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Piedi senior

Per Non Fermarsi Mai

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Piedi senior – Un gruppo target molto importante, soprattutto per un centro specializzato in trattamenti per i piedi, è quello degli anziani. La loro cura, però, merita attenzioni speciali e necessita di solide basi mediche. A quali trattamenti si possono sottoporre? Come vanno eseguiti? Ne parliamo con la podologa.

Chi lavora molto con i trattamenti per i piedi sa che gli anziani sono quelli che prenotano la maggior parte degli appuntamenti; i loro piedi, però, li sorreggono ormai da molti decenni e hanno bisogno di cure e attenzioni speciali. Se il tuo istituto è frequentato da molti clienti “senior”, saprai anche che patologie pregresse e deformazioni alle estremità sono all’ordine del giorno: in questo caso, i piedi non vanno valutati in maniera isolata, ma devono essere inclusi nel quadro generale dei problemi di salute del cliente.

Attenzioni Mirate

Se il gruppo target a cui ti rivolgi comprende principalmente gli anziani, devi esaminare attentamente ciò di cui hanno bisogno. Un discorso è occuparsi di unghie e pelle in generale, un altro è trattare le unghie e la pelle degli anziani che, di solito, hanno bisogno di qualcosa in più.

Che ne dici di iniziare con un pediluvio? Purtroppo, infatti, capita che alcuni anziani trascurino la cura e la pulizia dei piedi e potrebbero averne bisogno. Soprattutto con i clienti con mobilità ridotta, quindi, considera se proporre un pediluvio come detersione prima di iniziare il trattamento. Ricorda anche che le calzature sono un problema comune a molti anziani, e controllare regolarmente le scarpe del cliente potrebbe essere un vantaggio sia per te che per lui. Se indossa dei plantari, invece, assicurati che non siano troppo vecchi e usurati e, se hanno più di un anno, suggeriscigli di farsene fare un paio nuovo. Mettiti in contatto con uno specialista della tua zona che realizza calzature sanitarie o plantari e consiglia al tuo cliente di rivolgersi a lui.
Questi clienti target indossano spesso calze a compressione graduata. Offriti di aiutare il tuo cliente a rindossarle una volta terminato il trattamento: puoi usare questo momento per dargli qualche suggerimento extra.

Un consiglio: cerca una collaborazione con un negozio di articoli sanitari in cui si prendono le misure per le calze a compressione graduata. Potresti far venire lo specialista nel tuo centro per far prendere le misure al tuo cliente direttamente in cabina. Se hanno dei prodotti preconfezionati, invece, valuta se tenerne alcuni in conto deposito nel tuo istituto per offrirli nella tua rivendita.

per non fermarsi mai1Che dolore! Immagine di un dito ad artiglio con relativa ferita.

Il Piede Diabetico

Non è raro che una persona anziana soffra di diabete, ed è un’eventualità di cui devi assolutamente tenere conto.
Sebbene non capiti a tutti i diabetici, alcuni di loro possono sviluppare, col tempo, una sindrome chiamata “Piede diabetico”. I clienti che, nel corso della vita, hanno lentamente sviluppato questa sindrome devono essere trattati esclusivamente da un podologo. Questo, però, non significa che l’estetista non possa fare niente - anzi, tutto il contrario! L’estetista, infatti, conosce molto bene il piede del suo cliente e, se nota dei cambiamenti o delle anomalie, può comunicarglieli tempestivamente così che lui possa rivolgersi presto al suo medico curante.

Le unghie e la pelle degli anziani hanno bisogno di qualcosa in più.

Calli, Duroni & Co.

I problemi più frequenti sui piedi degli anziani sono le deformazioni: negli anni, infatti, questi piedi hanno sofferto e sopportato molto, e tutto ciò ha lasciato su di loro dei segni indelebili. Tra le deformazioni più comuni troviamo il dito ad artiglio, il dito a martello e l’alluce valgo. 

A queste anomalie si accompagna sempre un cambiamento della forma del piede, cosa che può rendere inadatte le scarpe del tuo cliente e portare, così, alla formazione di calli, duroni e ipercheratosi soprattutto su talloni, teste metatarsali o avampiedi. Se il tuo cliente soffre di questi problemi, hai due possibilità: puoi limitarti a trattarne i sintomi evidenti (ovvero calli e duroni), oppure puoi indagare più a fondo per scoprirne la causa. Solo chi riconosce la vera causa di queste problematiche, infatti, le può trattare con successo e aiutare davvero il suo cliente.

per non fermarsi maiPuò essere utile controllare le scarpe del cliente mentre le ha ai piedi.

Cosa Puoi Fare?

Nel 90% dei casi la causa di questi problemi sono le scarpe, e un’occhiata più attenta e professionale potrebbe rivelarti cosa c’è che non va. Attenzione, però: di solito, le calzature “incriminate” non sono quelle con cui il tuo cliente viene in istituto, ma quelle che indossa per circa il 70% della giornata - ovvero, le sue scarpe da casa. Può essere utile chiedere al tuo cliente di portarle con sé in istituto e metterle ai piedi quando è in salone.

Un consiglio: tieni sempre un tecnico specializzato in calzature tra i tuoi contatti di fiducia e fai dare a lui un’ulteriore occhiata alle scarpe del tuo cliente. Uno specialista, normalmente, è in grado di trovare presto una soluzione adeguata.
Non appena viene identificata e sistemata la causa dei problemi ai piedi, puoi iniziare con successo il trattamento.

per non fermarsi maiL’unghia a pinza è una deformazione ungueale molto comune tra i clienti anziani.

 Unghia a Pinza

Per quanto riguarda le unghie, invece, la deformazione più frequente tra gli anziani è quella dell’unghia a pinza. Non sempre questa deformazione è causa di problemi ma, se provoca dei disturbi gravi al cliente, è meglio cercare l’aiuto di uno specialista perché è fondamentale eseguire dei trattamenti specifici.
Ad oggi, comunque, l’importante è non fermarsi mai. Il settore della cura dei piedi, infatti, comprende molto più del semplice taglio delle unghie!

Qualche suggerimento per ampliare l’offerta nel tuo istituto:

  • Applicazione delle fibbie per correzioni ungueali: collabora con un podologo e fallo venire nel tuo centro per applicare, controllare e rimuovere le fibbie ungueali correttive. Inserire questo servizio nel tuo listino aumenterà le competenze offerte dal tuo istituto e fidelizzerà i clienti sul lungo periodo.
  • Protezione da pressione e attrito: quando i clienti hanno dei fastidi ai piedi, vanno in farmacia o al supermercato per comprare dei prodotti che promettono di dar loro sollievo. Poniti, invece, come una vera professionista specializzata e offri tu, nella tua rivendita, dei prodotti professionali per i piedi. Potrai, così, dare dei consigli mirati ai tuoi clienti e proporre subito dopo il prodotto giusto.
  • Massaggio ai piedi: dai piedi si irradia un’enorme sensazione di benessere, e questo è vero soprattutto per gli anziani che hanno dolori o problemi alle articolazioni. Un massaggio può essere molto piacevole e dare loro un grande sollievo. Ci sono numerosi corsi e seminari che trattano questo argomento e, talvolta, è anche possibile prenotarli tramite delle associazioni.

3 SEGNALI IMPORTANTI

Come si riconosce un piede diabetico? 

  • Il cliente si lamenta spesso dicendo che riesce a camminare sempre meno e che deve fermarsi spesso perché ha i polpacci doloranti. È il segnale di un problema alla circolazione sanguigna, come ad esempio la Claudicatio intermittens.
  • Il cliente si lamenta dicendo che non riesce quasi più a sentire i piedi, oppure che gli sembra di essere sul muschio o sul cotone anche se sta camminando su una superficie dura. Può essere il segnale di un problema ai nervi.
  • Il piede ha spesso un colorito bluastro, è quasi sempre freddo e le unghie crescono molto lentamente. Anche in questo caso si può intravedere l’inizio di un problema alla circolazione sanguigna.

REGOLA N.1: MOBILITÀ

Al giorno d’oggi è importante poter offrire una pedicure “mobile” ai clienti anziani, altrimenti quelli che non sono più in grado di muoversi per venire in istituto rimarrebbero tagliati fuori da cure che, invece, per loro sarebbero importanti. La prima cosa su cui riflettere è: come deve essere un trattamento “mobile” a domicilio? Ergonomico, naturalmente! Assicurati, inoltre, di usare del materiale che sia rispettoso della salute.

  • I tuoi strumenti devono essere disposti su un carrello o un piano in grado di muoversi su rotelle, e l’altezza delle maniglie deve essere adatta alla forma del tuo corpo. La cosa migliore sarebbe riuscire a sistemare tutto il tuo equipaggiamento su questo carrello; inoltre, dovresti assicurarti che la seduta sia comoda anche per il tuo cliente: controlla che non debba contorcersi o stare seduto storto.
  • Evita i passaggi di lavoro non strettamente necessari. Risparmiare del tempo durante un trattamento a domicilio è importante, ma attenzione a non farlo a spese del tuo cliente! Pianifica, quindi, la tua postazione fin dal primo incontro e assicurati che rimanga sempre uguale; sterilizza sempre tutti i tuoi strumenti, confezionali singolarmente e assicurati di averli sempre a portata di mano; terminato il trattamento, poi, sistema gli strumenti contaminati in un contenitore apposito per poterli riportare in istituto in sicurezza e senza rischi.
  • Una buona pianificazione è essenziale e, perché sia efficace, devi includere il tuo cliente in questo processo.

Ogni casa è diversa, e cercare la posizione delle prese elettriche o sistemare tutte le sedie e i tavolini prima di ogni singolo servizio fa perdere sempre molto tempo.
Quando prendi un appuntamento, quindi, spiega chiaramente al tuo cliente cosa deve fare prima del tuo arrivo:

  1. Fare in anticipo un pediluvio.
  2. Posizionare sedie e tavolo già nel posto in cui verrà eseguito il trattamento. Se in quel punto non arriva la corrente elettrica, è necessario provvedervi con una prolunga. Inoltre, bisogna assicurarsi che nella stanza ci sia abbastanza luce.
  3. Preparare degli asciugamani, meglio se tre: uno per il pavimento, uno per i piedi e uno da mettere sulle tue ginocchia.
  • Last but not least: il calcolo del costo del trattamento. Per favore, non fare dei prezzi a stima o a sentimento! Danneggeresti te e le tue colleghe. Calcolare attentamente i tuoi prezzi è essenziale e, se non sai come fare, puoi contattare un’associazione di categoria: ti sapranno consigliare al meglio. In alternativa, puoi affidarti a un consulente finanziario per essere sicura di non lavorare in modo anti-economico.

Maren Bloss
Podologa, dirige un ambulatorio medico e si occupa di formazione presso una scuola professionale. È anche autrice di testi specialistici.

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