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The One Woman Show

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Organizzazione del centro estetico – Per avere successo con il proprio centro estetico, le competenze tecniche da sole non bastano! Servono anche altre soft skills, indispensabili soprattutto quando si lavora da sole.

Aprire un’attività propria ed essere i titolari di se stessi è uno dei sogni più grandi di molti professionisti e, soprattutto, di quelli che lavorano nel mondo dell’estetica professionale.
Non è un caso che il numero dei nuovi centri estetici aperti ogni anno sia sempre molto alto; nonostante questo, però, diventare dei professionisti che gestiscono un’attività in proprio è un sentiero pieno di rischi, ed è molto triste constatare che anche il numero di imprese che chiudono nel loro primo anno di vita è estremamente alto. Come se non bastasse, la crisi causata dal Coronavirus, che è stata una sfida anche per le attività solide e stabili, ha provocato un altro (triste) sconvolgimento del mercato.

Sono soprattutto gli istituti più grandi a trovarsi in situazioni particolarmente dure, perché i costi fissi di affitto, stipendi, leasing etc. sono più difficili da sostenere. Le realtà con dipendenti devono, inoltre, rispettare delle regole più severe per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, l’assicurazione sanitaria e i requisiti di legge per gli ambienti interni. Rispettarli e controllare continuamente che vengano rispettati è un’altra responsabilità sulle spalle della titolare con dipendenti a carico.

Lavorare in autonomia, invece, porta con sé rischi minori, costi fissi più gestibili e meno responsabilità (nei confronti, ad esempio, dei collaboratori), e sono le ragioni principali per cui molte imprenditrici decidono consapevolmente di mettersi in proprio.

“ Definisci degli obiettivi intermedi: in questo modo avrai sempre un occhio sullo sviluppo della tua azienda e lavorerai con successo e motivazione senza, però, metterti troppo sotto pressione. ”

Mettersi in Proprio: Sì o No?

La vita lavorativa di un’imprenditrice autonoma è molto diversa da quella di una titolare con dipendenti. L’imprenditrice autonoma, in quanto tale, racchiude in sé tutte le mansioni dell’azienda: è estetista, responsabile degli acquisti, contabile, responsabile marketing - in pratica, deve fare tutto da sola, dall’erogazione dei servizi alla gestione del budget e della clientela. D’altro canto, le titolari di istituti più grandi e strutturati devono gestire i propri collaboratori e non hanno molto tempo per lavorare in cabina: la ricerca delle dipendenti e la loro formazione, insieme alla gestione, l’organizzazione e la pianificazione delle attività dell’impresa, si portano via gran parte del tempo a loro disposizione.

Per questo, un altro motivo che potrebbe spingere un’estetista a scegliere di mettersi in proprio potrebbe essere il suo desiderio di continuare a eseguire i trattamenti sulle sue clienti. Altri vantaggi del lavoro in proprio sono un minor carico di responsabilità (nei confronti di eventuali dipendenti), costi di base più bassi, meno pressione nel vendere e, molto spesso, una maggiore libertà personale.

Nonostante questo, però, non bisogna assolutamente prendere alla leggera l’idea di mettersi in proprio: anche per un’estetista indipendente è indispensabile lavorare in modo impeccabile e mostrarsi sempre professionale, perché non c’è niente di più deleterio, per la reputazione di una piccola attività, del dare l’impressione di essere un’ “estetista per hobby”. Dopotutto, le clienti vogliono mettere la loro bellezza in mano a persone competenti. Sicuramente ci sono anche quelle che sono solo alla ricerca della migliore occasione (e che danno, quindi, poco peso a competenza e professionalità), ma ciò non toglie che il nostro sia un lavoro prezioso e con cui vogliamo guadagnarci onestamente da vivere.

Pertanto, assumiti fin dall’inizio la responsabilità della tua attività e sii davvero la “capa” di te stessa, anche se in passato vedevi le tue titolari come delle tiranne. Un capo ragiona avendo in mente la sua azienda: sii tu stessa, dunque, il capo più esigente e rigoroso che tu abbia mai avuto. La tua attività ti ringrazierà e avrà ottime probabilità di prosperare a lungo.

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Un’immagine professionale è importante! Con un servizio fotografico professionale (foto in basso), potrai mettere in mostra i tuoi ambienti in maniera perfetta.

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Fatti Qualche Domanda

Anche se la banca non ti chiedesse di presentare un business plan, posso solo consigliarti di elaborarne comunque uno.
Fatti queste domande: quali sono le clienti del mio gruppo target? Quali prodotti e servizi si adattano meglio al concept dell’istituto?

Fai attenzione anche quando scegli la linea di prodotti che vuoi adottare: non farti guidare troppo dai tuoi gusti, ma scegli tenendo a mente le preferenze della tua cliente-tipo. Mettiti nei suoi panni: di che budget dispone? Quanto tempo libero ha, molto o poco? È sempre impegnata a lavoro e ha tempo solo nel fine settimana, oppure no? Che stile e quale arredamento potrebbero adattarsi al concept dell’istituto in cui andrebbe? Con quali servizi posso puntare a conquistarla? Da quale zona proviene? Ha l’auto? Se sì, ci sono dei parcheggi nelle vicinanze dell’istituto?

Un altro punto molto importante è il calcolo dei prezzi. Per farlo correttamente, chiediti: quante ore posso e voglio lavorare in cabina? Quante entrare devo generare per coprire i costi della mia attività e quelli per il mio stipendio e la pensione? Quante riserve ho a disposizione? Sono abbastanza per reggere il periodo di tempo entro cui l’azienda arriverà a generare abbastanza profitti da coprire tutti i costi aziendali e personali?

Stabilisci degli Obiettivi Realistici

Il prossimo passo è stabilire degli obiettivi. Quello più importante, ovviamente, è coprire tutti i costi dell’attività con le entrare generate dal tuo lavoro e riuscire anche a mettere da parte dei risparmi ma, soprattutto all’inizio, questo traguardo sembra spesso irraggiungibile - cosa che genera frustrazione, e non motivazione. Poniti, quindi, degli obiettivi intermedi realistici: in questo modo, potrai tenere sotto controllo lo sviluppo della tua attività e lavorerai per raggiungere il successo con più motivazione e senza metterti troppo sotto pressione.

Creare un business plan, calcolare i prezzi dei trattamenti e altre attività simili sono tutt’altro che uno spasso, per un’esperta di bellezza, ma sono comunque degli step indispensabili per non fare investimenti sbagliati e per controllare regolarmente se tutto sta procedendo secondo i piani oppure se, al contrario, bisogna prendere tempestivamente delle contromisure.

Se non sai come si compila un business plan o come calcolare il prezzo dei trattamenti, rivolgiti a un consulente fiscale, a un’associazione di categoria oppure alla Camera di Commercio per farti assistere con consigli e azioni mirate. 

Il Marketing Giusto

Molte imprenditrici autonome trascurano le attività di marketing, a scapito però del loro successo: è il marketing, infatti, a decidere come l’attività verrà percepita dalle potenziali clienti. Sarai vista come l’ennesimo centro gestito da un’estetista come tante, che offre semplicemente tutti i tipi di servizi base, oppure come un istituto innovativo e moderno, magari specializzato in antiaging, e che esegue esclusivamente trattamenti top di gamma?

Usare gli strumenti di marketing giusti vuol dire far sentire le clienti perfettamente capite e accettate per i loro desideri, cosa che le motiverà a venire nel tuo centro.

Facebook e Instagram sono sicuramente degli ottimi strumenti pubblicitari, ma non sostituiranno mai l’efficacia di un sito internet professionale da cui le persone interessate possono raccogliere informazioni su di te come persona, sugli ambienti del tuo centro e sui servizi che offri.

Devi convincere le potenziali clienti con la tua professionalità: ciò significa che mettere in mostra le foto delle tue vacanze estive potrebbe avere un impatto negativo sulla loro percezione di te. Un servizio fotografico professionale di te nei tuoi ambienti, invece, è un ottimo investimento per la tua attività. Questo perché, di solito, la potenziale cliente si chiede: l’estetista mi sembra simpatica? Mi sentirò a mio agio in quegli ambienti? L’immagine dell’istituto mi piace? La professionista mi sembra competente? Sento di poter essere in buone mani?

Questo è ciò che devi trasmettere con le tue fotografie. Se hai un istituto a vocazione naturale, invece, potresti anche fare uno shooting in mezzo al verde, perché questo farà vedere il tuo legame con la natura e ti renderà più autentica agli occhi della cliente potenziale.
Se sei riuscita a convincere la tua cliente, lei ti ripagherà prenotando un appuntamento da te: rendi questa operazione il più semplice possibile.

the one woman show3Creare un business plan non sarà uno spasso, ma è indispensabile per controllare regolarmente come procede la tua attività.

Conclusione

Anche se sei un’estetista eccezionale e hai delle straordinarie competenze professionali, la pianificazione, l’organizzazione e il giusto marketing rimangono comunque dei fattori decisivi per il tuo successo. Perciò, ogni investimento in pianificazione, organizzazione e marketing è un investimento nel tuo successo a lungo termine - anche per essere pronta ad affrontare eventuali periodi di crisi.

OFFRIRE DEI SERVIZI SPECIALI

La maggior parte delle potenziali clienti scopre la nostra offerta quando non siamo in istituto: la mattina presto, prima di iniziare a lavorare, la sera oppure nel fine settimana.

Una soluzione perfetta sono le agende online con cui la cliente può “cedere” subito all’impulso di prenotare un appuntamento, che sia di giorno oppure di notte. In fondo, sappiamo tutti come succede: nel fine settimana uno si ripromette che poi prenoterà il trattamento, ma il lunedì si ritrova immerso nelle cose da fare e, puntualmente, si dimentica di prenotare. 

Un altro vantaggio della maggior parte delle agende online è che le tue clienti ricevono una notifica che conferma l’avvenuta prenotazione e un promemoria dell’appuntamento. Ciò significa minori appuntamenti saltati. Inoltre, le agende online sono molto facili da configurare, anche per una persona che lavora da sola, e non necessitano di grandi investimenti. Talvolta, poi, alcuni fornitori le offrono gratuitamente alle imprenditrici autonome. 

Non mettere i bastoni tra le ruote alle tue clienti. Rendi loro il più semplice possibile prenotare, comprare o pagare i tuoi servizi e i tuoi prodotti.

Se sei riuscita a convincere la cliente a comprare un prodotto, non dovresti perdere la vendita perché non ha con sé abbastanza denaro. In questi casi, un POS che accetta anche carte di credito potrebbe essere la spinta finale all’acquisto.

 

Irmi Heindl
Estetista e visagista, dal 2000 è titolare dell’istituto di bellezza “Schönzeit” a Piesenkofen, in Germania. È specializzata in antiage, pelli problematiche e body shaping.

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