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Qualche semplice esercizio per tenere allenati i tessuti del contorno occhi

Ginnastica per lo sguardo

  • Beauty Forum

La pelle intorno agli occhi compie circa 10.000 movimenti al giorno, eppure è addirittura tre volte più sottile rispetto a quella del resto del viso; questo porta la pelle morbida e sottile di quest’area a rovinarsi facilmente, con la comparsa dei primi segni d’espressione. Con l’avanzare dell’età, poi, il rilassamento dei tessuti connettivi e l’assenza di tessuto adiposo sottocutaneo fanno sì che la pelle diventi sempre più sottile e più secca, provocando il moltiplicarsi delle rughe.
In quest’area, inoltre, i vasi sanguigni e i condotti linfatici sono molto superficiali e ogni loro piccolo cambiamento è quindi molto visibile. Dal momento che la linfa scorre nei vasi grazie al movimento dei muscoli, quando si sta coricati (come quando si dorme) il suo flusso viene ostacolato. Ecco perché, al mattino, capita spesso di svegliarsi e ritrovarsi con un ristagno di liquidi sotto gli occhi, ed è questo ristagno a causare inestetismi tipicamente associati al sonno (e, in particolare, al sonno irregolare) come borse e occhiaie.

Rinforzare i tessuti connettivi della pelle

Per prevenire le borse e le rughe del contorno occhi, o per attenuarle se già presenti, si possono eseguire degli esercizi mirati che vadano a stimolare direttamente il flusso linfatico, i cui condotti si snodano lungo i legamenti dei muscoli oculari (Fig. 1). Proprio come ci preoccupiamo di mantenere in forma il nostro corpo andando in palestra o a correre al parco, vale la pena tenere in allenamento anche i muscoli di quest’area perché anche qui, con l’avanzare dell’età, i fasci muscolari e i tessuti connettivi iniziano a indebolirsi. Altrettanto importante è eseguire esercizi di respirazione specifici, che hanno un’azione “di risucchio” sui condotti linfatici, stimolando e tendendo i muscoli.

Esercizi per distendere gli occhi

Con gli esercizi riportati di seguito si può allenare in modo mirato la muscolatura intorno agli occhi. Puoi eseguire questi esercizi in prima persona insieme alla tua cliente, oppure raccoglierli in un piccolo opuscolo che puoi donarle come omaggio dopo il suo normale trattamento.

  1. PER STIMOLARE IL FLUSSO SANGUIGNO
    Usando il polpastrello del dito medio di entrambe le mani, tendi lentamente la pelle sotto l’arcata sopracciliare inferiore partendo dall’angolo più interno dell’occhio, spostando le dita verso le orecchie e arrivando fino all’angolo esterno. Prosegui picchiettando dolcemente il polpastrello lungo l’osso dello zigomo (al di sotto dell’occhio) spostandoti dall’angolo esterno fino a quello interno. Ripeti l’esercizio dalle sei alle dieci volte.
  2. PER RAFFORZARE I MUSCOLI DEL CONTORNO OCCHI
    Metti l’indice di entrambe le mani sotto il sopracciglio e il pollice sopra lo zigomo al di sotto dell’occhio. Ora, stringi gli occhi e fai una leggera resistenza alla pressione delle dita: sentirai lo sforzo dei muscoli sotto i polpastrelli. Ripeti l’esercizio dalle dieci alle venti volte. Per ridistendere la muscolatura, esegui l’esercizio proposto al punto 1.

  3. PER RAFFORZARE I MUSCOLI PALPEBRALI
    Prima di tutto, chiudi gli occhi e spalancali velocemente; mentre lo fai, non muovere la testa e tieni dritta la nuca. Dirigi lo sguardo verso l’angolo in alto a destra e mantieni le palpebre aperte per 6-10 secondi, mentre con i bulbi oculari descrivi degli ampi cerchi. Ripeti l’esercizio quattro volte guardando verso destra e quattro volte verso sinistra. Per rilassare i muscoli dopo l’esercizio, sbatti le palpebre.
  4. CONTRO GLI OCCHI STANCHI
    Posiziona l’indice e il medio ai due lati del naso, all’altezza dell’angolo interno dell’occhio, ed esercita una leggera pressione per 10-13 secondi mentre espiri lentamente. Dovresti avvertire istantaneamente una sensazione di benessere nella zona degli occhi e della fronte.
  5. PUNTI DI AGOPRESSIONE
    Posiziona i polpastrelli di indice, medio e anulare sulle sopracciglia, mettendo l’indice in corrispondenza dell’angolo esterno dell’occhio, l’anulare in corrispondenza di quello interno e il medio sulla parte centrale. Inclina leggermente la testa, e rimani in questa posizione per 10-13 secondi, esercitando una leggera pressione.

  6. COL PALMO DELLE MANI
    Sfrega le mani una contro l’altra fino a quando non le avrai riscaldate leggermente. Piega leggermente la testa in avanti e metti le mani piegate a coppa su entrambi i lati del viso, coprendo completamente gli occhi ma senza sfiorare il bulbo oculare. Espira e goditi l’oscurità: gli occhi e i muscoli facciali si rilasseranno meravigliosamente.

 

Heike Höfler
Insegnante di ginnastica qualificata, specializzata in esercizi mirati per i muscoli facciali.

 


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