fbpx
Roberto Paladin

Le acque floreali per un’aromaterapia dolce e delicata

  • Beauty Forum

Nel beauty case, in viaggio e in aereo, a bordo piscina, durante le giornate più calde, dopo la doccia o il bagno, prima dell’attività sportiva, come fragranza del risveglio e del buon riposo: l’acqua floreale è un must have dell’estate che non può mancare!

Il processo di estrazione dalle piante produce due principali sostanze: l’olio essenziale e l’acqua floreale. Quest’ultima si divide in due fasi diverse: una di superficie, dove si concentra l’olio ricchissimo di principi attivi, e una sottostante, in acqua, che contiene una minima parte di olio essenziale ma anche le molecole idrosolubili del fitocomplesso (vitamine, minerali, oligoelementi). Quest’acqua è detta “floreale”, o “aromatica”, perché preziosa in quanto conserva la memoria della pianta e la sua essenza. Un prezioso “scrigno” che dona il piacere emozionale di un profumo non artificiale e benefici psico-somatici ed energetici, come è stato scientificamente provato dagli studi che ne dimostrano l’azione sul sistema endocrino che regola il nostro stato di equilibrio psico-fisico.

Grazie a queste caratteristiche uniche, l’acqua floreale si presta a molteplici usi:

  • vaporizzata sul viso, sul corpo o sui capelli per un bagno di rugiada aromatica;
  • in impacco per compresse rinfrescanti e decongestionanti degli occhi;
  • sulla pelle arrossata dal sole per dare sollievo e rinfrescare;
  • come ingrediente a effetto “booster” da miscelare alle maschere a base di argilla o per i fanghi;
  • ad effetto tonico del viso dopo la detersione quotidiana;
  • nell’acqua di risciacquo dello shampoo per conferire un piacevole profumo ai capelli;
  • in coordinamento con un rituale SPA di aromaterapia, per rilanciare l’effetto donando un notevole piacere sensoriale.

Da notare, inoltre, che le acque floreali, serbando la memoria dell’olio essenziale e un pH inferiore a 5,5, hanno anche un effetto antisettico e antibatterico. Sono adatte all’uso anche per la donna in gravidanza, non producono sensibilità cutanee, si possono utilizzare per i bambini e come deodorante personale. Per l’uso professionale in cabina, per esaltare i trattamenti di benessere e offrire un prodotto adeguato ai clienti, va prestata la massima attenzione alla qualità, che deve essere 100% naturale e non va confusa con quella delle acque floreali di profumeria, che sono degli idrolati aromatici potenziati con profumo alcolico.

Nel beauty case, in viaggio e in aereo, a bordo piscina, durante le giornate più calde, dopo la doccia o il bagno, prima dell’attività sportiva, come fragranza del risveglio e del buon riposo: l’acqua floreale è un must have dell’estate che non può mancare!

Roberto Paladin
General Manager MEI

 

#BeautyForum, #inogninumero, #percorsiolistici, #BF_lug_ago_21


Newsletter Beauty Forum


zeroventi • Via Passalacqua 4 - 10122 Torino • p.i. 10222000019 • reg. imp. TO-1115102