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4 strategie per far crescere la richiesta di nailart in salone

Il business del decoro

  • Nailpro

 

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NailArt

 

AD AFFASCINARE CHI SI AVVICINA AL MONDO DELLE UNGHIE, NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI, È LA COMPONENTE ARTISTICA DELLA PROFESSIONE. Perché di arte si tratta, a tutti gli effetti: ci sono nailart in cui le sfumature dei fi ori sono così realistiche da far venire voglia di coglierli, le geometrie così perfette da far invidia a un graphic designer, i volti così ben delineati da sembrare animati. Le nailartist investono tempo ed energie nell'apprendere nuove tecniche e perfezionare la propria manualità ma, in moltissimi casi, solo una piccola percentuale di ciò che imparano e sperimentano trova poi applicazione in salone. Non tutte le clienti desiderano una manicure decorata, e questo è un dato di fatto. Hai mai pensato, tuttavia, che molte di loro avrebbero forse solo bisogno di una "spintarella"? Le ragioni che tengono lontane le clienti dalla nailart sono molte e diverse: mancanza di tempo, paura di osare, timore di annoiarsi presto. Sta a te, allora, prendere l'iniziativa e provare ad avvicinarle alle sterminate possibilità che la decorazione unghie può offrire loro. Rendi il tuo centro un laboratorio creativo, dove ognuna possa trovare il nail look che fa al caso suo, e le clienti cominceranno a fare la fi la per una manicure "firmata" da te!

#1 
Non aspettare che l'ispirazione arrivi da sola

L'arte non sgorga come per magia dal pennello: l'immaginario dell'artista geniale, che crea da zero un capolavoro colto da un improvviso slancio creativo, è poco più che una leggenda. Certo, ci sono giornate in cui il nostro estro è più vivace e ci sentiamo particolarmente ispirate ma, in linea generale, per eccellere nella nailart servono ricerca, esercizio, sperimentazione e impegno.
Osservare il mondo circostante e coglierne i suggerimenti è essenziale per arricchire e diversificare il proprio portfolio di decorazioni: che senso ha iperspecializzarti nel disegnare boccioli di rosa se poi la moda - e le tue clienti, soprattutto - vogliono tutt'altro?
La nailartist di successo è quella che riesce a unire tre variabili fondamentali: le tendenze del momento, il proprio stile personale e i desideri della sua cliente. Per quanto riguarda il primo aspetto, le fonti da cui trarre informazioni e materiale sono ormai moltissime: le riviste di settore, ad esempio, dove le Master più quotate presentano le loro creazioni e spesso spiegano anche come realizzarle; le riviste e i portali femminili, che dedicano quotidianamente servizi e fotogallery alle manicure sfoggiate in passerella o agli eventi mondani più glamour. Sono le stesse celebrities, d'altro canto, a immortalare sui social i loro look, manicure compresa: Instagram, da questo punto di vista, è una fonte d'ispirazione inesauribile.
Ma gli spunti più preziosi arrivano dalle clienti stesse: un accessorio, la fantasia di una sciarpa, la forma di un orecchino o il soggetto di un tatuaggio sono tutti esempi di come si possa "leggere" la personalità e lo stile di una cliente e riprodurlo a misura di unghia. La nailart assume così un valore più profondo: non è più solo abbellimento, ma espressione d'identità.

#2
Tieniti aggiornata

Materiali, tecniche e prodotti per nailart formano oggi un panorama multisfaccettato e, soprattutto, straordinariamente mutevole. La gamma dei pennelli per decori si è ampliata moltissimo rispetto a qualche anno fa, di pari passo con l'evolversi delle tecniche pittoriche, ma nel tempo sono nati e si sono moltiplicati anche tool diversi, pensati per la realizzazione di nailart da salone, cioè semplici, veloci, e non necessariamente legate alle capacità "pittoriche" di chi le esegue. Polveri cromate a effetto specchio e stamping sono (tornati) alla ribalta a partire dallo scorso anno, seguiti a ruota dalle nuove possibilità decorative offerte dal sistema acrilico a immersione. Ma l'onicotecnica dovrebbe avere sempre a portata di mano anche stickers, decalcomanie, brillantini, strass, borchiette: accessori che, grazie alla loro applicazione "express", consentono di inserire l'elemento decorativo in corsa in qualunque set di unghie monocolore, senza prolungare eccessivamente la durata della seduta né il costo del servizio, ma avvicinando comunque la cliente al mondo della nailart.
I nail brand fanno ormai a gara nel proporre l'innovazione più ingegnosa, l'effetto più stupefacente, il prodotto più performante: questo ti offre un repertorio vastissimo a cui attingere per le tue creazioni, a patto ovviamente che sia tu per prima a informarti e documentarti sulle novità del momento, aggiornando con costanza le tue conoscenze con una formazione mirata. Le aziende leader del settore organizzano spesso corsi interamente dedicati alla decorazione, in genere su base stagionale - in riferimento cioè ai trend della primavera/estate e dell'autunno/inverno - o dedicati a temi specifici - dal matrimonio al Natale. Mantenersi al passo con le tendenze è cruciale per vivacizzare il business della nailart nel proprio salone: quale cliente pagherebbe per una manicure fuori moda?

#3
Impara a differenziare

Ogni nailartist ha la propria tecnica prediletta, quella che le riesce meglio e le regala maggiori soddisfazioni. È altamente probabile, però, che non tutte le clienti la pensino come lei: c'è chi adora fiori e farfalle e chi li detesta, chi alle sfumature preferisce il color block o le geometrie, per non parlare dei decori 3D, da cui è facile farsi attirare ma che la cliente un po' maldestra maledirà al primo movimento inconsulto. La regola è una sola: non fossilizzarti su ciò che sai fare o che ti piace, ma adatta la tua proposta decorativa in base a chi ti trovi di fronte.
Poniti alcune domande: è la prima volta che la cliente acconsente a farsi fare una decorazione? Se la risposta è sì, cerca di "volare basso": a meno che non ci sia una richiesta specifica da parte sua - e se non è un'habitué della nailart, difficilmente ci sarà - comincia decorando solo un'unghia o due, evitando disegni troppo vistosi o che potrebbero stufarla in fretta. Che lavoro fa la cliente? Le professioni manuali non sono amiche dei decori in rilievo e delle applicazioni gioiello, che potrebbero rovinarsi o staccarsi nel giro di qualche giorno; meglio, in questi casi, optare per design flat. Qual è lo stile della cliente? Sportivo, elegante, rock, romantico? Lasciala parlare dei suoi interessi e delle sue passioni: l'idea per il decoro perfetto potrebbe nascondersi proprio in questi dettagli apparentemente banali.
Un'altra buona idea è incoraggiare le clienti a segnalarti foto di nailart che vorrebbero sfoggiare: in genere, un'immagine è più chiara delle parole usate per descriverla. Chiedi alla cliente di mandartela prima dell'appuntamento successivo, così che tu possa studiare il modo migliore per replicarla sulle sue unghie: una premura che lei senz'altro apprezzerà, legandosi ancora di più a te.

"Lascia che la cliente parli dei suoi interessi e delle sue passioni: l'idea per il decoro perfetto potrebbe nascondersi proprio in questi dettagli apparentemente banali."

#4 
Mostra ciò che sai fare

Chi lavora in un centro nail sa benissimo che, spesso, sono proprio le unghie della nailartist quelle più trascurate: sembra paradossale, ma con tante clienti da accontentare non è raro che manchino il tempo (o le energie) per pensare a sé. Comprensibile, ma sbagliato! Le unghie dell'operatrice sono il biglietto da visita del salone e devono essere quantomeno in ordine. Se poi sono decorate secondo le ultime tendenze moda, meglio ancora: cos'altro può invogliare la cliente a provare una nailart se non averne un bell'esempio proprio sotto il naso?
Indossare le proprie creazioni è un metodo molto efficace per stimolarne la richiesta; essendo una strategia persuasiva tacita e indiretta, oltretutto, non richiede nessuna particolare dote da venditrice perché, di fatto, la "merce" (la nailart) si vende da sola. Oltre a sfoggiarle sulle proprie unghie, l'operatrice potrebbe anche tenere in bella mostra sul piano di lavoro una ruota o un raccoglitore di tip decorate - proprio come si fa per mostrare i colori di smalti e semipermanenti. Prenditi del tempo per mettere insieme i tuoi design più riusciti e di tendenza, differenziandoli all'interno dell'espositore: un tot di tip con decori geometrici, alcuni acquerellati, altri con personaggi/fiori/animali... In questo modo sarà più facile per la cliente individuare un mood che sente particolarmente affine, e di lì pescare la decorazione che fa al caso suo.
Cosa manca per rendere il tuo centro il principale punto di riferimento per la nailart nella tua città o nel tuo quartiere? Il passaparola. In questo, i social sono imbattibili: fotografa le composizioni che crei sulle unghie delle tue clienti e pubblicale sulle tue pagine; soprattutto, chiedi alle clienti di pubblicarle a loro volta sui loro profili, geolocalizzandosi e/o taggando il tuo centro. Alimenta un circolo virtuoso di commenti e condivisioni, trattando le tue clienti e le tue follower come se fossero una vera community. Puoi anche spingerti oltre, pubblicando brevi video tutorial dei tuoi lavori, o dirette social mentre dai il tocco finale a una nailart particolarmente intricata. Gli strumenti per fare pubblicità gratuita alla tua arte non mancano: sfruttali!

 

Valeria Federighi

 

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