fbpx

home

Una Manicure da Sogno

  • Beauty Forum

French, baby boomer, nude look, applicazioni gioiello... una sposa, oggi, ha solo l'imbarazzo della scelta quando si tratta di scegliere il nail style per il proprio giorno speciale. Requisito essenziale, soprattutto se la sposa non ha dimestichezza con manicure "impegnative", è la portabilità. Unghie medio-corte e dalla forma arrotondata hanno meno probabilità di impigliarsi nel velo o tra i capelli, e offrono alla sposa maggiore libertà di movimento durante i festeggiamenti. Eleganza e sobrietà sono le parole d'ordine: le unghie fanno da contrappunto all'abito, magari riprendendone una trama o un dettaglio, o richiamandone semplicemente la nuance. Spesso è sufficiente uno Swarovski in posizione strategica per dare personalità al nail look! Questo a patto, ovviamente, che a fare da cornice alle unghie sia una mano curata, dalla pelle liscia, uniforme e vellutata. Ma come si sceglie il nail look per il giorno del sì? Come comportarsi se la sposa dovesse avere dei ripensamenti dell'ultimo minuto, o non gradire il risultato finale? E soprattutto, quali sono i trend del momento in fatto di bridal manicure? Lo abbiamo chiesto a due super esperti in materia.

GLI ESPERTI:
Giancarlo Guccione (Nail Guru e Ambassador Fedua) e Alessandra Marchesi (Head of Education Faby)

 

Può avere senso fare una "prova manicure" prima del matrimonio, come si fa per il trucco?

GIANCARLO GUCCIONE
Come per trucco e parrucco, sicuramente anche per le unghie sono doverose delle prove per capire quale sia la loro veste migliore in vista del grande giorno. Le prove sono essenziali per capire che tipo di manicure desidera la sposa - se uno smalto normale, un semipermanente, una ricopertura o una ricostruzione in gel. Io chiedo sempre alle mie spose di portare con loro un'immagine del loro abito, in modo da capire insieme quale sia la nuance migliore per le loro unghie e, se desidera un nail style più ricco, studiare eventuali decori o applicazioni di cristalli e perline.
Consiglio un paio di prove, che comprendano tutte le unghie: in questo modo, la sposa può capire se il look è di suo gradimento, com'è la sua manualità a lavoro finito, ma soprattutto qual è la durata. Per la manicure a smalto è sufficiente fare una prova una decina di giorni prima del matrimonio; se si opta per il semipermanente o il gel, meglio partire un paio di settimane prima.

ALESSANDRA MARCHESI
Assolutamente sì: proprio come il make up, fare una prova manicure prima del grande giorno è essenziale per far sì che la nostra cliente sia sicura di sfoggiare un nail look che le piaccia e che si abbini alla perfezione all'abito e al tema del matrimonio. Consiglio sempre di iniziare a curare unghie e mani un mese e mezzo prima delle nozze, e di fare una prova con 30 giorni di anticipo rispetto alla data prevista - soprattutto in caso di ricostruzione o semipermanente. In questo modo si avrà tutto il tempo per valutare e, all'occorrenza, modificare le proprie scelte optando per un look diverso.

 

In base al tipo di manicure, quanto tempo prima del matrimonio bisogna realizzare il lavoro?

GIANCARLO GUCCIONE
Se possibile, manicure e stesura del semipermanente andrebbero effettuati il giorno stesso, o al massimo la sera prima, scongiurando al massimo l'eventualità che il lavoro si graffi o si opacizzi. In caso la sposa abbia scelto la ricostruzione, è possibile realizzarla anche qualche giorno prima, benché io consigli spassionatamente di farla il più vicino possibile al giorno del matrimonio, soprattutto se è prevista l'applicazione di cristalli o perline: il rischio che possano staccarsi non è così remoto, soprattutto considerando la frenesia degli ultimi preparativi.

ALESSANDRA MARCHESI
Per la ricostruzione e il semipermanente, l'ideale è programmare la sessione il giorno prima, o al massimo un paio di giorni prima della cerimonia. In questo modo non ci sarà nessuna ricrescita in vista, e l'eventualità che si verifichino imprevisti dell'ultimo momento sarà ridotta al minimo. In caso di manicure tradizionale, la cosa migliore sarebbe eseguirla il giorno stesso, come prima cosa, al mattino: è la garanzia per avere mani in ordine tutto il giorno. Nel caso non fosse possibile eseguirla la mattina delle nozze, la si può anticipare senza problemi alla sera precedente.

 

Quali sono i trend del 2019 in tema di unghie sposa?

GIANCARLO GUCCIONE
Il French manicure è diventato un classico nella nail art da sposa: il suo effetto naturale può essere impreziosito da un punto luce sull'unghia del dito che accoglie la fede. Molto di tendenza sono anche i colori lattiginosi e i cosiddetti nude, che coprono l'unghia in modo elegante, abbinandosi perfettamente all'abito da sposa senza risultare troppo pesanti; anche in questo caso, possiamo arricchire il design con tocchi di luce o decorazioni. Le unghie gioiello, invece, sono perfette per chi vuole un tocco di stile in più. Per le amanti del colore, via libera a colori vivi come il rosso, oppure a toni metallici.

ALESSANDRA MARCHESI
Un grande classico di sempre, la French manicure, è per lungo tempo uscita dai radar delle tendenze internazionali, per poi riaffacciarvisi di recente. Se realizzato a regola d'arte, questo nail style ha il pregio di adattarsi a ogni unghia e a ogni bridal look, e consente di scegliere tra diversi effetti: dal più naturale al più intenso e "Instagram like". Unghie corte e dita non proprio slanciate? Basterà scegliere un bianco naturale e un rosa (o beige) tenue e disegnare una linea del sorriso più profonda del normale: l'effetto sarà delicato e allungherà otticamente le unghie, regalando alla sposa una manicure di gran classe. 

 

 


Newsletter


zeroventi • Via Valprato 68 - 10155 Torino • p.i. 10222000019 • reg. imp. TO-1115102