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I migliori principi attivi anti-inquinamento e le opzioni di trattamento

Nemico pubblico

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Il tema dell'inquinamento e dei suoi effetti sulla pelle è estremamente discusso al momento, tanto che il trend dell'anti-pollution è in rapida crescita nei centri estetici. Abbiamo chiesto a 7 esperti quali siano i principi attivi più efficaci e le opzioni più in voga per vincere la battaglia contro questo nemico della bellezza.

 

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Pelle sotto attacco

 

Cosa intendiamo quando parliamo di inquinamento atmosferico, o "pollution"? Con questa espressione ci riferiamo all’insieme di gas nocivi e particelle solide inquinanti presenti nell’atmosfera. In cima alla lista delle fonti di emissione di questi elementi dannosi troviamo i sistemi di scarico degli autoveicoli, le fabbriche, gli impianti di riscaldamento. Anche l'industria agricola adotta processi estremamente inquinanti: se è senz'altro vero, dunque, che chi vive in contesti urbani o nei pressi ad aree industriali è esposto quotidianamente agli attacchi degli agenti inquinanti, chi abita in aree rurali non è certo esente da rischi.
La grande famiglia degli agenti inquinanti comprende composti organici e inorganici, così come minuscole particelle estremamente dannose per la nostra salute note come "polveri sottili" (o "particolato"). È stata proprio l’Organizzazione Mondiale della Sanità, negli ultimi anni, a puntare i riflettori sulle polveri sottili, dichiarandole ufficialmente fattore cancerogeno e reclamando a gran voce l'adozione di contromisure che ne limitino le conseguenze.
Oltre a una grande varietà di patologie, anche gravi, l'inquinamento ambientale è un acerrimo nemico della bellezza. La pelle, infatti, è fortemente esposta agli agenti inquinanti, con conseguenze visibili che vanno dall'invecchiamento cutaneo precoce alle irritazioni diffuse, fino all'aggravarsi di condizioni cutanee problematiche pregresse.

Come agiscono le polveri sottili

Le polveri sottili sono composte da microscopiche particelle liquide e solide in sospensione, sulla cui superficie si accumulano altri agenti inquinanti. Per la loro dimensione estremamente piccola, queste particelle riescono a penetrare facilmente nella pelle attraverso i pori: un poro ha un diametro di circa 50 micron, mentre una particella di polvere sottile misura circa 10 micron. Una volta raggiunta la pelle, queste particelle mettono in moto i meccanismi di formazione dei radicali liberi, favorendo così l’invecchiamento cutaneo. Le conseguenze sono quelle che conosciamo molto bene, dalle anomalie nella pigmentazione alla formazione delle rughe, fino alla perdita di collagene ed elastina, che rende i tessuti progressivamente meno sodi e più "rilassati".
Un'altra conseguenza dell’inquinamento ambientale è la sensibilizzazione della pelle, con arrossamenti, prurito e tutti gli altri sintomi tipici di una barriera cutanea danneggiata. La patina di smog che quotidianamente si forma sul viso complica notevolmente la vita anche a chi ha la pelle a tendenza grassa, moltiplicando le impurità e gli inestetismi collegati.

I migliori attivi anti-inquinamento

In anni recenti, la ricerca cosmetica ha fatto passi da gigante nell'ambito dell'anti-pollution: dai laboratori sono usciti e stanno uscendo principi attivi mirati, spesso combinati tra loro in complessi funzionali altamente efficaci nella lotta agli effetti dannosi dell'inquinamento, a cominciare dal più gravoso: la sovrapproduzione di radicali liberi.
"Gli effetti tossici indotti dallo smog nell'uomo si verificano principalmente attraverso meccanismi di stress ossidativo e conseguente risposta infiammatoria della pelle" spiega la dottoressa Carolina Ambra Redaelli, socia e direttore Ricerca & Sviluppo Dermophisiologique; per combattere questi effetti, il brand mette in campo attivi come l'acido fitico, dalla forte azione antiossidante, il sistema filtrante di ultima generazione 4UV Defence™, l'attivo Pollustop® che agisce come "scudo" protettivo e, non da ultimi, i polifenoli di vite rossa, essenziali per il nutrimento e l'ossigenazione dei tessuti e preziosi alleati del microcircolo cutaneo.
"L'inquinamento atmosferico è una delle principali problematiche del secolo" osserva Donatella Lenzi, Beauty Expert Selvert Thermal Italia, citando l'allarmante dato secondo cui chi vive in contesti metropolitani sviluppa oltre il 25% di macchie e rughe in più sul viso. "Nata dopo anni di studi, la nostra linea anti-inquinamento è composta da attivi innovativi tra cui lo Shield MP, estratto da un microrganismo della Polinesia francese, che protegge la pelle diminuendo l'adesione delle particelle inquinanti" spiega.
Un recente principio attivo inserito nei prodotti anti-inquinamento è l'estratto multi-attivo dei fiori di camelia rossa, un arbusto sempreverde originario del Giappone. Come sottolineato da Lucia Chiarini, Beauty Expert Janssen Cosmetics, "questo estratto prezioso ha dimostrato di essere anti-ossidativo e in grado di alleviare le irritazioni; inoltre, idrata e migliora la densità della pelle".
"L'ingrediente fondamentale per proteggere ogni tipo di pelle dai danni causati dai radicali liberi e dall'inquinamento è, come sappiamo, la vitamina C, nelle sue forme più pure e attive" ricorda Clara Macchiella Corradini, fondatrice di Bioline Jatò e responsabile Ricerca, Sviluppo & Formazione del brand. Per potenziarne i benefici, Bioline la accompagna al DE-OX Complex, "un potente complesso multifunzionale che combina sapientemente attivi di originale naturale e vegetale, come l'ectoina e l'acido maslinico, e un attivo di ultima generazione, l'Oxishield, vero e proprio schermo protettivo dall'efficacia superiore rispetto agli anti-ossidanti tradizionali".
Il dottor Luigi Grassato, responsabile Ricerca & Sviluppo Revivre, accosta alla già citata vitamina C altre preziose sostanze naturali, dal resveratrolo ricavato dall'uva rossa ai polifenoli dell'ulivo, tutti eccellenti anti-ossidanti; un ingrediente di particolare importanza è poi l'ubichinone, meglio noto come Coenzima Q10: "presente in tutte le cellule viventi" precisa Grassato, "è un ottimo agente antiossidante che si presta a prevenire i danni causati dai radicali liberi".
"Considerando che le particelle inquinanti che si depositano sulla pelle raggiungono con estrema facilità i nostri pori, serve una strategia di contrattacco completa e incisiva" spiega Chiara Treppiccioni, Brand Manager Hesito®. Il programma anti-inquinamento del brand prevede appunto l'azione combinata di due complessi ad hoc: "Da un lato abbiamo l'HESITO Natural Complex, esclusiva miscela ad ampio spettro con 35 antiossidanti di derivazione botanica, tra cui cacao, curcuma, açai, estratto di semi d'uva e tè verde; dall'altro, un complesso anti-pollution con estratto di fiore di zafferano e licopene (estratto dalla buccia di pomodoro italiano), ingredienti che intervengono sulla prevenzione del danno cutaneo da inquinamento e si prendono cura della pelle quando questo è già avvenuto".
Per Carlotta Del Canale, Technical Marketing Comfort Zone, gli ingredienti anti-pollution intervengono principalmente in due frangenti: la rimozione e la difesa. "Tra gli ingredienti che possono catturare con successo le molecole inquinanti, liberando la pelle, ci sono sostanze assorbenti come il carbone e le argille, ma anche attivi più ricercati e selettivi per i metalli pesanti come la clorella, superfood dall'altissima concentrazione in clorofilla". La difesa della pelle dall'attacco delle polveri sottili può essere esercitata invece da due meccanismi differenti: "uno meccanico, con la creazione di un film protettivo, l'altro più fisiologico, legato all'azione antiossidante" spiega.

Azione mirata in cabina

Quando si tratta di predisporre un protocollo anti-pollution da cabina, il primo, indispensabile passaggio è rappresentato da una profonda detersione associata a un'efficace esfoliazione. Liberare la pelle dalle sostanze inquinanti, infatti, crea la base perfetta per la successiva applicazione di maschere, sieri e creme formulate con i già menzionati principi attivi anti-inquinamento, garantendo alla cute un protezione ad ampio spettro dalle aggressioni ambientali.
"La fase di detersione riveste un ruolo fondamentale e deve essere in grado di alleviare la sensibilità della pelle stressata dai fattori inquinanti, ma allo stesso tempo decisa nel catturare le impurità che quotidianamente vengono a contatto con la superficie cutanea" spiega Lucia Chiarini di Janssen Cosmetics. Le fa eco Donatella Lenzi di Selvert Thermal, che per la fase di detersione ed esfoliazione consiglia "prodotti a base di acido salicilico e olio d'oliva, per eliminare in profondità le impurità causate dall'inquinamento e da altri fattori esterni, come ad esempio il fumo".
"Il trattamento ideale non deve concentrarsi solo sull'agente che attacca la cute, in questo caso l'inquinamento; è necessario anche ripristinare la qualità cutanea, riportandone i livelli in equilibrio" spiega Chiara Treppiccioni di Hesito®; "per riuscirci" continua, "è necessario far coincidere un'azione esfoliante non troppo aggressiva con la stimolazione dell'idratazione profonda". È d'accordo Carlotta Del Canale di Comfort Zone, per la quale "il trattamento professionale offre l'opportunità di predisporre una profonda azione detossinante attraverso manualità e prodotti ad azione restitutiva, creando una sequenza che elimini le tossine e ripristini gli elementi essenziali per l'equilibrio fisiologico della pelle".
Nell'ambito di un protocollo anti-pollution, le maschere sono un'arma preziosa nelle mani dell'estetista. Protagonista del trattamento professionale multi-correzione di Bioline Jatò è, come ci spiega Clara Macchiella Corradini, "una maschera uniformante agli estratti d'alga: un'autentica sorgente di idratazione, che aiuta a rivitalizzare il viso, restituendo freschezza e luminosità alle pelli spente, secche e segnate". Selvert Thermal punta invece sulla ben nota maschera "nera" a base di peptidi e carbone attivo, dalle straordinarie proprietà antiossidanti, che, spiega Donatella Lenzi, "ha il compito di 'risucchiare' le tossine e il particolato sottile" liberando così la pelle e preparandola al meglio all'applicazione dei prodotti successivi, in particolare i sieri concentrati.
Pulizia, esfoliazione, applicazione di un siero e di una maschera dalle virtù antiossidanti, idratanti e illuminanti sono gli step fondamentali dell'anti-pollution in cabina anche per Revivre; come chiusura di trattamento, rivela Luigi Grassato, si esegue poi "un leggero massaggio con una crema arricchita da un fattore di protezione solare a largo spettro, per prevenire il foto-invecchiamento cutaneo". Proprio il massaggio, sottolineano i nostri esperti, rappresenta un altro step fondamentale in questo tipo di trattamento, in chiave drenante da un lato, rivitalizzante dall'altro. "Per attivare maggiormente gli scambi osmotici, la tonificazione e l'ossigenazione cellulare è molto utile un micromassaggio del viso con la digitopressione" spiega Carolina Ambra Redaelli di Dermophisiologique.

Una beauty routine ad hoc

Il mantenimento domiciliare è un supporto indispensabile ai risultati ottenuti in cabina, e questo vale, a maggior ragione, anche quando si tratta di anti-pollution: la pelle di chi vive o lavora in contesti urbani è sottoposta allo stress generato dall'inquinamento su base quotidiana; appare evidente, allora, come una beauty routine anti-inquinamento che si rispetti debba ruotare necessariamente intorno a una detersione accurata e regolare.
"Può sembrare banale" osserva Luigi Grassato di Revivre, "ma per proteggersi dall'inquinamento sicuramente la cosa migliore è procedere più volte al giorno alla detersione della pelle con prodotti specifici, atti a rimuovere le impurità senza compromettere il mantello idrolipidico, come mousse o latti privi di tensioattivi aggressivi e tonici privi di alcol". Per Carlotta Del Canale di Comfort Zone, la pelle andrebbe detersa "scegliendo possibilmente un prodotto specifico contro le polveri sottili"; Lucia Chiarini di Janssen Cosmetics individua nella beauty routine serale il momento perfetto per una detersione che "elimini tutto ciò che durante il giorno si può essere legato alla superficie cutanea"; per una pulizia ottimale consiglia, in alcuni casi, di procedere con una doppia detersione.
Alla pulizia del viso da tossine e impurità va abbinata la successiva applicazione di prodotti capaci di rigenerare la pelle e di proteggerla dalle aggressioni. "Bioline Jatò ha ideato un programma domiciliare che prevede l'utilizzo di quattro referenze: una crema occhi/labbra, un siero booster e due creme, una dalla texture più leggera e setosa che offre alla pelle uno scudo invisibile dalle aggressioni esterne e una più ricca e preziosa per la notte, a rinforzo delle difese cutanee" ci spiega Clara Macchiella Corradini. Anche Selvert Thermal adotta un approccio cronobiologico, puntando sull'azione complementare di referenze per il giorno e per la notte: come ci illustra Donatella Lenzi, "la crema giorno fornisce la necessaria protezione contro polveri sottili, fumo e raggi UV, prevenendo lo stress ossidativo; la crema notte ripara i danni visibili provocati dalla degenerazione cellulare".
La ricetta proposta da Carolina Ambra Redaelli di Dermophisiologique prevede "una crema viso riparatrice dall'azione antiossidante e rivitalizzante del metabolismo cutaneo e, per creare una 'barriera' contro l'inquinamento, un perfezionatore dell'incarnato a base di filtri solari, minerali e siliconi dermoaffini". Non va sottovalutato, infatti, il ruolo svolto dal make up minerale, che può rivelarsi un validissimo strumento di difesa contro gli agenti inquinanti. È il caso della linea di recente lancio Hesito® Minerals, in cui, ci spiega Chiara Treppiccioni, "il primer idrata e stimola la cute, preparandola all'applicazione della protezione trattante che svolge contemporaneamente la funzione di fondotinta, trattamento anti-aging e filtro solare SPF25".

 

I commenti degli esperti

"La maschera al carbone attivo è fondamentale in un trattamento anti-inquinamento, perché 'risucchia' le tossine e il particolato sottile."
Donatella Lenzi, Beauty Expert Selvert Thermal Italia

"Per attivare gli scambi osmotici, la tonificazione e l'ossigenazione cellulare si può eseguire un micromassaggio del viso."
Carolina Ambra Redaelli, Socia e Direttore Ricerca & Sviluppo Dermophisiologique

"L'azione detossinante, depurante e antiossidante in cabina si ottiene con principi attivi specifici uniti a manualità drenanti."
Lucia Chiarini, Beauty Expert Janssen Cosmetics

"L'ingrediente fondamentale per proteggere la pelle dai danni causati dai radicali liberi e dall'inquinamento è la vitamina C nelle sue forme più pure e attive."
Clara Macchiella Corradini, Fondatrice e Responsabile Ricerca, Sviluppo & Formazione Bioline Jatò

"La rimozione delle impurtià deve essere eseguita senza compromettere il mantello idrolipidico, la nostra ultima barriera di difesa da ciò che ci circonda."
Luigi Grassato, Resonsabile Ricerca & Sviluppo Revivre

"Ogni antiossidante ha proprietà protettive specifiche: un ampio spettro di antiossidanti offre dunque una protezione migliore contro i radicali liberi."
Chiara Treppiccioni, Brand Manager Hesito®

"Gli ingredienti anti-pollution di ultima generazine agiscono su due fonti: la rimozione degli inquinanti e la difesa dai loro successivi attacchi."
Carlotta Del Canale, Technical Marketing Comfort Zone

 

A cura della redazione

 

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