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Un trattamento viso ispirato alla Teoria dei Meridiani

Di tutto punto

  • Beauty Forum

Grazie ai viaggi esotici e all’accesso diretto a informazioni provenienti da tutto il mondo, le clienti oggi sono più informate ed esigenti rispetto al passato. Come venire incontro in modo puntuale alle loro aspettative?

Punti di stimolazione

Nei trattamenti estetici, come in tutti i trattamenti di benessere in generale, vale la regola di non invasività: l’intervento estetico, in quanto tale, non deve avere un aspetto curativo, ma essere volto al mantenimento del benessere generale della persona. L’estetista, dunque, non dovrebbe mai lanciarsi in promesse di guarigione o travalicare il limite che divide trattamento estetico e medicina tradizionale o medicina naturale. Questo importante aspetto va tenuto in considerazione anche nel trattamento qui proposto, ispirato alla teoria orientale del Trattamento dei Meridiani. Nella filosofia orientale, i meridiani sono delle immaginarie linee rette che canalizzano l’energia vitale; questi canali passano attraverso determinati punti collegati a specifici organi del nostro corpo. Stimolando questi punti possiamo produrre degli effetti indiretti, favorendo ad esempio la disintossicazione e la decontaminazione dell’organismo e, in questo modo, influenzare in modo positivo non solo il benessere psicofisico della cliente ma anche l’aspetto della sua pelle. Alcuni produttori di cosmetici hanno ideato dei piccoli macchinari per stimolare direttamente questi punti; se però non si dispone di tali apparecchiature, pietre preziose o tamponi da massaggio riempiti di erbe aromatiche sono perfetti per questo tipo di stimolazione e agiscono favorendo il rilassamento. Sebbene l’esistenza dei meridiani non sia dimostrata scientificamente, si possono comunque spendere un paio di parole sui risultati prodotti da questi trattamenti.
Il metodo dei meridiani ha un duplice beneficio: da un lato, l’estetista che lo pratica ha la possibilità di distinguersi dai suoi concorrenti offrendo un servizio innovativo, dall’altro può offrire alla clientela un trattamento rilassante originale ed efficace. I presupposti per un’esecuzione a regola d’arte sono essenzialmente due: avere una buona base di nozioni di anatomia del viso e una buona conoscenza della filosofia che sta dietro alla teoria dei meridiani e del loro percorso all’interno del corpo. Con questo metodo, vengono stimolati alcuni punti specifici; il risultato: la pelle appare più elastica e dall’aspetto più giovane e la cliente vive un momento di rilassamento molto profondo.

Tip: A cosa fare attenzione

  • Ricorda: non stai eseguendo un trattamento curativo.
  • Non oltrepassare mai il confine che separa il trattamento estetico dalla medicina tradizionale o dalla medicina naturale.
  • Non fare nessuna promessa di guarigione: tratta esclusivamente clienti sani, e solo per conservare la loro bellezza e la salute di cui già godono.

Elettrostimolazione

Usando l’elettrostimolazione l’estetista esperta può lavorare in modo “puntuale” e indolore; esistono per questo appositi macchinari (piccoli, maneggevoli e a batteria) che convogliano un impulso elettrico in corrispondenza di un punto specifico stimolandolo a seconda del beneficio che si vuole ottenere.
Il trattamento inizia per lo più in corrispondenza del punto chiamato “Yin-Tang”, conosciuto come “Terzo Occhio” da chi ha familiarità con lo Yoga; posizionato nella zona in mezzo agli occhi, la sua stimolazione aiuta la cliente a raggiungere un livello di rilassamento profondo.
Il trattamento dei meridiani può essere integrato in qualunque servizio estetico, a patto che alla base ci siano le adeguate conoscenze del loro percorso e dei relativi punti che vi si snodano (vedi sezione in coda all'articolo).

Pietre e tamponi alle erbe

Oltre ai punti esterni, si possono stimolare anche grandi aree di pelle usando delle pietre (calde o fredde) o dei tamponi per massaggi.
Quando si tratta il viso, normalmente vengono usate delle piccole pietre arrotondate di quarzo rosa o di occhio di tigre (un’altra varietà di quarzo), che è fondamentale pulire regolarmente e a fondo. Il mio consiglio: donate alla cliente una piccola pietra come “souvenir” del trattamento. Naturalmente deve essere in armonia con la sua personalità: a questo scopo possono tornare molto utili alcune conoscenze base di petrologia combinate a qualche nozione di astrologia.
Le rocce di basalto, che trattengono molto bene il calore, vengono usate di solito durante i trattamenti sul corpo, e il loro utilizzo favorisce un effetto di rilassamento particolarmente profondo. Con il termine “pinda sveda” (o “pindasweda”), invece, indichiamo un’altra tecnica di trattamento di benessere, simile al massaggio con le pietre: in questo caso, tuttavia, per stimolare i punti interessati vengono usati dei tamponi da massaggio, dei veri e propri “fagottini” riempiti con erbe aromatiche.

Scopi, tempi e costi

In linea generale, questo trattamento è adatto a tutti i tipi di pelle, purché sana. Bisogna però porre molta attenzione quando ne si esplicitano gli scopi, evitando di fare promesse che non possono essere mantenute, come “dopo il trattamento spariranno tutte le rughe”, “non vi sarà più traccia di questi arrossamenti”, “le impurità della pelle saranno solo un ricordo”. Dei miglioramenti nelle irregolarità della pelle si potranno rilevare se il metodo dei meridiani verrà applicato con sistematicità e per un lungo periodo; una singola seduta può senz’altro favorire il rilassamento della cliente, ma non risolverne miracolosamente gli inestetismi.
Se la stimolazione viene integrata all’interno di un trattamento estetico, bisogna mettere in conto una durata di almeno 30-40 minuti; se invece viene proposta come trattamento a se stante, è realistico prospettare un impegno di circa un’ora. Dal momento che i presupposti di questa tecnica sono una buona conoscenza precedente della disciplina, il prezzo del trattamento dovrebbe essere leggermente superiore rispetto a quello dei massaggi tradizionali.

 

Massaggio ai Meridiani: Esempio di trattamento

Porgi alla cliente un accappatoio e invitala a mettersi a proprio agio. Un buon modo per iniziare il trattamento potrebbe essere un pediluvio caldo e profumato, magari in un bel catino decorato e abbellito da una foglia galleggiante di orchidea. Un modo per trasformare il servizio in una vera e propria esperienza di benessere è preriscaldare il lettino e circondare la cliente di asciugamani morbidi e caldi, in modo che si senta al tempo stesso “avvolta” e “accolta”.
Consiglio: rendi anche la normale pulizia del viso un vero e proprio rituale, eseguendolo con pennelli a ventaglio.

Come proseguire il trattamento:

  • Pre-riscalda il viso della cliente con un impacco caldo.
  • Applica un prodotto purificante e fallo assorbire per almeno cinque minuti massaggiandolo con due pennelli a ventaglio in contemporanea.
  • Esegui un peeling adatto al tipo di pelle della cliente (io consiglio un peeling enzimatico).
  • Prosegui con una pulizia del viso e aggiusta le sopracciglia della cliente.
  • Dona vitalità alla pelle con un tonico dalla texture leggera (io ne consiglio uno senz’alcol).
  • Passa, ora, alla stimolazione dei punti attraversati dai meridiani: usa un macchinario apposito, delle pietre calde o dei tamponi da massaggio.
  • Applica dei principi attivi; l’ideale sarebbe farli assorbire usando gli ultrasuoni.
  • Massaggia il viso con una ricca crema.
  • Applica una maschera. Io propongo due alternative: una a base di acido ialuronico o una con principi attivi ad azione antiage (come il trifoglio).
  • Dopo circa 15 minuti rimuovi la maschera, tonifica il viso e procedi con il trattamento di chiusura.
  • Se la cliente lo desidera, truccala in modo adeguato al suo viso.

 

Massaggio ai meridiani: i punti da stimolare

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  • Punto 1:
    Azione armonizzante e calmante. 
    Localizzazione: in mezzo alle sopracciglia, a circa un dito dall’attaccatura del naso.

  • Punti 2 e 3:
    Azione calmante. 
    Localizzazione: a circa un dito di distanza dall’inizio delle sopracciglia.

  • Punti 4 e 5:
    Azione calmante e iposensibilizzante.
    Localizzazione: sulla punta dei padiglioni auricolari.

  • Punto 6:
    Stimolazione del metabolismo e incremento del flusso sanguigno.
    Localizzazione: al centro del mento

  • Punto 7:
    Incremento dell’idratazione e azione rivitalizzante.
    Localizzazione: sotto la punta del mento

  • Punti 8 e 9:
    Azione armonizzante, calmante e rivitalizzante.
    Localizzazione: sul dito medio, all’angolo del letto ungueale

  • Punti 10 e 11:
    Azione rilassante e rivitalizzante.
    Localizzazione: esattamente a metà nella piega tra il pollice e l’indice della mano.

 

Waltraud Böhme
Dirige l’Elite Fernakademie für Kosmetik und Wellness, accademia formativa per estetiste e operatori Spa e Wellness.

 

 


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