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Gli effetti dei raggi solari sulla pelle e i possibili rimedi in istituto

Sotto questo sole

  • Beauty Forum

Le tue clienti sanno bene che troppo sole fa male; cosa accade in concreto alla pelle e alle cellule durante l'esposizione solare, però, è una cosa che sanno in pochi. In quanto estetista, hai la possibilità e la responsabilità di spiegarlo alle tue clienti e di predisporre trattamenti su misura per rimediare ai danni provocati da un'esposizione imprudente.

 

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Bellezza da spiaggia

 

Del tempo ci siamo lamentati quasi tutti almeno una volta. Su una cosa, però, siamo praticamente tutti d’accordo: il sole è indispensabile! Irradia calore ed energie vitali, e in un’estate che si rispetti non può assolutamente mancare. Tutti amano i lati positivi del sole, ma non tutti sono a conoscenza dei suoi pericoli. Non c’è da meravigliarsi che le diagnosi di cancro alla pelle aumentino ogni anno di più; complice anche il progresso della diagnostica, capita sempre più spesso che pazienti anche molto giovani ricevano un verdetto di “melanoma cutaneo”. Le forme e gli stadi della patologia sono moltissimi, ma c’è una regola fondamentale che vale per qualsiasi tipo di melanoma: prevenire è meglio!

Due tipi di raggi solari

I raggi del sole si dividono in due categorie: raggi UV-A e UV-B.

  • I raggi UV-A penetrano negli strati più profondi della pelle, arrivando fino alle cellule del derma. Penetrando così a fondo, questi raggi alterano e danneggiano i fasci di collagene ed elastina, portando a una progressiva perdita di elasticità cutanea. I raggi UV-A provocano un’abbronzatura temporanea e superficiale e sono i principali responsabili del cancro della pelle.
  • I raggi UV-B penetrano nello strato superficiale della pelle, l’epidermide. Sono loro che provocano il colore ambrato tipico della pelle abbronzata, grazie alla loro capacità di stimolare la produzione di melanina. Questo colorito è, per così dire, il filtro solare del nostro corpo. Un’esposizione eccessivamente prolungata e non protetta a questi raggi può provocare tuttavia le indesiderate e dolorose scottature solari. I raggi UV-B sono anche responsabili della produzione di vitamina D, fondamentale per le ossa.

La nostra pelle ha la preziosa capacità di proteggerci dagli influssi esterni che potrebbero rivelarsi nocivi per noi, come quelli del sole; se però esageriamo con l’esposizione solare, ecco che arrivano le scottature. Di solito si manifestano dopo circa quattro ore, quando cioè è già tardi per rimediare.

Trattamenti doposole

La tua cliente è stata per troppo tempo sotto il sole: e ora? Anche se si presta attenzione, ci si spalma la crema protettiva e si evita l’esposizione diretta, infatti, non sempre si riescono a evitare gli effetti negativi del sole. Con il trattamento giusto e i prodotti adatti, tuttavia, si può aiutare la pelle a rigenerarsi velocemente. Un ciclo di trattamenti post-sole in istituto andrebbe suggerito non solo nei casi in cui la pelle abbia subito dei danni, ma dopo qualunque vacanza che abbia comportato un’esposizione prolungata alla luce solare. Il ciclo di trattamenti non deve essere troppo lungo. Un programma di 3-6 sedute della durata di circa mezz’ora ciascuna in genere è sufficiente per armonizzare la pelle e a favorirne la rigenerazione. Usando dei prodotti ad alto contenuto di principi attivi, inoltre, è possibile riparare la cute danneggiata e idratarla intensamente e a fondo.

Un piccolo consiglio...

Per non dimenticare quale effetto hanno i raggi solari sulla pelle, puoi ricordarti “UV-A” come “Aging”! Questi raggi, infatti, favoriscono l’invecchiamento cutaneo.
A volte i raggi UV-A riescono a filtrare anche attraverso i vetri di finestre e finestrini: benché la loro intensità in questi casi sia più debole, per proteggere adeguatamente la pelle bisognerebbe utilizzare prodotti schermanti anche in ufficio o in auto.
Ricordati, invece, dei raggi “UV-B” pensando a “Bruciatura”! Questi raggi, infatti, danneggiano lo strato superficiale della pelle.

Trattamenti in istituto

Non dimenticare che la pelle rovinata dal sole può essere molto sensibile e ha bisogno di essere idratata con costanza. Un consiglio è quello di predisporre un mini-ciclo di trattamenti di breve durata e di fissare gli appuntamenti in anticipo, già al momento dell’acquisto del pacchetto, in modo da garantire alla pelle interventi mirati e regolari.

Trattamenti domiciliari

Dopo essere stata al sole, la pelle è spesso sensibile ma, soprattutto, ha bisogno di essere idratata. A questo scopo ben si adattano sieri intensivi ad alto potere idratante, maschere o gel rinfrescanti, ma anche leggeri latti corpo. Per un’intensa sensazione di distensione, i sieri oleosi in fiala sono un toccasana; inoltre, hanno il pregio di rendere la pelle più elastica. 

Prodotti doposole

Sapevi che dopo essere stata al sole la nostra pelle compie un lavoro di riparazione che può arrivare a durare anche diverse ore? Questo perché i raggi solari producono molte cellule morte che, quindi, devono essere sostituite con delle cellule nuove.
I prodotti doposole calmano la pelle mentre le forniscono l’idratazione di cui ha bisogno. Devono essere applicati fino a due settimane dopo la fine della vacanza; un ulteriore effetto positivo è che, così facendo, l’abbronzatura durerà più a lungo.
La scottatura solare è un campanello d’allarme - una reazione di irritazione della pelle che, a seconda dell’intensità delle radiazioni ricevute, può essere accompagnata da arrossamenti, gonfiori, vesciche dolorose fino ad arrivare a danni agli occhi, come l’infiammazione della congiuntiva o della cornea. Se la tua cliente presenta una forte bruciatura, caratterizzata da vescicole, infiammazioni e dolore agli occhi, consigliale di rivolgersi immediatamente a uno specialista.

Allergia al sole

Da “profani” parliamo spesso di allergia al sole quando vogliamo indicare un cambiamento nella pelle avvenuto dopo l’esposizione solare. Ci sono alcune persone, ad esempio, a cui spuntano estesi eritemi pruriginosi o altre anomalie della pelle già dopo il primo sole. Nei casi particolarmente acuti consiglia sempre alla tua cliente di rivolgersi ad un dermatologo.

L’Acne di Maiorca

Nonostante il nome decisamente bizzarro, questo inestetismo non compare solo alle persone che vanno in vacanza a Maiorca! La cosiddetta “acne di Maiorca” (o “Acne estivale”) non è una vera e propria acne, ma una forma di dermatite periorale che sembra comparire quando i raggi UV reagiscono ad alcuni ingredienti contenuti nei cosmetici o nei prodotti per la protezione solare. Nei follicoli piliferi si genera un’infiammazione che sfocia nella comparsa di papule grandi quanto la testa di uno spillo, di pustole e di arrossamenti diffusi. Si sospetta che la causa dell’acne di Maiorca siano gli emulsionanti e gli ingredienti oleosi contenuti in alcuni prodotti cosmetici. Un consiglio potrebbe essere quello di non applicare niente, se possibile! La cosa importante è evitare l’esposizione diretta al sole; chi proprio non può farne a meno (ad esempio per motivi di lavoro), può optare per prodotti schermanti privi di sostanze oleose o emulsionanti. I gel a base di vitamina A possono alleviare il disturbo.

Macchie solari

Le macchie cutanee causate dal sole non sono più un’occorrenza rara, neanche tra le ragazze più giovani. Il modo migliore per evitarle è rinunciare a esporsi al sole, perché è solo grazie ai raggi UV che viene attivata la formazione di melanina e le macchie cutanee diventano visibili. Poiché molte persone non prendono quasi per nulla in considerazione questa possibilità, fai notare alle tue clienti che una protezione solare più alta, l’uso di accessori come un cappello e gli occhiali da sole e lo stare sotto l’ombrellone durante la tintarella sono la migliore alternativa per ridurre l’eventualità che si manifestino queste antiestetiche iperpigmentazioni.

Quanto sole sopporta ciascun fototipo?

Un’analisi corretta del fototipo della tua cliente è il presupposto di base per prepararla a una sana esposizione solare. Questo perché la protezione propria della pelle dura non più di qualche minuto. Anche il luogo di esposizione (ad esempio se mare o montagna) ha un ruolo cruciale. Consiglia sempre alla tua cliente un filtro solare più elevato rispetto a quello strettamente necessario per il suo fototipo.

Fototipo: questo sconosciuto

Il fototipo è un parametro che, basandosi su precise caratteristiche morfologiche di un soggetto, ne indica la sensibilità alle radiazioni solari. Ne sono classificati sei:

  • Fototipo I
    Caratteristiche: Pelle molto chiara, lentiggini, capelli rossi.
    Reazione al sole: La pelle si scotta molto velocemente e non si abbronza mai davvero.
    Resistenza della pelle senza protezione: cira 5-10 minuti.
    SPF: 50, poi 30.


  • Fototipi II e III
    Caratteristiche: Pelle chiara, capelli biondi o castano chiaro.
    Reazione al sole: La pelle si scotta spesso, si abbronza poco.
    Resistenza della pelle al sole senza protezione: Circa 10-20 minuti.
    SPF: 20, poi 15.

  • Fototipo IV
    Caratteristiche: Pelle leggermente scura/olivastra, capelli castani.
    Reazione al sole: La pelle si scotta in rari casi, il colorito diventa velocemente ambrato.
    Resistenza della pelle al sole senza protezione: Circa 20-30 minuti.
    SPF: 15, poi 10.


  • Fototipi V e VI
    Caratteristiche: Pelle scura o molto scura, capelli neri.
    Reazione al sole: La pelle non si scotta quasi mai, si abbronza velocemente e rimane scura a lungo.
    Resistenza della pelle al sole senza protezione: Circa 40 minuti.
    SPF: 10, poi 6.

Protezione delle cellule dall'interno e dall'esterno

L’utilizzo di prodotti solari di alta qualità è indispensabile per godersi serenamente il sole e la natura, perché offre una combinazione ideale di protezione cellulare, filtro schermante e complessi riparatori. Una buona protezione solare dovrebbe filtrare sia i raggi UV-A che gli UV-B, agendo come scudo e proteggendo la pelle tanto dalle scottature quanto dall’invecchiamento precoce. Ma possiamo proteggere le nostre cellule cutanee anche dall’interno. È risaputo, infatti, che i raggi UV rendono il nostro organismo più “produttivo”, favorendo la formazione di radicali liberi. Queste molecole sono responsabili del nocivo processo di ossidazione nelle nostre cellule, che non riescono più a rigenerarsi o lo fanno in maniera incompleta. Conseguenze di questo processo possono essere pigmentazioni cutanee innocue o, nei casi più gravi, patologie come il cancro. Gli antiossidanti, ovvero le sostanze che catturano i radicali liberi, proteggono le cellule del nostro organismo dalle sostanze dannose e le mantengono in salute. Tra i più importanti antiossidanti ci sono le vitamine A, C ed E contenute, ad esempio, nello zenzero, nel cavolo, nei broccoli, nell’aglio, nelle cipolle, negli agrumi, nei semi di lino, nei pomodori, nell’olio di vinaccioli, nei cetrioli, nel basilico, nella menta, nel rosmarino e nel prezzemolo. Un’alimentazione sana dovrebbe prevedere l’assunzione quotidiana di almeno alcuni di questi cibi. Il sistema immunitario ne viene rafforzato e l’organismo è protetto dai radicali liberi. Così anche la pelle rimarrà giovane e protetta.

 

Trattamento per il sole

  1. Pulizia con un latte detergente ad azione mineralizzante (5 min. circa).
  2. Peeling* (5 min. circa).
  3. Siero** (2 min. circa).
  4. Massaggio/Ultrasuoni*** (10 min. circa).
  5. Maschera (10 min. circa).

* A seconda delle condizioni in cui si trova la pelle (se, per esempio, ha subito una forte scottatura), non eseguire il peeling. Se la pelle è particolarmente ruvida a causa dell’esposizione solare, invece, scegli un peeling agli acidi della frutta, che idrata intensamente grazie ai suoi ingredienti specifici e attiva il rinnovamento cellulare.

** Ingredienti come l’aloe vera, l’acido ialuronico, l’equiseto o l’edera hanno un’azione rinfrescante sulla pelle e donano la necessaria idratazione.

*** Non usare dei metodi troppo aggressivi: i massaggi intensi possono essere molto sgradevoli se la pelle è irritata. Far assorbire i principi attivi con gli ultrasuoni, invece, è molto piacevole per le clienti e ne favorisce l'accumulo nei tessuti. Se non hai un macchinario per gli ultrasuoni, in alternativa puoi eseguire un massaggio con dei pennelli, con sfere qigong oppure con degli stili.

 

Mayleen Eraerts
Estetista, dirige un istituto di bellezza a Barsinghausen, Germania. È specializzata in estetica antiage e ingredienti cosmetici.

 

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