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Semplici esercizi di auto-massaggio per mani e braccia stanche

Relax per le braccia

  • Beauty Forum

Quella dell'estetista è una professione squisitamente manuale: ogni giorno massaggia, stende creme, applica maschere e, una volta finito un trattamento, riordina la cabina, pulisce, disinfetta gli strumenti. Con una routine quotidiana di questo tipo, non sorprende che mani e braccia possano affaticarsi in maniera eccessiva. Cosa fare, però, se un indolenzimento tutto sommato contenuto si trasforma in una vera e propria condizione dolorosa? Con l’agenda piena di appuntamenti non c’è tempo per farsi fare un massaggio, né tantomeno per andare dal fisioterapista. Ecco quindi che, spesso e volentieri, la propria salute e il proprio benessere finiscono per essere trascurati.
Ovviamente, per staccare la spina e liberare la mente non serve molto: basta una tazza di tè o una boccata d'aria fresca dopo una serie di appuntamenti ravvicinati e la giornata prende subito una piega migliore. Trovare una soluzione ai sintomi fisici (come le mani doloranti) non è invece così immediato - e non è certo consigliabile imbottirsi di analgesici. Senza contare che dietro a questi sintomi potrebbe nascondersi una vera e propria patologia, come la sindrome del tunnel carpale, disturbo che colpisce moltissime professioniste della bellezza.
Si tratta di un disturbo subdolo: dapprima le mani sembrano solo leggermente "addormentate"; a questo primo stadio seguono l’intorpidimento e una sensazione di formicolio che dalla punta delle dita, lentamente, si diffonde anche al resto della mano. Infine, arriva un momento in cui non si riescono più a muovere correttamente le dita, e persino chiudere le mani a pugno provoca dolore.
Ecco perché è importante per un’estetista prendersi cura non solo del benessere degli altri, ma anche del proprio - e della propria salute. Grazie alla tecnica giapponese di auto- massaggio chiamata “Hando Kea Do” è possibile rilassare in modo mirato la muscolatura di mani e avambracci anche durante una breve pausa, prima o dopo una giornata lavorativa particolarmente stressante e contrastare così, in pochi minuti, la possibile insorgenza di disturbi come la sindrome del tunnel carpale.

Un massaggio per l'avambraccio

Il primo esercizio che bisognerebbe padroneggiare interessa non la mano, ma l'avambraccio, dove hanno origine muscoli fondamentali per la mobilità manuale. Riscaldare la muscolatura dell'avambraccio è uno degli esercizi quotidiani più importanti per preservare la salute degli arti superiori. Si raccomanda di utilizzare questa tecnica per predisporre al meglio i muscoli dell’avambraccio agli sforzi che seguiranno - eseguendola quindi al mattino, prima di iniziare la quotidiana routine lavorativa, in un'ottica di prevenzione. L’esercizio agisce direttamente sul muscolo flessore posto più in profondità tra quelli dell’avambraccio e permette di migliorare la flessibilità delle dita della mano, riducendo al contempo le probabilità di incorrere nella sindrome del tunnel carpale. Questo muscolo profondo, insieme al muscolo flessore superficiale delle dita, "corre" nel canale carpale terminando poi nelle mani sotto forma di tendini. I muscoli flessori che hanno origine nell'avambraccio e i tendini delle dita confluiscono direttamente nella borsa tendinea dei flessori; in questo punto hanno origine i movimenti che si fanno per afferrare, schiacciare o impastare. Ecco perché è fondamentale riscaldare correttamente i muscoli dell’avambraccio, che sono tra quelli che un’estetista fa lavorare in modo più intenso. È grazie a questi muscoli che possiamo, ad esempio, piegare le mani senza fare fatica. Quando ci si avvicina a questa tecnica di auto-massaggio è importante tenere presente che i palmi delle mani non devono semplicemente "scivolare" sulla pelle - non è una carezza! -, bensì afferrare i muscoli e farli ruotare servendosi della superficie cutanea. Come sapere se si sta eseguendo correttamente la tecnica di auto-massaggio? Un indicatore utile è una leggera sensazione di calore in profondità: se la si avverte, significa che il muscolo si sta riscaldando a dovere.

Auto-massaggio dell'avambraccio: in breve

• Obiettivi dell'esercizio:
→ Ridurre la tensione muscolare.
 Migliorare l'approvvigionamento di ossigeno e il tono della muscolatura dell'avambraccio.
 Aumentare la flessibilità delle dita e contrastare l'irrigidimento dei fasci muscolari.

• Area interessata:
Questa tecnica va utilizzata per massaggiare i muscoli flessori dell'avambraccio.

• Tecnica:
Pressione e movimenti rotatori con il palmo della mano opposta.

Come si esegue l'esercizio

relax braccia 1
1. Con il palmo della mano destra afferra saldamente la muscolatura della parte superiore dell’avambraccio sinistro (appena sotto la piega del gomito) ed esercita una pressione decisa. Inizia ora a eseguire dei lenti movimenti circolari (Figura 1), facendo attenzione a non far semplicemente scivolare la mano sulla pelle, ma mantenendo sempre una presa salda della muscolatura e dei tessuti che la circondano.

 

relax braccia 2
2. Sposta poi leggermente la mano in direzione del polso e prosegui con l'esecuzione dei movimenti circolari in modo da lavorare sull’intero avambraccio. Inizia esercitando una pressione più leggera e aumentala gradualmente non appena avvertirai che il muscolo si sta riscaldando.

 

relax braccia 3
3. Ripeti gli stessi movimenti anche sul braccio destro. Anche sull'altro braccio, chiaramente, il palmo della mano non deve scivolare sulla pelle, ma toccare il muscolo e farlo ruotare servendosi del tessuto cutaneo.

 

Natalija Tschelej-Kreibich
L'autrice dirige da otto anni un istituto di bellezza green a Villach, in Germania. È anche docente.

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