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Il concetto di "sostenibilità ambientale" non è più semplicemente una moda, ma la risposta al bisogno reale dei consumatori di lasciare ai propri figli un mondo migliore, più sano e vivibile.

Vegan Beauty

  • Beauty Forum

logo BF Milano opinioneDi fronte alla parola “vegan” alcuni sorridono stizziti, altri si imbarazzano e altri ancora si compiacciono e assumono un’espressione soddisfatta… Ma nessuno resta indifferente.

Premetto che non sono vegano - e neppure vegetariano - ma negli ultimi mesi ho manifestato un interesse crescente nei confronti di questo mondo, così attuale e in linea con le esigenze di una fetta sempre più ampia di popolazione.

Secondo gli esperti restano meno di dieci anni per dare una svolta decisiva al modo di vedere e intendere il rapporto tra progresso e conservazione. Nel 2050 ci saranno 9,7 miliardi di persone sulla terra, la richiesta del cibo aumenterà del 54% e il fabbisogno energetico del 56%. Se non si decide di cambiare drasticamente il modo di fare economia, si rischia di rimanere intrappolati in un circolo vizioso di degrado ambientale, aria inquinata, aumento delle temperature e siccità.

Il concetto di “sostenibilità ambientale”, oggi, non è più semplicemente una moda, ma la risposta al bisogno reale che tutti i consumatori avvertono - in modo più o meno marcato - di lasciare ai propri figli un mondo migliore, più sano e vivibile. Non si tratta semplicemente di sostituire le materie prime di origine chimica con ingredienti naturali, ma di avviare processi produttivi che tengano conto del ciclo di vita complessivo dei prodotti e che dipendano sempre meno da fonti esauribili.

Il settore Beauty&Wellness non può esimersi da questo processo, perché le ricerche hanno dimostrato che la cura del corpo ha un costo pesante per l’ambiente. Al mattino, quando ci prepariamo per uscire di casa, le quantità di sostanze chimiche rilasciate nell’aria dai prodotti di bellezza è paragonabile ai livelli dei gas di scarico… Per non parlare dell’inquinamento delle acque, dovuto ai residui dei tensioattivi, e dell’ambiente, causato dalla plastica e dalle confezioni non biodegradabili.

Il mondo dell’alimentazione si sta allontanando dall’idea di “gonfiare” il cibo con prodotti chimici per farlo crescere più velocemente e si sta avvicinando a un consumo più consapevole, etico ed equilibrato. Presto anche il settore della bellezza si allontanerà dallo stress del risultato immediato, dall’efficacia a tutti i costi e tenderà verso un approccio più rilassato e consapevole. Questa tendenza, che negli USA è stata definita “slow beauty”, troverà nell’eco-sostenibilità e nel consumo consapevole le fondamenta di un nuovo modo di intendere i prodotti e i trattamenti, nel rispetto delle persone, degli animali e dell’ambiente.

 

Andrea Bovero
Presidente CIDESCO Italia
General Manager LIFEXCELLENCE

 

 


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