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I consigli della nutrizionista per affrontare al meglio la bella stagione

SOS Primavera

  • Beauty Forum

La primavera è arrivata e, insieme alla rinascita della natura, a risvegliarsi è anche il nostro organismo. Per beneficiare al massimo della bella stagione, e scongiurare qualche insidia nascosta, è utile conoscere qualche informazione scientifica preziosa, da condividere con le proprie clienti.

Il disturbo affettivo stagionale

Sembra un controsenso, ma se per qualcuno l'arrivo della primavera coincide con energia e positività, ad altri compaiono o ricompaiono disturbi multiformi, ben caratterizzati, che si possono raggruppare in una vera e propria sindrome denominata con l’acronimo SAD, "Seasonal Affective Disorder", o "disturbo affettivo stagionale", che colpisce alcune persone nel momento del cambio di stagione. I sintomi più frequenti? Sonnolenza, irritabilità, stanchezza, facile affaticamento, tristezza, disturbi gastrici, insonnia, difficoltà di concentrazione, maggiore appetito. Non sempre si configura l’intero quadro sintomatologico; spesso si manifestano solo alcuni sintomi. Se compaiono in maniera leggera e non disturbano il regolare svolgimento delle attività quotidiane, basteranno alcune accortezze per farli scomparire. Se invece provocano un disagio importante, è opportuno rivolgersi al medico. Come estetista, valutare l’intensità del disturbo in una tua cliente è difficile. Affidati alla tua sensibilità e capacità di ascolto: se ti accorgi che la persona appare provata e a disagio, suggeriscile con garbo e tatto di rivolgersi al medico; rassicurala, spiegandole che il medico è in grado di risolvere il fastidio stagionale in breve tempo e con rimedi naturali. Astenersi dal dare qualsiasi altro consiglio è sinonimo di professionalità. Quando invece il tuo istinto ti suggerisce che si tratta di un naturale adattamento alla nuova stagione, puoi facilitare la transizione donando alla cliente consigli utili e proponendole trattamenti ad hoc.

TIP
In primavera, gli estratti sono preziosi:
prepara qualche centrifuga da diluire e servire alle clienti è un'idea eccellente. Abbondate con sesamo, arance, carote, lime, fragola e melissa. Guarnite con foglie di melissa fresca. In alternativa, tisane calde o fredde a base di belissa e tiglio, accompagnate da una rapida descrizione dei loro benefici, richedono pochissimo lavoro ma sono un plus graditissimo.

Accompagnare l'adattamento

Da cosa derivano i fastidi stagionali? La primavera comporta tante novità: temperature più miti, più ore di luce, diversa circolazione dei venti, fioriture... Sono cambiamenti che, spesso, avvengono più velocemente di quanto il nostro organismo riesca ad adattarvisi. Il corpo umano ha i suoi tempi: gli ormoni che regolano il ciclo circadiano, specialmente il cortisolo e la melatonina, modificano i propri ritmi, e con essi i nostri. Entrambi sono influenzati da molte variabili: le ore di luce, per esempio, sono determinanti in molti cambiamenti fisiologici, come il ritmo sonno-veglia o anche il tono dell'umore. Per favorire e accompagnare il processo di adattamento alla nuova stagione, alimentazione corretta e integratori mirati sono un validissimo aiuto.
Prevenire è spesso la chiave di volta del benessere: più siamo in grado di mettere il nostro organismo in salute, più aumenterà la sua capacità di adattamento e di reazione, quindi minore sarà la durata del disturbo stagionale. Nel migliore dei casi, ci accorgeremo del cambio di stagione più per ciò che ci capita attorno che per un fastidioso calo di energie.
In primavera bisogna ascoltare e assecondare i segnali del corpo e della mente. La stanchezza e il senso di affaticamento non vanno ignorati: tra le esigenze primaverili, infatti, c'è anche il bisogno di riposo e relax. In cabina estetica, cambiare la gestualità dei trattamenti adottando ritmi lenti e distensivi favorisce il rilassamento, donando una piacevole sensazione rigenerante.

"pulizie" di primavera

In questa stagione il corpo, il cervello e la pelle hanno sete. Aumentare l'idratazione è un must. Al contrario, i pasti devono diventare più leggeri, ricchi di vitamine, sali minerali e cibi di facile digestione. Pasti abbondanti o pesanti peggiorano i disturbi stagionali e ne prolungano la durata. Come la pelle ha bisogno di una “pulizia” accurata per beneficiare della bella stagione, anche il nostro apparato digerente chiede a gran voce la stessa attenzione. Via libera dunque a verdure di stagione, frutta, centrifugati o estratti, tisane, succhi.
Quali verdure preferire? Il consiglio è di optare per quelle che in primavera hanno maggiore vigore, prima della fioritura. Spazio dunque a tutte le erbe selvatiche e di campo, alle bietole, agli asparagi. Andarli a raccogliere personalmente ha un doppio vantaggio: una passeggiata salutare e del cibo sano come ricompensa. Abbandoniamo le verdure invernali più ricche come i cavoli e le brassicacee, facciamo scorta di quelle che la nuova stagione ci offre come carciofi, cardi, radicchi. Il loro alto contenuto di sali minerali come potassio, magnesio e zinco aiuta a combattere stanchezza e irritabilità.
Il pesce è ricco di omega 3 che stabilizzano le membrane cellulari e migliorano il tono dell'umore. È bene quindi aumentare il consumo di pesce, meglio se di piccola taglia, ricco di calcio a effetto "calmante".
Prime tra i nuovi frutti ecco arrivare le fragole, delle quali, salvo allergie, si deve fare scorpacciata. Evitare almeno per un periodo i trash food aiuta l’organismo a disintossicarsi e ridurre eventuali fastidi. Migliora molto anche la pelle.
Anche il desiderio di stare all’aria aperta va assecondato, e se non avvertito incoraggiato. La luce solare è uno dei farmaci più preziosi che la natura mette a nostra disposizione. Se è vero che l’eccesso di sole è dannoso, un'esposizione solare "giusta" migliora il tono dell’umore, favorisce la produzione di vitamina D3, regolarizza melatonina e cortisolo. Importante in questa stagione è aumentare l’attività fisica aerobica, con gradualità. I mesi invernali hanno impigrito i muscoli, che si devono rimettere in forma con calma, altrimenti la stanchezza aumenterà per accumulo di altre tossine. Una graduale e moderata attività all’aria aperta è una cura per i disturbi stagionali, e non solo.
Bonus tip: dimagrire, in primavera, è più facile. Basta sapere come fare, e approfittare della stagione, per arrivare alla prova costume in splendida forma e senza fatica.

 

Sara Ciastellardi
Medico chirurgo, nutrizionista e omeopata, si occupa di Dietoterapia e Terapia Nutrizionale. È autrice del manuale "Condannati a dieta" e cura rubriche di alimentazione e benessere.

 

 


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