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Benefici e applicazioni del miele di Manuka in estetica

Dolce ed efficace

  • Beauty Forum

Le qualità peculiari del miele di Manuka sono state scoperte dal professor Molan dell’Università di Waikato, in Nuova Zelanda. Per dimostrarne le proprietà antibatteriche, lo studioso ha combattuto una coltura batterica usando parallelamente una soluzione antibatterica standard e questo miele. I vari tentativi hanno dimostrato che il miele di Manuka è in grado di sconfiggere lo stesso numero di batteri (a volte con risultati persino migliori) di una soluzione antibatterica di fenolo.
Prima ancora che il professor Molan cominciasse i suoi esperimenti, era stato il professor Henle dell'Università di Dresda, insieme al suo team, a scoprire che questo miele contiene un’alta concentrazione di un principio attivo noto come Methylglyoxal (MGO), il quale dona all’alimento le sue proprietà antibatteriche. Negli altri tipi di miele, la funzione antibatterica è dovuta alla presenza del perossido di idrogeno, mentre l’MGO si trova in quantità molto basse; al contrario, il miele di Manuka puro contiene tra i 20 e gli 80 mg di MGO per ogni chilo. 

Utilizzo in estetica

Per le sue qualità curative, da qualche anno si è iniziato a usare il miele di Manuka in ambito medico, ad esempio per curare ferite aperte e difficili da guarire. Anche l’impiego in estetica ha dato buoni risultati, soprattutto in casi di pelle impura e problematica. Con questo miele puoi ideare per le tue clienti diversi trattamenti speciali che, oltre a essere “dolcemente” rilassanti, danno anche risultati straordinari e visibili. Il miele di Manuka può essere usato nel trattamento della pelle impura, della pelle matura che ha bisogno di essere rigenerata e della pelle predisposta allo sviluppo di eczemi. La durata delle sedute può variare da un trattamento express di 30 minuti fino a un trattamento Spa di 2 ore. Questo miele è alquanto denso, quindi l’ideale è usarlo dopo averlo riscaldato; in questo modo, inoltre, come conseguenza al calore i pori si apriranno dolcemente, le ipercheratosi verranno levigate e i principi attivi penetreranno meglio sottocute. Il miele di Manuka, infatti, si può combinare perfettamente con molti altri ingredienti, favorendone l’assorbimento. 

Manuka: qualche informazione

Gli indigeni della Nuova Zelanda usano da sempre la Manuka (Leptospermum scoparium) come pianta medicinale; ancora oggi, questa pianta è diffusa soprattutto in queste regioni. La pianta è stata spesso definita una “sterpaglia” e, come tale, si è tentato più volte di estirparla. Fortunatamente, avendo radici molto compatte e che affondano in profondità nel terreno, il tentativo di neutralizzarla non è mai andato a buon fine: oggi la Manuka è di nuovo piantata regolarmente, in modo da coprire la grande richiesta di miele e olio essenziale. Questa pianta è una delle cinque cosiddette “piante da tè australiane”, insieme al Tea Tree australiano, alla neozelandese Kanuka, al Cajeput e al Niaouli. È molto robusta e resistente alle malattie. Durante il periodo di fioritura, molti apicoltori collocano i loro alveari nelle vicinanze di un albero di Manuka, in modo da ottenere un miele che sia il più puro possibile: più alto è il numero di pollini di Manuka nel miele, maggiore sarà il suo potere antibatterico. 

Utilizzo n°1: Trattamento per Pelli Impure*

  1. Pulisci la pelle della cliente con un gel.

  2. Per il peeling, mescola due cucchiai rasi di miele di Manuka, due gocce di olio essenziale di Manuka e un cucchiaio di Aloe Vera in gel. Scalda la miscela e stendila sul viso e, eventualmente, sul décolleté della cliente usando un pennello a ventaglio ed eseguendo dei movimenti circolari.

  3. Massaggia la miscela con una coppia di stili di ametiste riscaldati fino a quando non sarà penetrata nella pelle; evita eventuali aree di pelle infiammata. Per il massaggio, prendi come riferimento i punti di pressione Shiatsu.

  4. Rimuovi il peeling con una garza tiepida o un asciugamano. Ora la pelle è pronta per la detersione: i pori sono aperti e le imperfezioni mitigate.

  5. Dopo la detersione, picchietta la pelle con un dischetto di cotone imbevuto di olio essenziale di Manuka.

  6. Applica poi una maschera calmante all’argilla (bianca o verde) e lasciala agire.

  7. Durante il tempo di posa, regala alla tua cliente un rilassante massaggio alla nuca e al collo.

  8. Per concludere, applica un gel idratante a base di Harakeke o Aloe Vera e una leggera lozione giorno a base di olio di Avocado o di Enotera.

* Per trattare sia il viso che il décolleté durante la stessa seduta, le quantità vanno raddoppiate.

Utilizzo n°2: Trattamento per Pelli Secche ed Esigenti*

  1. Pulisci la pelle della cliente con un latte detergente. Aggiungi al dischetto di cotone usato per la pulizia dell’acqua calda e dell’idrolato di rosa.

  2. Per il peeling, mescola due cucchiai rasi di miele di Manuka, mezzo cucchiaino di olio di Albicocca e qualche goccia di olio di Rosa selvatica, poi scalda la miscela.

  3. Stendi la miscela sul viso e, eventualmente, sul décolleté della tua cliente con movimenti circolari usando un pennello a ventaglio.

  4. Massaggia la miscela di miele con degli stili di quarzo rosa riscaldati. Chiedi alla tua cliente che ti dica come si sente la pelle.

  5. Rimuovi il peeling con una garza calda o con un asciugamano. Ora la pelle è pronta per accogliere al meglio i principi attivi ricostituenti e rigeneranti.

  6. Per la maschera mescola un cucchiaio di burro di Karité, un cucchiaio colmo di argilla bianca o rossa, mezzo cucchiaio di olio essenziale di Olivello Spinoso e mezzo cucchiaio di olio essenziale di Rosa selvatica in una ciotola posizionata al di sopra di un brucia essenze (preparato a inizio trattamento). Applica la maschera con un pennello e lasciala in posa per 15 minuti. Passato il tempo di posa, rimuovila con una garza riscaldata o un asciugamano.

  7. Rendi più raffinato un olio per massaggi neutro aggiungendogli qualche goccia di olio essenziale: quelli di Lavanda e Geranio sono perfetti per rilassare i nervi, quelli di Rosa selvatica, Albicocca e Germe di Frumento hanno potere rigenerante.

  8. Termina il trattamento applicando un prodotto idratante.

* Per trattare sia il viso che il décolleté durante la stessa seduta, le quantità vanno raddoppiate.

 

Birgit Corall
Estetista e CEO di Cobicos GmbH, è diplomata in Business Administration e si è formata nel campo della cosmesi naturale in Nuova Zelanda.

 

 


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