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Tutti pazzi per i trattamenti anti-inquinamento: ecco come funzionano

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ANTI-POLLUTION - Gli influssi nocivi dell'ambiente che ci circonda danneggiano la nostra pelle e ne favoriscono l'invecchiamento precoce. Sfrutta le tue competenze per creare un vero e proprio protocollo estetico anti-inquinamento.

Ultimamente si sente sempre più spesso parlare di trattamenti “anti-pollution” o “anti-inquinamento”: queste definizioni si riferiscono a procedure estetiche il cui primario obiettivo è proteggere la pelle dagli effetti negativi degli agenti esterni. In una giornata inspiriamo circa 20.000 volte, introducendo nel nostro corpo non soltanto l’ossigeno che ci serve per vivere, ma anche un “miscuglio” di milioni di particelle finissime. Polveri sottili, gas, metalli pesanti, ozono e fumo di sigaretta, però, non raggiungono il nostro organismo solo con la respirazione, ma anche attraverso la pelle, mettendone a repentaglio salute e bellezza e favorendone il precoce invecchiamento.

Stress cellulare

Il fumo, i gas di scarico e l’anidride carbonica fanno tutti parte della famiglia delle cosiddette polveri sottili, responsabili della formazione dei radicali liberi. I radicali liberi sono delle molecole aggressive di ossigeno prodotte durante i processi metabolici delle cellule, responsabili di quello che viene chiamato stress ossidativo. Grazie alla loro dimensione estremamente piccola, queste particelle si accumulano sulla pelle per poi penetrarvi e danneggiarla.
La funzione primaria della pelle, e in particolare del suo strato più esterno, è proprio quella di proteggere l’organismo dalle aggressioni esterne. L’epidermide, però, non è infallibile: se la sua funzione di barriera è indebolita, o se entrano in gioco fattori ambientali “estremi”, è necessario ricorrere ad azioni più mirate. Complice l’alto tasso di smog in cui ci muoviamo ogni giorno, da un po’ di tempo a questa parte una detersione quotidiana profonda non basta più a liberarci dalle impurità accumulate durante la giornata.

Rafforzare la barriera cutanea

Il primo, fondamentale passaggio di qualunque trattamento anti-inquinamento consiste nel rafforzare la barriera naturale della pelle, per favorire e migliorare la sua funzione di difesa. Per riuscirci, occorre fare affidamento su sostanze capaci di ricostruire il film protettivo cutaneo danneggiato, in modo da fornire alla pelle uno scudo protettivo robusto ed efficace.
Il trattamento deve lavorare su due fronti: in primis è necessario creare uno strato protettivo non occlusivo per impedire l’ingresso delle particelle nocive nell’organismo; su questa “base” sarà poi molto più facile rimuovere le sostanze nocive che si sono depositate sulla pelle, semplicemente con una corretta detersione. Ingredienti molto efficaci in questa doppia attività sono alcuni polisaccaridi (come il Biosaccharide Gum-1), caratterizzati anche da un alto livello di tollerabilità.

Azione antiossidante

Imagazzinando una quantità maggiore di antiossidanti si può opporre attiva resistenza alla formazione dei radicali liberi. Tra queste sostanze troviamo, ad esempio, alcuni ingredienti secondari estratti dalle piante, come i polifenoli e i flavonoidi; uno tra i migliori alleati contro l’ossidazione delle cellule cutanee e il loro invecchiamento è il resveratrolo, una potente molecola estratta dalla buccia degli acini d’uva, considerata un vero e proprio elisir di giovinezza per la pelle. I pregi degli antiossidanti non si limitano solo all’efficacia contro i radicali liberi: questi preziosi elementi contribuiscono anche a riparare i danni cellulari già presenti e sono in grado di agire sia durante il giorno che di notte. Grazie a innovativi metodi di lavorazione, è stato possibile aumentarne la biodisponibilità e favorirne una migliore diffusione nella pelle, così da rendere il loro impiego più efficiente.

Protezione solare

Un altro fattore di stress per la nostra pelle è rappresentato dall’esposizione solare, che giorno dopo giorno la logora, arrivando in alcuni casi a compromettere i processi di turnover cellulare e a inibire la produzione di collagene ed elastina negli strati cutanei più profondi. Ecco allora che la pelle diventa cedevole, tendono a spuntare più rughe, le macchie si moltiplicano e i vasi sanguigni si dilatano. Un trattamento anti-polllution pensato a dovere deve quindi prevedere anche una protezione solare adeguata: i filtri (chimici e fisici) difendono la pelle dai danni dei raggi UV, diminuiscono il rischio che si sviluppino iperpigmentazioni cutaneo e prevengono l'invecchiamento cutaneo precoce (il cosiddetto "photo-aging" o "fotoinvecchiamento").

Più idratazione

Si può rafforzare la pelle in modo sostanziale apportandovi idratazione: se la pelle è ben idratata, infatti, è perfettamente in grado di garantire la sua funzione di barriera contro gli agenti esterni. Tra i principali fattori idratanti vale la pena menzionare l’acido ialuronico e alcune sostanze che contribuiscono ad arricchire il film idrolipidico come, ad esempio, il ß-Glucano; questi attivi aiutano la pelle a ricostituire e ricompattare la propria struttura e a svolgere al meglio il proprio ruolo di difesa. Anche una flora cutanea sana è un fattore indispensabile, perché contribuisce a rafforzare le difese immunitarie. Al contrario, se la flora cutanea è insufficiente o danneggiata, la pelle reagirà ai fattori ambientali con prurito, arrossamenti e irritazioni.
Per una pelle forte e sana è quindi necessario idratare in modo corretto e con i prodotti giusti. Si può quasi dire che le sostanze funzionali usate per rinforzare la barriera cutanea agiscano alla stregua di “antibiotici naturali”.

Conclusioni

Per prepararsi ad affrontare (e vincere!) la battaglia contro l’inquinamento ambientale, è necessario accordare la beauty routine individuale alle esigenze della pelle. Una corretta detersione, una crema giorno protettiva, una crema notte ristrutturante e dei prodotti extra (come sieri o maschere) sono delle solide basi da cui partire non solo per avere una pelle compatta e ben curata, ma anche per mantenerne intatta la funzione protettiva, così da fornire una risposta decisa alle aggressioni esterne. Si riduce, così, il rischio che compaiano rughe precoci, si previene l’abbattimento dei depositi di collagene e lo sviluppo di macchie pigmentarie e si evita che la pelle diventi ipersensibile, sviluppando irritazioni o dilatazioni anomale dei capillari sanguigni (come la couperose).
Un’estetista formata e qualificata ha tutte le carte in regola per creare un protocollo specifico contro l’inquinamento esterno, da proporre come vera e propria consulenza estetica. Per creare un concept a tutto tondo è importante che il trattamento soddisfi questi 3 criteri anti-inquinamento:

  1. Deve proteggere dalle impurità veicolate dall’ambiente circostante utilizzando sostanze che ricostituiscano il film protettivo della pelle;
  2. Deve prevenire la formazione di radicali liberi grazie a prodotti a base di antiossidanti e provvisti di filtro solare;
  3. Deve rafforzare la barriera cutanea grazie all’utilizzo di prodotti ricchi di agenti idratanti. I trattamenti anti-pollution sono adatti a tutti i tipi di pelle. Insomma: prevenire è meglio che curare! Fai capire alle tue clienti che è il momento giusto per iniziare a prendersi davvero cura della loro pelle.

I trattamenti anti-pollution sono adatti a tutti i tipi di pelle. Insomma: prevenire è meglio che curare! Fai capire alle tue clienti che è il momento giusto per iniziare a prendersi davvero cura della loro pelle.

 

Estetica Anti-Pollution: Le basi da cui partire

Prevenire è meglio che curare. Predisponi per la tua cliente un programma adatto a lei tenendo presente che:

  • Un trattamento antiinquinamento deve anzitutto proteggere dalle impurità dell’ambiente esterno.
    Come: con prodotti che ricostruiscano il film idrolipidico cutaneo e sostengano la naturale funzione protettiva della pelle.

  • Deve proteggere dall’azione dei radicali liberi.
    Come: con prodotti ricchi di antiossidanti e con un filtro solare adeguato. Grazie agli antiossidanti la pelle può opporsi alla formazione di radicali liberi e proteggere le cellule cutanee, mentre vengono riparati i danni già esistenti. Una crema giorno con filtro solare integrato, invece, protegge la pelle dai danni dei raggi UV e riduce il rischio di anomalie nella pigmentazione e di prematuro invecchiamento cutaneo.

  • Deve rafforzare la barriera cutanea idratando la pelle.
    Come: con prodotti ricchi di agenti idratanti.

 

Jasmin Hillenbrand
Estetista specializzata in tecnologie estetiche e problemi della pelle, è Responsabile della Formazione nazionale e internazionale per la Rimpler Cosmetics.

Sandra Zerbe
Estetista e ricercatrice in ambito chimico, è nell'industria cosmetica da più di 10 anni. Si occupa di Sviluppo Prodotto e Controllo Qualità presso la Rimpler Cosmetics.

 

 

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