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Cause e rimedi contro borse, occhiaie e altri inestetismi

Un bel colpo d'occhio

  • Beauty Forum

L’area del contorno occhi è in continuo movimento. È la zona più sensibile del viso, quella in cui, senza un’attenta beauty routine, compaiono i primi segni del tempo; qui la pelle è fino a cinque volte più sottile rispetto al resto del viso ed è particolarmente soggetta a irritazioni, micro ferite e minuscoli strappi molecolari dell’epidermide, che però non sono subito riconoscibili. Con il passare del tempo questi inestetismi si accumulano e contribuiscono ad accelerare il naturale processo di invecchiamento della pelle.
Rilassandosi, i tessuti connettivi di sostegno che si trovano intorno agli occhi possono favorire un accumulo di liquidi. Le loro naturali fibre di collagene ed elastina assorbono i liquidi e il grasso, ma l’utilizzo di prodotti inadeguati può far sì che questa capacità di assorbimento venga a mancare o, al contrario, sia “iper-efficiente”. In entrambi i casi, il funzionamento difettoso dei tessuti connettivi in quest’area dà il via alla comparsa di inestetismi diversi: sacchi lacrimali in evidenza, borse sotto gli occhi, occhiaie scure e “palpebre cadenti”, come vedremo più in dettaglio nei paragrafi successivi, sono conseguenza dell’eccessivo accumulo di liquidi linfatici o di sangue nei capillari; la comparsa di rughette d’espressione, rughe vere e proprie e zampe di gallina si collega invece a un’eccessiva secchezza dell’area. Nella zona del contorno occhi, infatti, ci sono pochi cuscinetti di tessuto lipidico sottocutaneo e poche ghiandole sebacee e sudoripare. Con il passare del tempo, l’azione combinata di tutti questi fenomeni conferisce al viso un aspetto più stanco e affaticato, facendoci apparire più vecchi di quanto non vorremmo.

Occhiaie

Le occhiaie scure possono essere di natura genetica, oppure causate da ritmi di vita poco sani. Possono anche comparire come conseguenza di problemi di salute come l’anemia, alcuni disturbi cardiaci o un deficit di qualche sostanza nutritiva.
Chi ha le occhiaie soffre di una mancanza di ossigeno nei tessuti: quando la microcircolazione del sangue è rallentata, infatti, i vasi sanguigni si colorano di scuro; i capillari di quest’area sono molto morbidi e per loro natura traslucidi, quindi le occhiaie diventano subito visibili. Nel caso in cui le occhiaie fossero persistenti, è buona norma consultare un medico.
Altre volte, invece, è solo una questione legata alla natura traslucida dell’area intorno agli occhi; in questo caso, l’unica soluzione è nasconderle con una crema rinfrescante e senza profumazione, magari arricchita di fini particelle perlate.

Palpebre rilassate

In molti casi questo inestetismo, anche noto come “palpebre cadenti”, è legato a ragioni genetiche, ma può anche essere causato da una ridotta elasticità dei tessuti delle palpebre o da uno stile di vita poco sano. Di norma si tratta di un problema esclusivamente estetico ma, se il cedimento diventa talmente pronunciato da invadere il campo visivo, può anche arrivare a ostacolare la vista. Le palpebre tendono a gonfiarsi soprattutto di sera; purtroppo il gonfiore non si può nascondere del tutto, ma può essere ridotto con l’applicazione di prodotti ad hoc e abilmente camuffato con l’aiuto di adeguati accorgimenti di make up. Nei casi particolarmente gravi, può essere d’aiuto un piccolo intervento di chirurgia estetica.

Borse sotto gli occhi

La cosiddette “borse” compaiono nei punti in cui il flusso linfatico è rallentato e provoca un accumulo di liquidi; succede soprattutto di notte, e chi sta sveglio più a lungo del dovuto ne è particolarmente soggetto. Non solo la carenza, ma anche le troppe ore di sonno possono causare le borse sotto gli occhi; a volte si ha una predisposizione personale a questo fastidioso inestetismo, ma tra i fattori scatenanti troviamo anche il poco movimento, lo stress, una dieta troppo ricca di sale, l’abuso di alcol, l’assunzione di pochi liquidi o, al contrario, un accumulo di acqua. A volte le borse compaiono anche se si dorme su un cuscino troppo basso, perché questa posizione ostacola la corretta circolazione del flusso linfatico.

Sacchi lacrimali ingrossati

Più si invecchia, più i cuscinetti adiposi e i sacchi lacrimali che si trovano sotto gli occhi diventano visibili. Questo accade perché i muscoli e i tessuti connettivi del contorno occhi si allentano, favorendo dei depositi di adipe e di acqua. Se si ha una predisposizione genetica, questo inestetismo può comparire anche in età più giovane. I sacchi lacrimali molto in evidenza (come anche le borse sotto gli occhi) possono essere una spia d’allarme per patologie più serie, come disturbi cardiocircolatori, problemi ai reni o alla tiroide, allergie e infiammazioni. Spesso, comunque, si tratta di un fenomeno assolutamente inoffensivo.
Gli interventi di chirurgia estetica sono l’opzione più scelta per risolvere il problema dei sacchi lacrimali ingrossati, perché non sempre i massaggi ai tessuti connettivi o le creme specifiche riescono ad arrestare il processo. Per tutti gli inestetismi menzionati finora, comunque, il trattamento prevede prima di tutto il raffreddamento della zona di pelle interessata; poi la si distende, la si decongestiona e la si nutre. La cute va inoltre protetta dall’azione dei radicali liberi e dall’invecchiamento precoce delle cellule. Bisogna infine stimolare il flusso linfatico e la formazione di nuovi capillari, così da rendere le pareti dei vasi sanguigni più stabili.
È utile usare prodotti per il contorno occhi a effetto rinfrescante e decongestionante, in grado di preservare l’elasticità e la resistenza dei tessuti, stimolare la microcircolazione e migliorare la struttura della pelle; come trattamento notte, invece, si dovrebbe preferire un gel specifico a una semplice crema idratante.
I sacchi lacrimali si struccano con difficoltà; l’ideale, in questo caso, sono degli stick ad azione decongestionante. Anche l’olio di vinaccioli agisce sulla circolazione sanguigna e favorisce lo sgonfiamento.

"Chi trascorre molto tempo davanti al computer o in stanze climatizzate dovrebbe di tanto in tanto distendere gli occhi con le mani calde e non dimenticare di portare con sé dei gel rinfrescanti."

Occhi stanchi

La stanchezza quotidiana e gli anni che passano sono i principali fattori di stress per gli occhi, ma i muscoli oculari subiscono anche le continue sollecitazioni meccaniche e il micro-stress provocato dai raggi UV. Per proteggere i tessuti è buona norma utilizzare un buon paio di occhiali da sole dotati di lenti che filtrino i raggi UV - mentre le lenti senza filtro provocano l’effetto opposto, amplificando l’azione nociva della luce ultravioletta. Per il resto, l’unico responsabile degli occhi stanchi è l’inesorabile scorrere del tempo. Un aiuto può arrivare da colliri specifici o da lenti a contatto colorate, che donano agli occhi un aspetto più giovane.
Il contorno occhi ha estremo bisogno di prodotti ad azione antiage, che lo proteggano dagli effetti del fotoinvecchiamento. Con il trattamento giusto si possono levigare efficacemente le rughe più fini, mentre è più difficile farlo con le rughe profonde. In questo caso, l’unica soluzione è ricorrere alle “maniere forti”, come il laser e le iniezioni mirate.
Per mantenere il contorno occhi giovane e minimizzare la comparsa delle rughe, consiglia alle tue clienti di abbinare a un trattamento mirato in istituto il controllo della propria mimica facciale, di portare degli occhiali adeguati in caso abbiano problemi di vista e di concedersi più volte al giorno un momento di riposo per gli occhi, in modo da rilassare e distendere l’area. Chi invece trascorre molto tempo davanti al computer o in stanze climatizzate dovrebbe di tanto in tanto distendere gli occhi con le mani calde e non dimenticare di portare con sé (e usare anche sul luogo di lavoro) dei gel rinfrescanti. Una soluzione perfetta per ammorbidire questa zona è rappresentata dagli oli, che garantiscono un’idratazione prolungata e una maggiore tonicità, oltre ad aiutare a ridurre la profondità delle rughe e delle zampe di gallina. Meglio optare per oli con formulazione e texture delicate, in grado di ammorbidire un’area perioculare secca, ma senza lasciare quella sgradevole sensazione di unto o di lucido. Gli oli ricavati da piante come jojoba o enotera impediscono la perdita di sostanze idratanti e aumentano la morbidezza della pelle. Se si applica quotidianamente del trucco, e se si formano delle piccole rughe causate dalla secchezza cutanea, si può indurre la pelle a immagazzinare più sostanze nutritive applicando un leggero gel per occhi direttamente prima del make up.

Trattamenti in cabina

Si possono raggiungere buoni risultati integrando l’applicazione di prodotti specifici per il contorno occhi a trattamenti regolari in istituto.

  • Pre e post-detersione: usa una lozione che non unga e che stimoli la microcircolazione, ad esempio un’acqua termale (decongestionante e lenitiva).
  • Trattamento con vapore: usa dell’olio essenziale di rosa per rinforzare e donare energia agli occhi.
  • Impacchi: esegui degli impacchi a effetto calmante ed energizzante (a base di finocchio, eufrasia, camomilla o altri attivi vegetali).
  • Massaggi: esegui un linfodrenaggio o dei massaggi manuali con bastoncini freddi oppure con roll on aromatici.
  • Maschere per gli occhi: sono perfette le maschere a base di gel freddi, dall’effetto levigante e rinfrescante, e a base di Aloe Vera, con l’aggiunta di raggi di luce verde a effetto rigenerante. L’ideale sarebbe combinarli con dei prodotti in fiala.
  • Dischetti e maschere in tessuto a base di collagene: usa delle mascherine di acqua-gel per sgonfiare i sacchi lacrimali e le borse, ridurre le occhiaie e le rughe; utilizza, invece, dei dischetti a base di collagene per rigenerare i tessuti e regolare il metabolismo, o dei dischetti rivitalizzanti per rinfrescare, calmare e levigare l’area. I dischetti per occhi a effetto lifting istantaneo sono efficaci anche per attenuare le palpebre sporgenti.
  • Pietre e gemme: posiziona un cristallo di roccia nell’area tra le sopracciglia per purificare l’energia della zona. Le pietre di giada, malachite e quarzo avventurina hanno inoltre un effetto decongestionante sui muscoli oculari.
  • Acidi della frutta o acido lattico: un trattamento rigenerante per le aree oculari troppo rilassate. Particolarmente efficaci contro gli inestetismi del contorno occhi sono anche alcune tecnologie di medicina estetica.
  • Microneedling: consiste in minuscoli aghetti che stimolano determinati recettori nell’epidermide; in questo modo la pelle viene purificata a fondo ed esfoliata. Usando più di 6 aghi che si muovono a 150 impulsi al minuto, l’apparecchio apre dei microcanali a una profondità massima di 0.5 mm e inietta nella pelle uno speciale concentrato di acido ialuronico trimolecolare e silicio dall’effetto tensore continuo e rimpolpante. Nell’area oculare bisogna lavorare in modo più delicato e senza andare troppo in profondità ma, seppur con un tocco più “superficiale”, la circolazione sanguigna e la naturale rigenerazione dei fasci di collagene e di elastina vengono adeguatamente sollecitate. Dopo il trattamento di microneedling si applicano una maschera rinfrescante e un siero calmante. La pelle ha bisogno di due o tre giorni per rigenerarsi. I migliori risultati si possono ottenere con un ciclo di sei trattamenti ogni due settimane.
  • Raggi infrarossi, laser terapia a basso livello energetico e radiofrequenza bipolare: servono a risollevare le palpebre pronunciate.

Un ultimo consiglio

Proteggere gli occhi e la pelle che li circonda dall’azione dei raggi solari è una buona abitudine che dovemmo adottare tutto l’anno, ma con l’inizio della bella stagione diventa ancora più importante correre ai ripari, per salvaguardare tanto la vista quanto la giovinezza del contorno occhi. Raccomanda alle tue clienti di indossare occhiali da sole con lenti di buona fattura e preferibilmente polarizzate - in grado, cioè, di eliminare il fastidioso “riverbero”, contribuendo a stancare meno la vista. Consiglia poi una buona protezione solare specifica per il contorno occhi, che abbia un buon potere schermante ma sia al contempo leggera e non unta, così da poter essere applicata facilmente in qualunque momento della giornata (anche in città e non solo al mare!).

 

 

CHRISTIANE LASZIG
Estetista e truccatrice, lavora per il cinema e la televisione e forma nuovi visagisti. Come autrice, tratta principalmente temi legati a cosmesi, antiage e make up.

 


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