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I segreti di un "ibrido" di successo: la Medical Spa

Quando la Spa incontra l'High tech

  • Beauty Forum

Il concetto di “Medical Spa” affonda le sue radici nella fusione tra due mondi che spesso corrono paralleli.
Da una parte troviamo l’accogliente universo Spa, a cui ci si rivolge in cerca di una pausa relax che allontani dai ritmi, dai rumori e dagli impegni della quotidianità. Dal benvenuto al commiato, in una Spa tutti i trattamenti vengono eseguiti in maniera rituale e si concentrano sul benessere di corpo e mente. Ogni possibile fonte di disturbo viene neutralizzata, le luci si fanno più soffuse e la cabina è avvolta da un sottofondo musicale rilassante: tutti elementi che provvedono a far sentire l’ospite come se fosse in vacanza. Dall’altra parte, invece, troviamo il mondo della medicina estetica “high tech”, con i suoi macchinari di ultima generazione che promettono una pelle più giovane e uniforme, con meno rughe e meno inestetismi visibili. Alla luce abbagliante delle lampade da lavoro, il momento di benessere è un ricordo lontano per la cliente, e l’analisi accurata della pelle mette volutamente in luce ogni piccola imperfezione. In sottofondo si può sentire il rumore degli strumenti e dei macchinari, che va dal leggero ronzio - simile a quello del trapano di un dentista - fino a un rombo che ricorda quasi quello di un jet a propulsione in partenza! L’azione stessa delle apparecchiature non è sempre piacevole: il movimento dei diversi manipoli sul viso o sul corpo può provocare sensazioni di fastidio o di dolore più o meno intense; la pelle, poi, appare subito arrossata e gonfia.
Il segreto per un trattamento Medical Spa di successo sta nella capacità di conciliare queste caratteristiche apparentemente agli antipodi, rendendo il trattamento estetico altamente efficace, ma circondandolo di un contesto meno asettico e impersonale. Prendendo, insomma, il meglio del “medical” e il meglio della “spa” e fondendoli insieme.

Limiti che si compensano

I professionisti che operano nel campo del Medical Spa sono ben consapevoli dei punti deboli di entrambi gli ambiti. Da una parte ci sono i trattamenti con macchinari, che spesso e volentieri trascurano l’aspetto dell’atmosfera e del benessere, e non tanto per colpa dell’operatrice o dell’operatore, quanto piuttosto per la natura stessa dei trattamenti. Certo, le clienti sanno bene che in questi casi l’attenzione è tutta rivolta al risultato più che alla procedura, e sono pronte a sopportare una certa dose di disagio “compresa nel prezzo”; la strada verso la bellezza, però, è quasi sempre lunga e irta di sacrifici, e un ambiente asettico con rumori e odori “da laboratorio” non aiuta di sicuro.
Dall’altra parte ci sono le Spa, che offrono meravigliose esperienze di benessere a tutto tondo, ma non contemplano (quasi) mai l’idea che il trattamento possa mirare a risolvere problematiche specifiche, come le rughe o le cicatrici, né tantomeno fanno uso di tecnologie a questo scopo.
Integrare i due mondi in un unico ambiente è ciò che caratterizza la Medical Spa. A contraddistinguerla, però, è soprattutto il lavoro di squadra tra i professionisti delle diverse discipline.

Tecnologie di lusso

Il grande vantaggio delle Medical Spa è che la cliente, solitamente, vi entra consapevole e ben disposta a investire tempo e denaro in trattamenti che sfruttano metodologie altamente tecnologiche in un ambiente che sia al tempo stesso “di lusso”, ma anche fortemente orientato al risultato.
Microneedling estetico, acidi della frutta, radiofrequenza, ossigenoterapia, trattamenti al plasma freddo e microdermoabrasione, ma anche ultrasuoni ad alta o bassa frequenza, elettroporazione ed elettrostimolazione: sono solo alcuni degli strumenti a disposizione delle Medical Spa per raggiungere i risultati desiderati. Insomma: trattamenti che in alcuni casi vanno ben oltre lo standard del classico centro estetico.
Il punto di partenza ideale per una Medical Spa è la creazione di un team composto da estetista, operatore Spa e medico estetico, così da poter offrire anche interventi mini- invasivi come vampire lifting, needling frazionato combinato a radiofrequenza o microneedling medico (entrambi preceduti da una leggera anestesia locale), criolipolisi, HIFU (“High Intensity Focused Ultrasound”, ovvero ultrasuoni ad alta intensità focalizzati), mesoterapia o iniezioni di principi attivi. Per rendere perfetta l’offerta di una Medical Spa, l’ideale sarebbe disporre anche di un chirurgo dermatologico o un chirurgo plastico, qualificato per eseguire iniezioni di tossina botulinica o di acido ialuronico, magari in alcune giornate prestabilite.
Si possono combinare perfettamente tra loro diverse tecnologie in un unico trattamento, in modo da personalizzare ancora di più l’offerta e ottenere il miglior risultato possibile seduta dopo seduta. Un esempio: per affinare la grana della pelle e ridurre le cicatrici atrofiche o da acne, si può combinare la microdermoabrasione o un trattamento agli acidi della frutta con un microneedling, e concludere con l’elettroporazione o la ionoforesi. Inoltre, per stimolare ulteriormente la rigenerazione cutanea, il medico estetico potrebbe far penetrare nel derma della vitamina C o dell’ossigeno prima della procedura di microneedling; il fluido, poi, continuerà a penetrare anche mentre l’estetista proseguirà con la sua parte del trattamento.
Un’altra combinazione molto efficace è quella tra vampire lifting (eseguito da un medico estetico) e microneedling, che ridona vitalità alla pelle e ne contrasta l’assottigliamento.
Per ringiovanire e rigenerare la pelle nel suo complesso, invece, si può combinare la radiofrequenza con la microdermoabrasione e concludere il trattamento con una maschera a base di principi attivi specifici da far assorbire con degli ultrasuoni ad alta frequenza, così da donare al viso tonicità e lucentezza immediate.

 

TIp: durante il trattamento

Quando esegui un peeling agli acidi della frutta, fai molta attenzione a neutralizzarlo completamente.
Durante l’esecuzone del microneedling, non esercitare alcuna pressione quando maneggi la dermopen; per ottenere un risultato preciso e uniforme mantieni sempre la pelle ben tesa, suddividila in aree di lavoro e applica sempre un siero nutriente per microneedling sulle aree trattate.
Per via della sua freschezza, è consigliabile preferire maschere in gel; il tempo di posa ti permette di eseguire un massaggio al collo e alle spalle: il tocco Spa perfetto!
Il costo dei materiali dipende molto dalla scelta degli acidi della frutta, dalla tipologia di maschera scelta, dal siero impiegato nel microneedling e via dicendo.
Il prezzo consigliato deve tenere conto, oltre che del costo dei materiali impiegati, del livello dei prezzi nella tua zona, dal numero di operatori coinvolti e dai prezzi applicati dalle Medical Spa concorrenti.

 

Assistenza prima e dopo

Nel mondo del fitness si dice “no pain, no gain” (“niente dolore, niente risultati”) e la stessa cosa vale, in parte, anche per questi trattamenti altamente tecnologici. In molti casi, infatti, ci saranno degli effetti collaterali: assicurati che la cliente ne sia perfettamente al corrente e che si tenga pronta all’eventuale comparsa di arrossamenti, gonfiori e magari anche di croste e desquamazioni. In alcune occasioni, poi, dovrà rispettare scrupolosamente alcune regole nel pre e nel post trattamento: non esporsi per nessuna ragione alla luce solare, non fare alcuna lampada abbronzante, proteggersi con un filtro solare alto, bere molta acqua, rinunciare ad alcuni trattamenti e così via. Soprattutto nelle Medical Spa è quindi fondamentale svolgere un intenso e dettagliato colloquio preliminare con la cliente (trovi alcuni consigli su come impostarlo in fondo all'articolo).

 

Esempio di trattamento

  1. Rituale di benvenuto.
  2. Detersione e analisi della pelle.
  3. Trattamento agli acidi della frutta.
  4. Microneedling.
  5. Maschera rinforzante.
  6. Siero, trattamento di chiusura e applicazione di un prodotto con filtro solare.

 

Checklist: 5 Cose da non Dimenticare prima e dopo un trattamento di Medical Spa

  1. Chiama la cliente 3 o 4 giorni prima dell'appuntamento
    Per i trattamenti come la criolipolisi o il plasma-lifting, è molto importante che la cliente beva molto (almeno 2-3 litri di acqua al giorno) e che non assuma alcuni tipi di farmaci, tra cui gli anticoagulanti. Telefonare alla cliente qualche giorno prima del trattamento non solo rafforza il vostro rapporto di fiducia, ma serve anche a ricordarle di fare qualcosa (come bere molta acqua) che potrebbe influenzare il buon esito del trattamento. Un “effetto collaterale” positivo è che, telefonando qualche giorno prima, il numero degli annullamenti all’ultimo minuto o delle clienti che non si presentano diminuisce drasticamente.

  2. Consegna alla cliente un foglio informativo prima del suo primo trattamento
    Solitamente i fogli informativi dei macchinari high tech sono reperibili presso l’azienda produttrice e contengono già importanti indicazioni non solo sul trattamento, ma anche sulle sue controindicazioni e sugli effetti collaterali, e un esempio realistico dei risultati che si possono ottenere. Prima di sottoporre la cliente a una seduta con questi tipi di apparecchiatura (o anche a un peeling agli acidi della frutta, ad esempio) assicurati sempre che abbia letto e compreso queste informazioni, e che abbia eventualmente lasciato il suo consenso informato. È una delle assicurazioni più importanti per il tuo istituto in caso di problemi.

  3. Dai alla cliente un foglio illustrativo da portare via con sé
    Al contrario di quello descritto al punto precedente, questo foglio deve contenere tutte le informazioni di cui la cliente ha bisogno successivamente al trattamento, a partire dai comportamenti da tenere e da evitare per non comprometterne gli esiti. Consegnalo alla cliente e assicurati che lo porti via con sé. Questo foglio non solo le darà sicurezza e un riferimento utile da consultare in caso di dubbio, ma ti mette anche al sicuro da eventuali rimostranze: nessuna cliente potrà dire di non essere stata avvertita di non potersi fare una lampada dopo il trattamento, se questa indicazione è scritta nero su bianco sul foglio che le hai consegnato.

  4. Chiama la cliente entro un paio di giorni dopo la seduta
    Per quanto lunghi e approfonditi siano stati i colloqui preliminari e accurate le informazioni che hai fornito alla cliente, quando sarà a casa dopo la prima seduta e inizierà a intravedere qualche “effetto indesiderato”, ecco che verranno fuori tutte le sue insicurezze. Soprattutto nel caso del needling estetico, la maggior parte delle volte a causare irritazioni e pustole sono cure domiciliari sbagliate, ma la cliente spesso e volentieri le attribuisce all’esecuzione del trattamento. Come se non bastasse, quando accadono imprevisti del genere le clienti non si rivolgono quasi mai all’estetista per un chiarimento ma, semplicemente, se ne allontano senza tornare più da lei. Ecco a cosa serve la chiamata “di servizio” un paio di giorni dopo la prima seduta: a tranquillizzare la cliente che è tutto a posto e a sottolineare la tua serietà e professionalità. Potrai, infatti, rispondere “in diretta” alle sue domande e fugare ogni suo dubbio.

  5. Scatta delle foto prima e dopo i trattamenti
    In questo modo, sarà più facile rendersi conto dei risultati ottenuti, sia per te che per la cliente. Previa sua autorizzazione scritta, potrai anche usare quelle immagini a scopo promozionale.

 

Antonia Wollner
Esperta di trattamenti esttetici con apparecchiature, dirige la clinica di estetica avanzata "MyDerma". È anche specializzata in cosmesi olistica e relatrice in seminari di settore.

 

 


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