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Il centro estetico sui social media: una guida pratica e intuitiva

Migliora la tua immagine

  • Beauty Forum

In un mondo sempre più “in rete”, i consumatori si aspettano qualcosa che vada oltre la pura e semplice presenza online: la “moda” dei siti semplicemente informativi è tramontata da un pezzo. I clienti, oggi, cercano un contatto diretto con le aziende e si aspettano che la pagina web di un esercizio commerciale offra loro qualcosa di più dei soli orari di apertura e di un asciutto elenco dei servizi. L’opportunità di creare un “biglietto da visita digitale” che sia esaustivo ed efficace viene oggi molto agevolata da social media come Facebook o Instagram. Per poterli sfruttare al meglio, però, c’è bisogno di una precisa “social media strategy”. Di cosa si tratta?

I social come trampolini di lancio

Sono diventati in poco tempo gli strumenti di marketing più importanti e redditizi: i social media offrono svariate possibilità, personalizzabili a seconda delle necessità di chi li utilizza. Le loro molteplici funzionalità, in continuo aggiornamento, si possono sfruttare in molti modi diversi per incontrare gli interessi del proprio pubblico target; tra gli indubbi vantaggi, anche il costo relativamente contenuto. Quando poi si riescono a coordinare i social media con altri canali di comunicazione - ad esempio gli eventi “dal vivo” in istituto -, i primi diventano un vero e proprio trampolino di lancio per la propria immagine commerciale, uno strumento prezioso con cui acquisire nuovi clienti e fidelizzare quelli già esistenti; questo perché i social danno un volto alle aziende, creano un clima di trasparenza, generano affidabilità.
Avrete forse già sentito parlare della “formula di Lasswell”: ricercatore nel campo della comunicazione, Harold D. Lasswell ha coniato questo semplice schema che è alla base di ogni strategia di comunicazione (online e offline) orientata al cliente e in linea con le esigenze del mercato. Secondo la formula, ogni atto di comunicazione implica la risposta ad alcune domande: chi (l’azienda) dice cosa (contenuto della comunicazione) attraverso quale canale (mezzo di comunicazione) a chi (clientela target) con quali tempistiche (frequenza) e mirando a quale effetto (obiettivo della comunicazione)?

Il centro estetico come brand

Ogni istituto di bellezza ha una propria identità peculiare, che deriva dalla somam di diversi fattori: la missione aziendale, l'offerta di servizi e trattamenti, ma anche il logo, il color code, l'arredamento e, ovviamente, la composizione della clientela di riferimento (età, gusti, interessi). Questa identità deve essere alla base di tutte le attività di comunicazione dell'istituto, sia offline che online. Il tuo centro estetico è come un brand e deve comunicare in modo coerente: capire qual è "l'essenza" del brand e la clientela a cui ti vuoi rivolgere ti darà la chiave per identificare i mezzi di comunicazione più utili al tuo scopo per capire come utilizzarli al meglio.

La definizione dell'obiettivo

Maggiore visibilità, aumento dei follower o creazione e mantenimento di una rete di relazioni: gli obiettivi di una campagna di social marketing possono essere tanti e diversi, ma la cosa fondamentale è che siano finalizzati al raggiungimento dell’obiettivo finale, ovvero l’aumento delle vendite.
A proposito di obiettivi: evita quelli troppo generici. Gli obiettivi dovrebbero sempre rispettare quattro criteri fondamentali: essere specifici, misurabili, realistici e avere una “scadenza”. Solo così avrai la motivazione necessaria per conseguirli. Per quanto riguarda in particolare la misurabilità, strumenti come Google Analytics o Facebook Insights ti aiutano a determinare il raggiungimento di un obiettivo e, all'occorrenza, ad aggiustare il tiro.

La scelta del canale

Facebook, Twitter, Instagram o Snapchat: i canali social sono l’interfaccia che ti mette in contatto con i tuoi clienti, sia attuali che potenziali. Scegli il tuo canale di comunicazione principale tenendo conto del tempo che hai a disposizione, del tuo budget e di quanto ti permette di raggiungere la tua clientela di riferimento. Tieni conto soprattutto di due cose: la prima è che, al giorno d’oggi, per i consumatori più giovani un servizio o un prodotto esistono solo se sono visibili online; la seconda è che, come si suol dire, “less is more” (ovvero “meno è meglio”): non aprire account su ogni social esistente se sai già di non avere le risorse e il tempo di gestirli, ma concentrati piuttosto su uno solo e usalo in modo professionale.
Per un centro estetico, Facebook è il must-have tra i social da sfruttare, mentre Instagram può integrare in modo creativo e gradevole il classico listino. Cliccando sul pulsante “mi piace” o “segui”, dunque, chiunque sia interessato può “abbonarsi” alla pagina del tuo centro. Attenzione però: Facebook non permette l’utilizzo di profili personali ad uso commerciale; comincia quindi creando da zero una pagina nuova, riservando il tuo profilo personale al tempo libero.

I contenuti più adatti

Affinché le tue clienti (attuali e potenziali) ti seguano su Facebook, devi fornire loro una motivazione per farlo. Oltre a un’immagine del profilo univoca e aggiornata, magari con l’inconfondibile logo del tuo centro, i tuoi follower si aspettano un dialogo bilaterale e un plus-valore, rappresentato da contenuti interessanti, coinvolgenti, interattivi, d’ispirazione e formativi, sotto forma di testi, immagini, video e link utili.
In quest’ottica, limitarsi a pubblicare post che presentano questo o quel prodotto da cabina o da rivendita non è una strategia vincente; questo perché, ad oggi, i consumatori sono diventati molto critici e non amano i contenuti pubblicitari impersonali e incentrati solo su alcune aziende. Meglio focalizzarsi su altre tematiche, raccontando la quotidianità del centro, gli eventi che propone, ma anche il team che vi lavora; pubblicando informazioni, curiosità e consigli di bellezza; dando risalto a novità stagionali e offerte esclusive. È qui che si possono inserire contenuti di altre aziende e sfruttare l’effetto “moltiplicatore” delle condivisioni, in modo tale da costruire un ponte verso altre basi di follower. Tutto questo va fatto sempre all’insegna di un’idea di community, che è ciò che rende viva una pagina Facebook.

Il tempismo dell'online

Qual è il momento migliore per postare un contenuto su un social? La risposta varia molto a seconda del pubblico target. Per riuscire a intercettare gli utenti che ti interessano, osserva in quale/i giorno/i della settimana e in quali finestre temporali sembrano maggiormente attivi online. Per individuare queste finestre gli strumenti analitici sono molto utili, ma devi anche metterti nei panni della tua cliente-tipo e immedesimarti nel suo stile di vita. Il numero di post da pubblicare, invece, può variare a seconda dei contenuti che hai a disposizione alla loro produzione, ma dovrebbe comunque contare (almeno) quattro-cinque post alla settimana.

Cosa fare e cosa non fare

Le semplici nozioni dei paragrafi precedenti sono un prezioso "starter kit" che può servirti per perfezionare l'immagine social del tuo istituto. Ricorda di pubblicare contenuti rilevanti ma non troppo lunghi, di essere presente in modo regolare e di non ignorare i commenti (anche e soprattutto quelli negativi). Dai un'impronta visiva ai tuoi post abbinandovi un'immagine, ma assicurati che sia di buona qualità e che non sia protetta da copyright. Infine, integra la presenza social alle tue strategie di marketing tradizionale, e indica sempre i riferimenti social nella firma della mail, sui biglietti da visita, sul materiale informativo cartaceo e sul sito web dell'istituto.

 

Julua Riedmeier
Esperta di marketing, è docente e consulente di social media strategy per importanti aziende.


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