fbpx

home

Il relax come oggetto del desiderio del consumatore moderno

Il valore del benessere

  • Beauty Forum

È ufficialmente wellness-mania: mentre un po' ovunque fioriscono piccoli e grandi centri benessere e sul web spunta ogni giorno una nuova bizzarra tecnica di rilassamento, pacchetti Spa e buoni per massaggi sono ormai diventati a pieno titolo i regali più graditi da fare, da farsi e da ricevere. È il relax il vero oggetto del desiderio del ventunesimo secolo: in un mondo che ci bombarda di scadenze, aspettative e stimoli incessanti, l'esigenza di staccare la spina diventa sempre più pressante, e sembra proprio che la strada per ritrovare l'armonia perduta passi attraverso i corridoi lussuosi e profumati che portano a una piscina riscaldata o a una cabina massaggi.

Una clientela nuova

Per comprendere quanto il benessere sia diventato centrale nelle moderne società occidentali è sufficiente entrare in una Spa e guardarsi intorno durante una qualunque giornata di ordinaria attività. Studenti, gruppetti di amici o colleghi, madri e figlie, coppie giovani e meno giovani: il microcosmo di utenti del centro benessere è cambiato molto rispetto a qualche anno fa, nella composizione e nelle modalità di fruizione.
C'è stato un tempo, non molto lontano, in cui a fanghi e vapori si ricorreva per scopi esclusivamente terapeutici: "andare alla terme" era un'attività curativa e a frequentare gli asettici (e un po' tristi) stabilimenti termali era una clientela tendenzialmente anziana, alle prese con problemi respiratori o reumatismi vari. Oggi, la situazione è ben diversa: il centro benessere è una meta ambita da un pubblico eterogeneo e variegato, accomunato da un desiderio ben preciso: fuggire momentaneamente dalla propria realtà quotidiana, mettere in pausa lo stress e dedicarsi solo a se stessi, per qualche ora o per un intero weekend. Avvolti in morbidi accappatoi, gli ospiti della Spa riscoprono il piacere del dolce far niente. E ne escono rigenerati, pronti ad affrontare con nuove energie e rinnovato buon umore le sfide che li attendono.

È il relax il vero oggetto del desiderio del ventunesimo secolo: in un mondo che ci bombarda di scadenze, aspettative e stimoli incessanti, l'esigenza di staccare la spina diventa sempre più pressante.

La dimensione Spa nel centro estetico

Una Spa non s'improvvisa: occorrono investimenti mirati, una profonda conoscenza del settore, una formazione specifica e di alto livello. Il rischio, in caso contrario, è di creare un'offerta che non piace o che, nella migliore delle ipotesi, è la copia esatta di tante altre. Il risultato? Un fallimento su tutta la linea.
Ciò che invece è possibile fare è provare a catturare quello che potremmo chiamare "fattore wellness" e declinarlo nella propria realtà lavorativa. Anche un istituto di modeste dimensioni può diventare una piccola oasi di benessere: se l'obiettivo del cliente è risintonizzarsi con il proprio io, con i giusti accorgimenti anche la cabina dell'estetista può trasformarsi nel luogo giusto per riuscirci.
Come si realizza un'offerta di benessere a misura di centro estetico? I possibili ingredienti per creare una ricetta vincente sono diversi, a partire ovviamente dai trattamenti. Come sappiamo, anche una manicure o una pedicure possono essere "Spa": luci soffuse, musica rilassante, prodotti dalla texture sensoriale e dal profumo avvolgente uniti a una manualità delicata possono davvero rimettere il cliente in pace con se stesso. Ci sono poi, ovviamente, i massaggi corpo: molti beauty brand orientati al wellness (ma anche marchi tradizionalmente legati a una visione più "meccanica" del trattamento estetico) stanno ampliando la loro offerta, proponendo protocolli sempre più elaborati e, spesso, ad alto tasso di personalizzazione. Un'altra possibilità da valutare attentamente è quella di ricorrere ad attrezzature "da Spa": come vedremo, a grandi classici come la sauna o la vasca idromassaggio si stanno affiancando possibilità nuove e interessanti. Ciò che non deve assolutamente mancare, in ogni caso, è la ritualità: non solo le manualità, ma anche l'ambiente e l'attitudine dell'operatore devono essere studiati attentamente per predisporre l'ospite al relax, rendere i suoi sensi più ricettivi e permette a mente e corpo di ritrovare un nuovo equilibrio.

 

Valeria Federighi

 


Newsletter


zeroventi • Via Valprato 68 - 10155 Torino • p.i. 10222000019 • reg. imp. TO-1115102