fbpx

home

Accorgimenti e strategie per attirare adolescenti in salone

Teenager in salone

  • Nailpro

 

→ Questo articolo fa parte del Focus
Clienti "diversi" 

 

L'ADOLESCENZA È UN'ETÀ COMPLICATA - lo sappiamo, ci siamo passate tutte -, ma ci sono ottimi motivi per cui dovresti mettere in atto delle strategie mirate ad attirare una clientela teen nel tuo centro. Prima di tutto, è un gruppo target che subisce fortemente il fascino del mondo nail: se non sarai tu a far loro le unghie, ci proveranno da sole o si rivolgeranno alla famosa "amica della cugina della vicina di casa". Se saprai conquistare la loro fiducia, poi, queste giovanissime clienti ti faranno ottima pubblicità offline e online e, soprattutto, potrebbero diventare clienti di lunga data, che ti "sarai cresciuta" a modo tuo e che magari, nel tempo, si avvicineranno ad altri servizi.

Non ho l'età

Il primo dilemma da affrontare in tema di clienti adolescenti è: da che età accettarle in istituto? "Oggigiorno le ragazzine sono affascinate dai servizi nail già a partire dai 13 anni" rileva Antonella Castrovilli, Master Trainer e cofondatrice di ONYX Academy. Le fa eco Graziella Manfrin, Master Pro KyLua, che specifica come "al Centro e Sud Italia la richiesta di manicure professionali sia più precoce, mentre al Nord le adolescenti che si recano in un centro nail lo fanno per lo più per occasioni speciali, o lo chiedono ai genitori come regalo". Le unghie delle giovanissime, tuttavia, sono ancora in fase di sviluppo: "intorno ai 13-14 anni, a causa dei cambiamenti ormonali, le unghie possono subire delle variazioni di stato" precisa Brunella Russo, Ladybird house Nail Trainer, "risultando talvolta più grasse, talvolta morbide e poco resistenti, compromettendo così la tenuta e la durata del servizio".
L'età giusta per cominciare a lavorare sulle unghie dipende essenzialmente dal servizio scelto.
"Personalmente sconsiglio la ricostruzione a clienti con meno di 16 anni" spiega Tiziana Bellini, Master Educator e fondatrice del brand che porta il suo nome; "la ricostruzione può ostacolare il corretto sviluppo delle unghie, proprio come farebbe un'ingessatura permanente a un braccio che ancora sta crescendo". "Io cerco sempre di optare per una bella manicure con smalto classico, ma non sempre le giovanissime si lasciano convincere da questa scelta" commenta Antonella Castrovilli; "in questi casi riesco a barattare con uno smalto semipermanente, che essendo un prodotto più morbido permette alle unghie ancora in fase di sviluppo di rimanere più flessibili". C'è anche un altro aspetto da tenere presente: le teenager sono volubili. "Consideriamo la loro tendenza a sperimentare, cambiare look e giocare con il colore" avverte Brunella Russo; "una ricostruzione unghie in gel o acrilico potrebbe risultare troppo 'definitiva' rispetto a uno smalto tradizionale, che può essere cambiato quando si vuole".
Ci sono casi, tuttavia, in cui la ricostruzione unghie in giovane età può risultare provvidenziale. L'onicofagia è una brutta abitudine molto diffusa tra gli adolescenti e può arrecare danni anche gravi alla salute delle unghie e del tessuto periungueale. In queste circostanze, effettuare una ricostruzione - meglio se in acrilico - può essere utile per proteggere l'unghia e la sua crescita, frenando inoltre la ragazza (o il ragazzo) dalla tentazione di portarsi continuamente le dita alla bocca. In caso si scelga la via della ricostruzione, avverte Tiziana Bellini, è sempre bene non esagerare con le lunghezze: "le giovani ne sono attratte, ma difficilmente le sanno gestire".
Secondo Graziella Manfrin, "non c'è un'età consigliata per cominciare a effettuare servizi nail, ma piuttosto è necessaria l'accortezza di un adulto che sappia guidare l'adolescente a scegliere il marchio e il prodotto più sicuri ai quali affidarsi". Alle clienti molto giovani lei consiglia lo smalto semipermanente, meglio se formulato con ingredienti che rispettino e si prendano cura della lamina ungueale. "Una cartella colori molto ricca saprà accontentare qualunque adolescente, anche la più capricciosa!" assicura Graziella.

 

"Personalmente sconsiglio la ricostruzione a clienti con meno di 16 anni. Nei casi di onicofagia grave, però, una ricostruzione per 2 o 3 mesi porterebbe più vantaggi che svantaggi."
- Tiziana Bellini Master Educator e fondatrice del brand Tiziana Bellini

 

Il giusto prezzo

Le giovanissime, si sa, sono sempre a caccia di sconti: spesso (e giustamente) non dispongono di cifre altissime da spendere a proprio piacimento, e devono valutare con attenzione a cosa destinare la loro paghetta settimanale: una pizza con gli amici, un vestito nuovo o una manicure di tendenza?
Quello delle adolescenti, insomma, è un gruppo target che più di altri fa attenzione al prezzo. Questo non significa, tuttavia, che per attirarle nel tuo centro tu debba svalutare i tuoi servizi: è giusto che, già a partire dalla giovane età, le clienti capiscano che la qualità si paga. Se, come spesso accade, le loro mamme sono già tue clienti, metà del lavoro è già fatta: "le donne sono diventate più attente alla salute delle loro unghie" spiega Graziella Manfrin, "ed esigono non solo una grande varietà di colori ma, prima di tutto, qualità del prodotto e sicurezza del servizio". Che si tratti di un tatuaggio, di un servizio colore per i capelli o di una manicure, ogni mamma sa che, per evitare spiacevoli conseguenze, è imperativo affidarsi a chi mette la professionalità al primo posto; sarà lei per prima a incoraggiare la figlia a prendersi cura della propria bellezza in modo coscienzioso, senza "fare pasticci" a casa. Attenzione però: offrire alla figlia di una tua cliente una manicure a metà prezzo come bonus di benvenuto può non essere una buona idea, perché entrambe potrebbero aspettarsi un prezzo di favore anche in futuro. Meglio piuttosto ideare dei convenienti pacchetti "madre-figlia" da proporre in occasioni speciali, come i compleanni: un'idea regalo originale, oltre che un modo per trascorrere un po' di tempo insieme.
Rifletti sulle caratteristiche di questo gruppo target: cosa sai di loro? Per prima cosa, che vanno a scuola! Se intendi lanciare una promozione rivolta alle studentesse, una buona idea è quella di riservarla a giorni e orari che le tue clienti lavoratrici difficilmente sceglierebbero, come il primo pomeriggio dei giorni feriali. Non dimenticare, poi, che le adolescenti sono spesso impegnate in una miriade di attività extrascolastiche: valuta l'idea di creare vantaggiose promozioni incrociate con palestre, piscine, scuole di danza della tua zona. A funzionare molto bene con le adolescenti sono poi le promozioni "porta un'amica", che offrono ad esempio a entrambe uno sconto del 10% su un servizio a loro scelta. Le clienti più giovani si fidano del passaparola tra amiche: perché non sfruttarlo?
Infine è bene sottolineare che, malgrado le teenager si limitino spesso ai servizi di base, non necessariamente rappresentano un gruppo target poco remunerativo. Pensaci: le ragazzine amano cambiare spesso smalto, e per farlo hanno bisogno di molti colori diversi, di una base che protegga le loro giovani unghie, di un top coat che le faccia brillare, di un remover delicato, di separa-dita per le pedicure tra amiche... Con loro, in altre parole, le opportunità di rivendita sono estremamente ghiotte. Studia promozioni ad hoc anche su questo versante, e allestisci un angolo retail colorato e accattivante, che attiri immediatamente l'attenzione - e i desideri - delle tue clienti teen.

 

"Con le clienti molto giovani cerco sempre di optare per una manicure con smalto classico. Se insistono per altro, riesco a barattare con un semipermanente, che permette alle loro unghie ancora in fase di sviluppo di rimanere più flessibili."
Antonella Castrovilli Master Trainer e cofondatrice di ONYX Academy

 

Perché dovrebbero sceglierti?

Se vuoi che le teenager affollino il tuo centro, devi fornire loro un buon motivo per sceglierlo. Per prima cosa, è cruciale che tu sia al passo con le tendenze del momento in fatto di colore e decorazioni. La tua fonte di riferimento?
Instagram e le influencer che lo popolano. Le teenager amano la moda, ma per fare colpo su di loro non devi proporre il nail look sfoggiato dalle modelle in passerella, bensì quello scelto dalle "it girl" presenti tra il pubblico della sfilata!
Se hai superato l'adolescenza da un bel pezzo e non hai idea di cosa sia una it girl, niente panico: fatti aiutare da una collega più giovane o da tua nipote, e tieni presente che queste "creature da riflettori" in genere scelgono i red carpet dei grandi eventi per lanciare il nuovo trend del momento. Tieniti quindi aggiornata su quello che accade agli eventi mondani, alle première dei film per adolescenti e ai concerti delle popstar, e ricorda sempre che le celebrità, come i nail trend, sorgono e tramontano molto velocemente.
Tornando a Instagram: oltre a una ricca fonte d'ispirazione, può essere per te anche un efficace strumento di promozione. A patto, ovviamente, che tu sappia sfruttarne le potenzialità! Prima di tutto, ricordati di pubblicare i tuoi post accompagnati dagli hashtag giusti e di taggare il profilo della cliente le cui mani compaiono nel post stesso. Soprattutto, però, invita le tue giovani clienti a condividere uno scatto della manicure che hanno appena ricevuto nel tuo centro e di taggarlo nel post. Loro sanno come fare foto ad effetto, con la giusta luce e i giusti accessori di contorno: approfittane!

 

"Le donne - piccole e grandi - sono diventate più attente alla salute delle loro unghie, ed esigono non solo una grande varietà di colori ma, prima di tutto, qualità del prodotto e sicurezza del servizio."
Graziella Manfrin Master Pro KyLua

 

Come farle tornare?

Clienti adolescenti: meglio perderle che trovarle? Non sono poche le titolari che la pensano in questo modo. Le teenager, dicono, sono scostanti e inaffidabili: non ricordano gli appuntamenti, non avvisano se non possono presentarsi, non si curano della loro manicure e, quando si rovina, pretendono che gliela sistemi gratis. Tutto vero, ma c'è un ma: le clienti, giovani o meno, si comportano come tu permetti loro di comportarsi. Quando si ha a che fare con una cliente adolescente, le giuste strategie di rebooking sono fondamentali: cerca di non farla uscire dal tuo centro prima che abbia preso un secondo appuntamento per la rimozione o la riapplicazione del prodotto. Concorda con lei un giorno e un orario e lasciale un promemoria scritto, spiegandole con un sorriso che sai bene quanto le ragazze d'oggi siano impegnate. Se temi che il foglietto con l'appuntamento sarà presto dimenticato in fondo a qualche borsa, ricorda che le giovanissime hanno sempre lo smartphone in mano: i messaggi automatizzati che ricordano alla cliente di presentarsi all'appuntamento del giorno dopo sono provvidenziali in questi casi!
Le clienti ritornano dove sono state bene, e le adolescenti non fanno eccezione. La qualità del servizio - che non deve essere di una virgola inferiore rispetto a quella garantita alle clienti adulte - è la prima e più importante strategia di fidelizzazione. Anche la giusta comunicazione può fare la differenza. Relazionati con le clienti più giovani in modo naturale e genuino: non trattarle come fossero bambine, ma non atteggiarti neanche a loro pari - sembreresti ridicola. Sii sempre cortese e professionale e, in caso di ritardi, appuntamenti saltati senza preavviso, inopportune richieste di rimborso o di extra gratuiti attua le stesse politiche che adotti normalmente con le clienti adulte, motivandone le ragioni ma senza fare la "maestrina". Educare le giovani generazioni al rispetto del lavoro altrui è il miglior modo per avere, in futuro, clienti fidate e responsabili.

 

"Consideriamo la tendenza delle adolescenti a sperimentare, cambiare look e giocare con il colore: una ricostruzione in gel o acrilico potrebbe risultare troppo 'definitiva' rispetto a uno smalto, che può essere cambiato quando si vuole."
Brunella Russo Ladybird house Nail Trainer

 

Giovani nail addicted crescono

Sappiamo bene quanto il fenomeno delle onicotecniche autodidatte sia diffuso in Italia e dannoso per il settore. Spesso si comincia proprio da ragazzine a sperimentare sulle unghie, improvvisando ricostruzioni con prodotti scadenti e senza adeguata formazione se non quella, spesso imprecisa, di qualche videotutorial trovato online. È a questa età che le clienti vanno educate a evitare il fai da te: senza fare necessariamente terrorismo psicologico, spiega loro in modo chiaro e tranquillo quali danni può provocare un lavoro scorretto sulle unghie, e soprattutto quanto lunghi e noiosi siano i tempi di recupero di un'unghia danneggiata. Allo stesso tempo, in presenza di una forte passione per il mondo nail, l'onicotecnica può e deve consigliare e indirizzare la giovane cliente verso un percorso formativo qualificato, che le consenta di approfondire il suo interesse e, perché no, di diventare un giorno una "collega" a tutti gli effetti.

 

Valeria Federighi


Questo articolo fa parte del Focus
Clienti "diversi"

Gli altri articoli del Focus:

Una questione d'età
Le clienti "senior": un gruppo interessante che,
però, necessita di attenzioni e cure particolari.

Benvenuti uomini
Trucchi e strategie per attirare in salone la
clientela maschile e conquistarne la fiducia.

 

#Nailpro, #NP_focus, #NP_sett_ott_19, #clientidiversi


Newsletter


zeroventi • Via Valprato 68 - 10155 Torino • p.i. 10222000019 • reg. imp. TO-1115102