutre la pelle e aiuta a conservare le sostanze idratanti. Migliora l'elasticità cutanea e rende la pelle più liscia.

Blady Grass giapponese (Imperata cylindirca): il suo estratto, ricavato dalle radici, contiene un'elevata quantità di 3-Dimetilsolfoniopropinato e dona alla pelle un'idratazione prolungata, che arriva anche a 24 ore.

Estratto di Larrea tridentata: raffina l'incarnato e stimola le naturali proprietà della pelle.

Tocoferolo: aiuta a rigenerare la pelle.

 

Al pomeriggio

Le ore pomeridiane sono le migliori per la rimozione dei peli superflui: in questo momento della giornata siamo infatti meno sensibili, perché il rilascio di ormoni-messaggeri del dolore (come le prostaglandine) è fortemente inibito dal metabolismo. Spazio, quindi, al perfezionamento della forma delle sopracciglia, alla ceretta e all’epilazione in generale. Con le ghiandole sudoripare e la circolazione sanguigna, invece, succede l’esatto opposto: è al pomeriggio che lavorano a pieno regime. Meglio quindi rinfrescarsi, rimettere il deodorante e correggere le aree arrossate del viso con un tocco di correttore. Al pomeriggio, inoltre, la pelle sembra reagire molto bene ai prodotti anti-rughe: è dunque il momento perfetto per usare delle creme idratanti roll-on a base di acido ialuronico. Un consiglio: come cura domiciliare extra, proponi alla cliente un roll-on specifico per il contorno occhi, sempre a base di acido ialuronico.

TIP
Alla sera, sono perfetti i prodotti in fiala, i sieri e le maschere. Vanno evitati, invece, gli scrub a grana grossa e i detergenti più aggressivi perché la pelle si riprende più lentamente dai "micro-traumi" provocati da questi prodotti rispetto a quanto accade durante la giornata.

Alla sera

La fase serale/notturna è quella in cui la pelle si rigenera. Proprio come noi, durante i mesi più bui dell’anno, sentiamo il bisogno di riposarci, rilassarci e goderci del tempo per noi stessi, così fa la pelle quando ci corichiamo: mentre dormiamo, si "ricarica" completamente ed elimina le sostanze di scarto.
Ecco perché, durante la beauty routine serale, è importante usare prodotti che supportino questo processo, aiutando la rigenerazione notturna. A fine giornata, la pelle è meno resistente e le sue difese immunitarie sono indebolite. Per potersi risvegliare con la pelle sana, fresca e morbida, la sera prima vanno impiegati prodotti a base di principi attivi molto nutrienti come, ad esempio, allantoina, Aloe vera Barbadensis, estratti di germogli, olio di Jojoba o Squalene di origine vegetale.
Consiglia alla cliente di applicare una maschera nutriente almeno due sere alla settimana, così da nutrire la pelle e, allo stesso tempo, rilassarsi prima di andare a dormire; in alternativa, suggeriscile di applicare un siero o un prodotto in fiala. Qualunque cosa scelga di fare, comunque, l’importante è che si curi quotidianamente. Basta poco: un detergente, un tonico e una buona crema.
Per eventuali trattamenti serali in cabina, io suggerisco qualcosa di rigenerante e lenitivo (manuale o con macchinario), magari accompagnato da un massaggio armonizzante.

Principi attivi per la sera 

Allantoina: aiuta la rigenerazione cutanea e lenisce la pelle.

Aloe vera Barbadensis: è molto famosa per il suo effetto calmante sulla pelle irritata; inoltre, aumenta l'idratazione cutanea.

Estratto di germogli: a seconda dei germogli impiegati, intensifica e migliora l'idratazione e la rigenerazione cutanea mentre aiuta a mantenere la pelle soda.

Olio di jojoba: rinforza la barriera cutanea.

Squalene vegetale: quello ricavato dalle olive rende la pelle liscia e morbida e contribuisce a circoscrivere la perdita di idratazione.

 

Trattamento serale

Un trattamento per la sera molto amato dalle mie clienti, perfetto durante i mesi freddi, è quello "ai semi di lino". Se pensi di inserirlo anche tu tra i servizi del tuo centro, ti consiglio di provarlo prima su una persona che ti faccia da “cavia” (che non sia una cliente), perché c’è bisogno di un po’ di pratica per eseguirlo correttamente.
Per essere chiari: con “semi di lino” si intendono i semi della pianta di lino, una delle più antiche piante mai coltivate, conosciuta fin dal Neolitico. I suoi semi possono essere gialli o marroni, hanno un leggero gusto di nocciola e in molti li conoscono già perché, solitamente, sono contenuti nei mix di muesli per la colazione. I semi di lino sono fantastici anche come ingredienti cosmetici per tutti i tipi di pelle, sia essa impura, matura o normale. Le spese per questo servizio sono relativamente basse, ma le tue clienti lo adoreranno. Puoi proporlo, ad esempio, come alternativa al classico trattamento viso in cabina per i mesi invernali (io stessa lo propongo da novembre fino a gennaio-febbraio come trattamento stagionale). Per un’azione ancora più efficace, abbina al trattamento dei prodotti domiciliari come una maschera o un siero. Se vuoi inserire anche tu questo trattamento nel listino del tuo centro, ecco i 12 step che lo compongono.

  1. Per prima cosa, pulisci a fondo il contorno occhi con un make up remover delicato.

  2. Continua pulendo la pelle del viso con un gel o una schiuma detergente, poi rimuovi i residui di prodotto con dell’acqua.

  3. Applica un peeling enzimatico in uno strato sottile e lascialo agire sulla pelle dai 5 ai 10 minuti. Passato il tempo di posa, rimuovilo con dell’acqua e un panno in microfibra.

  4. Rimosso il peeling, applica sulla pelle un tonico ricco di principi attivi.

  5. Inumidisci poi un panno cosmetico monouso con un olio essenziale (alla lavanda, o arancia e cannella) e passalo sul collo della cliente. Una fragranza calmante e delicata la aiuterà a rilassarsi.

  6. Occupati ora delle impurità della pelle, ma fallo il più delicatamente possibile.

  7. Copri accuratamente l’area degli occhi con dei dischetti di cotone umidi e usa del cotone idrofilo per proteggere l’attaccatura dei capelli e le spalle. Poi, mescola dei semi di lino triturati con il loro tè, fino a creare una pappetta: questa sarà la maschera. La sua consistenza dovrebbe essere simile a quella di un puré non troppo denso né troppo liquido, semplice da distribuire in modo uniforme su viso, collo e décolleté, evitando però occhi e narici.

  8. Copri la maschera con un tessuto inumidito: l'ideale è una velina forata. Mantienila umida con il tè caldo rimasto, usando una spugna. Non lasciare che il tessuto si asciughi: la maschera tenderebbe a sbriciolarsi.

  9. Lascia agire la maschera per 20 minuti, poi rimuovila accuratamente con un telo in microfibra caldo.

  10. Una volta rimossa la maschera, massaggia sul viso una fiala all’acido ialuronico.

  11. Esegui poi un delicato massaggio rilassante a viso, nuca e collo.

  12. Termina il trattamento applicando una crema viso.

Ultimi consigli: 

  • In caso di pelle impura, stressata o mista, usa un tè alla camomilla.
  • Per un trattamento antiage dal leggero effetto rimpolpante e tonificante, usa del tè nero. 
  • Per depurare la pelle, usa del tè verde.
  • Prepara il tè poco prima dell’appuntamento e lascialo riposare per almeno 15 minuti; riscaldalo poi prima di preparare la maschera. Puoi trovare preparati per tè in foglie in qualunque negozio di alimentari ben fornito. L’importante è usare le foglie sciolte, e non il tè in bustina.

Un'idea in più: Disponi i semi di lino e le foglie di tè su un vassoio e completa la decorazione con una candela: oltre a catturare l’occhio della cliente, le offrirai un’anteprima del trattamento.

 

Susan Vivian Weber 
Estetista e formatrice freelance, dirige il suo istituto a Geislingen an der Steige, in Germania.

 

 

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