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Acido ialuronico e Botox: alternative o alleati?

Le Superstar dell'antiage

  • Beauty Forum

Sono le due superstar dell’antiage: l’autorità indiscussa dell’Acido Ialuronico e del Botox nel trattamento delle pelli mature è chiara a tutti; è proprio questo, però, che crea grande confusione tra le estetiste, e ancor più tra le loro clienti. A molte estetiste, infatti, mancano i concetti di base per un’argomentazione esauriente sia quando si tratta di spiegare i trattamenti stessi, sia quando si cerca di venderli. Ci sono buone notizie: se fino a poco tempo fa si conosceva praticamente solo l’applicazione del principio attivo tramite iniezioni - subcutanee quelle di Acido Ialuronico e intramuscolari quelle di Botox -, oggi si possono ottenere ottimi risultati anche con l’applicazione di creme che contengono questi stessi principi attivi. E il bello non finisce qui: diversamente dal passato, quando le due sostanze erano disponibili esclusivamente da derivazione animale o come prodotto di ingegneria genetica, oggi si possono trovare anche di origine vegetale.

Acido ialuronico

Da un po’ di tempo a questa parte tutti parlano dell’Acido Ialuronico come di un prodigio capace di donare un effetto lifting immediato. Ma cos’è esattamente questo principio attivo, e cosa è in grado di fare?
Inizialmente questa sostanza, già presente naturalmente nell’organismo umano e in quello di tutti gli altri mammiferi, veniva ricavata dalla cresta o dagli occhi di alcuni animali; l’idea e il procedimento non erano certo dei più allettanti, senza contare il rischio di eventuali allergie. Successivamente si è iniziato a produrlo sfruttando le nuove tecniche di ingegneria genetica. Oggi si può fare di meglio: è addirittura possibile ottenere dell’Acido Ialuronico completamente vegano estraendolo da alcune granaglie - in particolare dal frumento e dal lievito fermentato. Degli speciali microrganismi contribuiscono ad adeguare la dimensione delle molecole (rimpicciolendole), in modo da favorirne il massimo assorbimento da parte della pelle. Grazie alla sua alta capacità di legarsi alle molecole di acqua (1 grammo può legarsi fino a 6 litri di acqua), l’Acido Ialuronico produce un effetto “filler” che riempie e attenua le rughe - l’obiettivo dichiarato di qualunque trattamento antiage che si rispetti. Si tratta quindi, prima di tutto, di un prodotto riempitivo; che sia assunto sotto forma di creme o di sieri, tuttavia, il suo effetto in purezza è a breve termine; se combinato con altri ingredienti (vitamine, minerali, oligoelementi, estratti di erbe, grassi vegetali e oli essenziali) se ne possono tuttavia potenziare notevolmente gli effetti.
In sintesi: l’Acido Ialuronico è una sostanza riempitiva con un’elevata capacità di legarsi all’acqua, usata per rimpolpare e appianare le rughe. Può essere impiegato sotto forma di crema, di trattamento in fiala o applicato tramite una maschera, e può essere fatto penetrare ancora più in profondità utilizzando degli appositi macchinari.

Botox

La tossina botulinica agisce sugli effetti dell’invecchiamento cutaneo in modo completamente diverso. Il termine farmaceutico “Botox” è un nome collettivo per indicare proteine che hanno effetti neurotossici simili. Ma in cosa consiste questo effetto “neurotossico”? La tossina botulinica ha la capacità di rallentare la produzione di un preciso neurotrasmettitore e il suo rilascio all’interno della muscolatura, limitandone il movimento, rendendola più distesa e riducendo quindi le rughe in forma e profondità. In ambito medico, questa proprietà viene utilizzata per curare disturbi come lo strabismo. La distensione muscolare a fini estetici, e il conseguente addolcimento temporaneo delle rughe, si ottiene iniettando il principio attivo con punture intramuscolari; si stima che l’effetto duri dai tre ai sei mesi. Anche in questo caso, però, si possono trovare dei prodotti ad uso esterno con principi attivi dalle capacità simili a quelle del Botox, disponibili in forma di creme o sieri. Sono molto famosi i principi attivi derivati dalle cellule staminali delle mele e dai fiori di ibisco. Anche l’Argirelina, un peptide hi-tech, è una valida alternativa al Botox.
Le creme e i gel cosiddetti “Botox-simili” hanno lo stesso effetto delle iniezioni? Il risultato non è del tutto identico, anche se i principi attivi disponibili in commercio portano a un effetto “paralizzante” che si avvicina molto a quello del Botox: si crea, così, un’azione levigante sulla superficie esterna della pelle che dura qualche ora. Passato l’effetto, però, la pelle risulta nuovamente rilassata e le rughe possono, in alcuni casi, apparire addirittura più profonde di prima. Se questi cosmetici agissero sulla muscolatura facciale in modo analogo alla tossina botulinica, d’altro canto, non potrebbero e non dovrebbero essere venduti liberamente.
In sintesi: il Botox non è una sostanza rimpolpante. Agisce a livello nervoso e distende la muscolatura grazie al rallentamento di un neurotrasmettitore, appianando così le rughe. Come l’Acido Ialuronico, anche il Botox può essere iniettato oppure impiegato in preparati cosmetici.

Come usare queste sostanze?

Per le rughe del contorno labbra, del contorno occhi e per quelle da pelle secca, il principio attivo più adatto è l’Acido Ialuronico, anche nella sua alternativa vegetale; per le rughe mimiche più profonde (ad esempio quelle verticali sulla fronte), invece, la scelta migliore è il Botox, anche nelle sue varianti vegetali. Dal momento che le rughe superficiali vanno di pari passo con le rughe mimiche più profonde, la soluzione migliore e più efficace è combinare i due metodi.

Quali sono i limiti del loro utilizzo?

Il limite principale di queste sostanze è l’effetto limitato nel tempo. Assumendo il principio attivo attraverso prodotti cosmetici, i primi risultati si ottengono solo dopo un po’ di tempo e in seguito ad applicazioni regolari; se i principi attivi sono assunti tramite iniezione, invece, il risultato è immediatamente visibile ma, proprio come succede con ogni elemento estraneo all’organismo, anche l’Acido Ialuronico o il Botox saranno via via eliminati dai tessuti e le rughe torneranno ad essere visibili. Se il problema maggiore è il tessuto cutaneo totalmente rilassato, allora sarà necessario affiancare ai trattamenti con i principi attivi il cosiddetto SMAS lifting, un lifting facciale che coinvolge il Sistema Muscolo-Aponeurotico Superficiale, insieme ai tendini, ai tessuti adiposi e ai muscoli.

Tip: Collaborazione con il medico estetico

Una collaborazione con il medico può avere dei benefici:

  • Sarai tutelata dal punto di vista giuridico.
  • L'immagine del tuo centro ne guadagnerà.
  • Otterrai risultati migliori.
  • Avrai clienti felici.

Preparazione al trattamento

Dopo aver analizzato accuratamente la pelle della cliente, e dopo un approfondito colloquio preliminare con lei, dovrai scegliere sia i principi attivi che le tecniche di trattamento che meglio si adattano alla problematica da trattare.
È molto importante tenere sempre presente che il modo in cui la cliente vede se stessa può essere lontano dal punto di vista dell’estetista che sta effettuando il trattamento. Cosa significa questo? Può capitare che la cliente trovi particolarmente fastidiose le rughe intorno alle labbra superiori, mentre l’estetista noti che quelle del contorno occhi sono ancora più profonde. In questo caso, entra in gioco la sensibilità personale: i sentimenti della cliente sono importanti e l’estetista deve essere in grado di ascoltarla con attenzione e rendere realtà i suoi desideri.

Conclusioni

Applicati sulla pelle attraverso sieri o creme, i principi attivi non agiscono in modo intensivo e continuativo come quando sono assunti tramite iniezione. Con un utilizzo regolare, tuttavia, si possono ottenere comunque degli effetti positivi. Se si abbina l’impiego di apparecchiature estetiche - come gli ultrasuoni, la mesoporazione o l’elettroforesi -, le sostanze riescono a penetrare più in profondità e viene creata una sorta di deposito con cui si rinforza l’effetto del principio attivo e se ne prolunga l’effetto.
Qualunque sia il trattamento scelto, la cosa fondamentale è che a inizio seduta la pelle venga perfettamente detersa e sottoposta a un buon peeling. Il Botox viene iniettato per via intramuscolare per mezzo di iniezioni mediche, mentre l’Acido Ialuronico deve essere iniettato per via subcutanea. In entrambi i casi, il trattamento non può essere eseguito da un’estetista, ma esclusivamente da un medico estetico.
Per un assorbimento profondo dei principi attivi ci sono diverse possibilità di peeling. Sono molto efficaci, ad esempio, quelli agli acidi della frutta con un valore di pH molto basso e concentrazioni di acidi più alte. Un altro buon trattamento preparatorio è anche la microdermoabrasione, nelle sue diverse varianti.

 

Trattamento con ingredienti botox-simili

(Per una pelle con rughe profonde)

  1. Per iniziare, detergi a fondo la pelle.
  2. Esegui poi un peeling (ad esempio agli acidi della frutta al 20% con pH 3), che non deve essere tenuto troppo umido. - Durante questa fase, la pelle può irritarsi visibilmente. Due consigli:
    L’estetista deve rimanere vicino alla cliente e tenere a portata di mano un ventaglio da sventolare, se necessario, per raffreddare la pelle;
    La cliente dovrebbe essere informata della possibilità di questo effetto collaterale durante il colloquio preliminare. Con un trattamento appropriato e una corretta scelta dei prodotti, sia gli arrossamenti che le irritazioni dovrebbero essere temporanee e non lasciare alcun segno.
  3. Dovrebbe essere utilizzata anche la micro dermoabrasione.
  4. Per ottenere un effetto Botox-simile si può ricorrere all’estratto di fiore d’ibisco, fatto assorbire dalla pelle attraverso gli ultrasuoni o l’elettroporazione. In questo modo si possono raggiungere anche gli strati di pelle più profondi e ottenere un effetto-deposito.
  5. Sia i prodotti “massaggiabili” che le maschere astringenti dovrebbero contenere una variante vegetale del Botox, oppure il peptide hi-tech Argirelina.
  6. Un lavaggio tonificante del viso ne rafforza i contorni, mentre un prodotto finale adatto perfeziona il trattamento.

Cosa si deve aspettare la cliente?
Un incarnato profondamente migliorato: le irregolarità superficiali diventano visibilmente meno marcate e la pelle nel suo complesso appare più levigata. I pori, le rughe profonde e quelle sulle guance sono attenuate. I contorni del viso appaiono rassodati.

Durata e prezzo del trattamento
La durata di questo trattamento è di circa 1 ora e mezza. Il calcolo del prezzo dipende dal luogo e dall’attrezzatura del tuo istituto, ed è valutato mediamente intorno ai 150 euro. Nel caso in cui il trattamento venga per qualche motivo accorciato o allungato, il prezzo deve essere adattato di conseguenza.

 

Waltraud Böhme
Dirige l’Elite Fernakademie für Kosmetik und Wellness, accademia formativa per estetiste e operatori Spa e Wellness.

 

 


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