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Pustole e arrossamenti post-epilazione: come prevenirli?

Liscia o irritata?

  • Beauty Forum

REAZIONI IMPREVISTE (PARTE 1) - L'epilazione promette alla cliente una pelle impeccabilmente liscia, ma può succedere che la ceretta provochi antiestetici arrossamenti e fastidiose pustole. Quali sono le cause e, soprattutto, come si possono prevenire queste reazioni?

Da molti anni, tutti i farmaci devono essere obbligatoriamente accompagnati da un foglietto illustrativo che ne riporti, tra le altre cose, gli effetti collaterali e le reazioni che il medicinale potrebbe scatenare se assunto insieme ad altri. Non dovremmo fornire anche noi una sorta di “foglio illustrativo dei rischi” alle nostre clienti prima della prima seduta di epilazione, oppure - ancora meglio - non dovremmo spiegare loro in modo chiaro quali sono i possibili imprevisti connessi alla ceretta? Una buona idea potrebbe essere quella di preparare un vero e proprio foglio informativo da consegnare alla cliente e da commentare a voce con lei. Questo foglio dovrebbe riportare, in maniera sintetica, tutto ciò che la cliente dovrebbe sapere prima di sottoporsi a una seduta di epilazione, oltre alle possibili reazioni cutanee post-epilazione e ai consigli per le 24 ore successive al trattamento. 

Reazioni della pelle

Reazioni cutanee post-epilazione particolarmente acute sono abbastanza rare, ma possono manifestarsi anche se è stato effettuato un accurato colloquio preliminare e la seduta si è svolta con professionalità e avvalendosi di prodotti di qualità.
Ci sono alcuni fattori precisi che favoriscono la comparsa di reazioni indesiderate sulla pelle appena depilata: se, ad esempio, la cliente sta assumendo dei farmaci che rendono il sangue più fluido, può succedere che si formino rapidamente degli ematomi sulle zone interessate dalla ceretta; su una pelle particolarmente sensibile, invece, è molto alto il rischio che si manifestino rossore e irritazioni. Alcune clienti, inoltre, possono sviluppare una reazione allergica a uno o più ingredienti contenuti nei prodotti che usi. L’esperienza insegna che le aree con una peluria più rada (ad esempio le guance) siano maggiormente soggette a reazioni cutanee indesiderate.
Le probabilità di sviluppare una reazione cutanea variano molto in base alla zona del corpo che è stata depilata. Più che le allergie, sono le infezioni batteriche a comparire con maggiore frequenza. Tra le manifestazioni più comuni troviamo:

  • Spesso: comparsa di pustole pruriginose nell’area tra naso e labbra, sulle guance o sulla schiena (negli uomini) dai tre ai quattro giorni dopo l’epilazione.
  • Occasionalmente: peli incarniti nelle parti intime e sulle gambe.
  • Raramente: reazioni allergiche con la comparsa di pomfi nelle zone sottoposte a epilazione.
    Spesso, quando ci si trova di fronte ad una reazione indesiderata, estetiste e clienti si chiedono se la causa di tutto sia da ricercare in una scarsa igiene o un protocollo di lavoro “sbagliato”.

TIP
Chi si occupa di epilazione deve saper riconoscere a colpo d'occhio una possibile reazione cutanea! È importante, in particolare, saper distinguere le reazioni allergiche dalle vere e proprie infezioni batteriche. In questo modo, nel caso in cui si inneschi una erazione cutanea, la saprai trattare in modo competente. Se nel tuo centro sottoponi le clienti a un colloquio preliminare molto accurato e le informi circa possibili rischi, la loro fiducia nei tuoi confronti aumenterà e, se la loro pelle dovesse sviluppare reazioni indesiderate, non rischierai di perderle.

Infezioni batteriche

Anche se la seduta venisse eseguita in una stanza asettica e su un materasso completamente sterile, la possibilità che la pelle sviluppi una reazione infiammatoria non sarebbe comunque automaticamente esclusa: ogni trattamento di epilazione, infatti, lede in qualche misura la flora batterica cutanea e lo strappo della ceretta - di qualunque tipo si tratti - non fa certo eccezione. Mentre una pelle sana si rigenera entro un paio d’ore, tuttavia, se la flora cutanea non riesce a stabilizzarsi può succedere che i batteri si moltiplichino nelle ghiandole sebacee, manifestandosi poi sulla pelle sotto forma di pustole nel giro di un paio di giorni. Disinfettare l’area prima del trattamento e lavorare in un ambiente igienico riducono il rischio di infezioni batteriche, ma non lo eliminano completamente. Inoltre, per quanto tu possa fare attenzione a mantenere l’ambiente sterile durante il trattamento, una volta terminata la seduta la cliente uscirà dal tuo centro e ciò che farà di lì in avanti è fuori dal tuo controllo. Se una volta a casa dovesse decidere, ad esempio, di applicare sulle aree depilate un prodotto oleoso, che “opprime” la pelle facendola sudare troppo, la conseguenza potrebbe essere un’irritazione della pelle.

Reazioni allergiche

Il manifestarsi di reazioni allergiche è strettamente collegato alle sostanze contenute nei prodotti usati per la depilazione: alcune clienti, infatti, sono allergiche agli ingredienti contenuti nelle cere, e questo vale anche per l’epilazione con pasta di zucchero. Non tutte le reazioni allergiche, però, sono dovute alle sostanze presenti nei prodotti: alcune operatrici sanno per esperienza che esistono clienti che manifestano una reazione simile sia con la cera tradizionale che con la tecnica sugaring, ma anche dopo sedute di epilazione definitiva. In questi casi, si può dire che la pelle sia allergica all’epilazione stessa: subito dopo il trattamento compaiono dei pomfi e la cliente avverte una sensazione di calore e prurito. 

Allergeni della pelle connessi all’epilazione con cera:

  • Colofonia: è una sostanza naturale estratta dalla resina delle conifere. È presente - spesso senza che noi ne siamo a conoscenza - in numerosi materiali di uso quotidiano. Un’allergia da contatto può essere provocata dall’utilizzo di cere che contengono colofonia. Per ovviare a questo problema, oggi molte cere di alta gamma hanno escluso questa sostanza dalla loro formulazione.
  • Cera d’api: anche nota come “cera alba”, questa sostanza fa parte degli ingredienti che possono provocare un’allergia da contatto. Una reazione allergica alla cera d’api può manifestarsi alcuni minuti, ore o addirittura giorni dopo aver utilizzato il prodotto ed è caratterizzata da forte prurito e gonfiore. Da un po’ di tempo si possono trovare sul mercato delle cere vegane che non contengono cera d’api.
  • Profumazioni e colorazioni: aromi e coloranti diventano un problema per coloro che sono allergici a una o più di queste sostanze. Quando si esegue un trattamento su queste clienti, prima di iniziare con l’epilazione vera e propria, applica una piccola quantità di prodotto in un punto circoscritto per controllarne la tollerabilità.
  • Acido citrico: un’allergia all’acido citrico è relativamente rara. Esso è contenuto in natura in diverse fonti, come le piante del genere Citrus, ma è presente anche in molte paste da zucchero. Il rischio di una reazione allergica dovuta al contatto dell’ingrediente con la pelle, anche se di breve durata, deve essere sempre messo in conto. Per chi ne è allergico, esistono paste da zucchero che non contengono acido citrico.

 

Come prevenire una reazione cutanea

  1. Fai con la tua cliente un colloquio di chiarificazione molto approfondito prima di iniziare il primo trattamento. Falle notare i rischi a cui potrebbe andare incontro e chiedile come si è depilata fino a quel giorno.

  2. Acquista solo prodotti di buona qualità. Ci sono grandi differenze nelle formulazioni delle varie cere; per limitare il rischio di reazioni allergiche, opta per prodotti privi di colofonia e cera d’api.

  3. Disinfetta la pelle prima di iniziare il trattamento e rispetta sempre i più alti standard d’igiene: diminuirai il rischio di infezioni batteriche.

  4. Applica un trattamento post-epilatorio che sia adatto alla tua cliente: è stato dimostrato che lozioni a base di zinco, prodotti con alga Spirulina, un buon prodotto a base di Aloe vera e l’argento colloidale inibiscono la proliferazione dei batteri.

  5. Se la tua cliente ha già avuto esperienze di reazioni cutanee postepilazione, prova a testare la tollerabilità della pelle prima del trattamento su una piccola zona non visibile, proprio come si fa con la tinta prima di colorare i capelli.

  6. Dopo il primo trattamento di epilazione, consegna alla tua cliente un foglio illustrativo in cui potrà trovare consigli da seguire dopo la seduta.

 

Aylin Kizilkaya
Estetista indipendente ed esperta di epilazione, dirige la Formazione per Pink Cosmetics.

 

 

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