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9 linee guida per trasformare il successo online in incassi concreti

Le regole del coinvolgimento

  • Nail

9 utili linee guida da seguire nella tua quotidiana attività social per trasformare il successo online in incassi concreti.

 

→ Questo articolo fa parte del Focus
Il tuo nuovo centro nail

 

NELL'ULTIMO DECENNIO, I SOCIAL SONO DIVENTATI UNA PRESENZA MOLTO IMPORTANTE NELLE NOSTRE VITE, CON TUTTI I LORO PRO E CONTRO: da un lato consentono di promuovere servizi e competenze rivolgendosi a un pubblico selezionato e con un investimento minimo se non nullo - una bella fortuna, soprattutto per i piccoli centri o i professionisti freelance; dall’altro, però, basta una sola mossa sbagliata per danneggiare la propria carriera e la propria reputazione, costruite con fatica e lavorando sodo. Quando si pubblica un contenuto online, questo può essere condiviso, commentato e salvato da chiunque; in altre parole, diventa immediatamente di dominio pubblico. Questo aspetto va tenuto sempre presente prima di pubblicare qualcosa, specie quando si tratta di pagine professionali - come la fanpage di un centro nail. Imparare a muoverti correttamente online dovrebbe essere tra le tue priorità. Dopotutto, il settore delle unghie va molto forte sui social: basta una rapida ricerca su Instagram per scoprire 86 milioni di post con l’hashtag #nail, 45 milioni con l'hashtag #nailart, 16 milioni con l'hashtag #manicure.
Con numeri del genere, sembra davvero che le tue potenziali clienti siano ad appena un post di distanza da te. Come attirarle? Giocando le tue carte nel modo giusto: i social sono a tutti gli effetti una piattaforma di conversazione e, come tali, prevedono il rispetto di regole precise esattamente come accade nelle interazioni faccia a faccia. Abbiamo elaborato una sorta di "galateo social" per onicotecniche: 9 regole da seguire per conquistare i tuoi follower e trasformarli in clienti in carne ed ossa.

1. Non andare troppo sul personale

La tua personalità fa parte del tuo brand, giusto? Giusto. Tuttavia, condividere ogni istante della tua vita privata sulla pagina del tuo centro può danneggiare il tuo business. Per alimentare la base di follower di una pagina professionale, infatti, è essenziale adottare una strategia mirata per quanto riguarda la pubblicazione dei contenuti: va da sé, quindi, che le foto personali non dovrebbero trovare spazio in questo contesto, perché ti farebbero apparire “amatoriale” e poco professionale. Ti starai chiedendo: “Questo vuol dire che la mia faccia, o quella delle mie dipendenti, non dovrebbero mai comparire sulla pagina del centro?” Risposta: non necessariamente. I post che possono aiutare le clienti a familiarizzare con le operatrici del centro possono essere una buona idea: dare un volto a persone "virtuali" le rende più umane e, in certo senso, accessibili. Qualche esempio? Un'immagine simpatica dello staff al termine di una settimana di lavoro particolarmente impegnativa; un selfie mentre sei in treno diretta verso un corso di aggiornamento; foto di un evento aziendale, magari insieme a qualche cliente storica. Questo tipo di contenuto è molto efficace in un'ottica di coinvolgimento. Al contrario, una tua foto in spiaggia mentre bevi un cocktail con le tue amiche non è appropriata né utile. Così come le tue “notti brave” non dovrebbero trovare spazio sulla tua pagina professionale, lo stesso vale per le tue credenze e convinzioni personali. Non dimenticare mai che le tue clienti possono provenire da realtà diverse dalla tua, per cui è meglio riservare i contenuti "politici" per il tuo profilo personale, compresi quelli relativi, ad esempio, alla religione. Se per qualche motivo non puoi separare il tuo salone (o il tuo brand) da una certa causa, allora una condivisione del genere va bene - a patto, però, che tu tenga presente che corri il rischio di perdere clienti regolari e/o potenziali. Anche se non è la via più consigliabile, quindi, se scegli di intraprendere questa strada percorrila fino in fondo e preparati ad affrontarne le conseguenze, positive o negative che siano.

2. Comportati da persona matura

Leggendo i commenti che popolano i social non si può fare a meno di notare come molti di questi siano intrisi di rancore - gli autori di questi commenti vengono chiamati "haters" - o scritti con il chiaro intento di provocare - in questo caso, si parla di “troll”. Capita spesso che la sezione commenti di un post pubblico si trasformi in un luogo dove “vomitare” le proprie lamentele e frustrazioni. Non importa se questi commenti siano giustificati oppure no: se ne trovi di simili sulla tua pagina, meritano tutta la tua attenzione. Il miglior modo per gestire un commento negativo è rispondere il prima possibile e, soprattutto, con calma e professionalità: i tuoi follower si ricorderanno di come avrai affrontato la situazione. Commenta con una risposta breve e dai toni soft, poi invita il diretto interessato a scriverti un messaggio privato se avesse bisogno di ulteriori delucidazioni. Se a parlare male online del tuo business è un tuo concorrente o un'ex collega/dipendente, sorvola e mostrati superiore. Se qualche tuo follower te lo fa notare, ringrazialo per la segnalazione ma non mostrare mai la tua rabbia. Ricorda: niente è privato sui social media, neanche i… messaggi privati! Lo screenshot - la "fotografia" alla schermata di computer, tablet o smartphone - è uno strumento utile ma anche un'arma a doppio taglio, perché non può essere contraddetto. C’è poi un altro aspetto che dovrebbe essere sottinteso, ma che è bene ricordare: mai incoraggiare un cattivo comportamento da parte dei propri follower. È davvero sgradevole vedere professioniste che aizzano online i propri seguaci contro colleghe di altri centri o di altre realtà. Un atteggiamento di questo tipo non ha proprio nulla di professionale. Qualunque problema dovessi avere con una collega, è di gran lunga meglio risolverlo privatamente invece di instaurare una campagna d’odio diretta contro l’altra persona.
Controlla sempre le linee guida dei social che utilizzi, assicurati di rispettarle e documentati sulle opzioni che hai per arginare il comportamento negativo altrui. Se un tuo follower si dimostra maleducato o aggressivo nei tuoi confronti, è tuo pieno diritto bloccarlo; ricorda, però, che questo potente strumento va usato con giudizio: se qualcuno ti aggredisce pesantemente o ti minaccia, prima di tutto segnala il profilo in questione e, se necessario, bloccalo solo in un secondo momento per evitare che ti contatti ulteriormente. Prima di arrivare a bloccare qualcuno, però, rifletti se questa operazione potrebbe avere un impatto negativo anche sulla tua immagine pubblica: dopotutto, ogni nostra azione online ha delle conseguenze anche sulla nostra vita offline. Rischi di incontrare qualcuno che hai bloccato sui social anche nella tua vita reale?

"Il miglior modo per gestire un commento negativo è rispondere il prima possibile e, soprattutto, con calma e professionalità: i tuoi follower si ricorderanno di come avrai affrontato la situazione."

3. Rispondi sempre

Anche se la tendenza è quella di rispondere più velocemente ai commenti negativi che a quelli positivi, tutti i feedback che ricevi meritano la tua attenzione. Rispondere è un ottimo modo di dimostrare il tuo apprezzamento ai follower e mantenere con loro una relazione attiva, a patto che ti impegni a farlo in modo pensato e non con risposte palesemente copiate e incollate. Ritagliati del tempo per rispondere personalmente a ogni tua cliente, reale e potenziale, con cognizione di causa. In questo modo, le farai sentire tutte ugualmente importanti.

4. Fai attenzione alla proprietà intellettuale

Spesso condividere le immagini di altri artisti viene visto in maniera negativa tra gli appartenenti alla community nail online; tuttavia, gli esperti concordano nel dire che se il creatore del design viene “taggato” nel post, e gli viene dato il giusto riconoscimento per il suo lavoro, può trasformarsi in una pratica positiva e ben vista. Dare visibilità all’artista originale e al suo account fa capire al diretto interessato che il suo lavoro viene apprezzato e, soprattutto, evita che nascano dei conflitti. Se decidi di condividere i lavori altrui, quindi, vai sul sicuro: prima di pubblicare qualunque cosa, chiedine in privato l’autorizzazione all’autore e, una volta ottenuto il via libera, non eliminare il suo watermark. Se non conosci la fonte originale di un’immagine - come può succedere per i meme o per le immagini con citazioni motivazionali create da altre persone -, meglio rimanere cauti e non condividere nulla. Infine, se qualcuno reclamasse la paternità di un’immagine che hai condiviso, hai due opzioni: puoi rimuoverla immediatamente dalla tua pagina, oppure chiedere al legittimo proprietario il permesso di tenerla, ovviamente aggiungendo tutti i crediti necessari.

5. Non manipolare i tuoi lavori

Ritoccare le immagini fino a renderle quasi irriconoscibili non solo non è etico, ma rende anche un disservizio a te, alle tue potenziali clienti e all'intero settore nail. Modificare completamente la fotografia di un tuo lavoro è come farsi falsa pubblicità. Immagina che una cliente entri nel tuo centro chiedendo in modo specifico che le venga realizzato lo stesso lavoro che ha visto sulla tua pagina social: se il risultato finale dovesse essere di qualità palesemente inferiore, non solo la cliente sarà scontenta del servizio - e potrebbe anche rifiutarsi di pagare! -, ma si farà anche una pessima opinione del mondo nail in generale.

6. Non intasare il feed dei tuoi follower

Anche se la frequenza ottimale con cui pubblicare nuovi post varia da piattaforma a piattaforma, tutti gli esperti di social media concordano sul fatto che intasare i feed dei propri follower con un numero eccessivo di contenuti potrebbe farli innervosire a tal punto da indurli a smettere di seguire la tua pagina. Una frequenza di pubblicazione troppo incalzante, infatti, alla lunga fa sì che i tuoi post siano percepiti come qualcosa di fastidioso, indipendentemente dal loro contenuto. Quando pianifichi la programmazione dei post, allora, cerca di farlo senza sommergere i tuoi follower con troppi contenuti dello stesso tipo (ad esempio svariate foto di nailart ogni giorno).
Segui questa formula: posta un paio di volte al giorno sulla piattaforma prescelta - se hai un pubblico molto vasto, anche tre volte - e fai passare almeno un’ora tra un post e l’altro.

"Non dovresti dare per scontato che a una cliente faccia piacere che una sua immagine - anche se raffigura solo le sue mani - venga condivisa con tutto il tuo pubblico: alcune sono molto riservate e tengono a mantenere la propria privacy."

7. Rispetta la privacy delle tue clienti

Prima di postare una foto o una storia con le bellissime unghie che hai appena realizzato, chiedi prima il permesso della legittima proprietaria della manicure. Sempre. Pensala così: scatteresti mai una foto a uno sconosciuto che cammina per strada per poi pubblicarla online senza il suo permesso? Ovviamente no.
Osserva la stessa diligenza anche se collabori con delle riviste o se lavori nel backstage di eventi e sfilate o con delle celebrità. Leggi e memorizza le condizioni dell'accordo che hai sottoscritto e, se da contratto non sei autorizzata a postare nulla sui tuoi social, non scomodarti neanche a chiederne l’autorizzazione. Evita di scattare foto di nascosto: infrangere le regole concordate in precedenza non è affatto etico ed è da irresponsabili; se decidi di rischiare e vieni scoperta, nel migliore dei casi non sarai più ricontattata per lavori simili, nel peggiore potresti incorrere in guai legali.
Se il progetto per cui hai lavorato non verrà pubblicato prima di una certa data, non dovrai pubblicare niente che lo riguardi prima di tale termine. Ora starai pensando: “Come si fa a stare dietro all’immediatezza di Facebook Live, di Snapchat o delle Instagram Stories dovendo rispettare regole così restrittive?” Semplice: facendo attenzione a non mostrare mai il lavoro finito. Se proprio vuoi pubblicare un’anteprima, punta su qualcosa di semplice, come un video in cui mostri, per esempio, gli strumenti o i prodotti che userai. In salone, se vuoi pubblicare una foto di una tua cliente e soprattutto se vuoi taggarla, devi sempre chiederle prima il permesso: a volte, un tag non desiderato può scatenare delle pessime reazioni a catena nella vita reale. Non è detto, ad esempio, che tutti vogliano far sapere sui social che quel giorno a quell'ora si trovavano nel tuo salone. Non dovresti neanche dare per scontato che a una cliente faccia piacere che una sua immagine - anche se raffigura solo le sue mani - venga condivisa con tutto il tuo pubblico: alcune sono molto riservate e tengono a mantenere la propria privacy. Questo, però, non puoi saperlo finché non lo chiedi.

8. Controlla la grammatica

Non c'è nulla di meno professionale di una frase scritta in italiano scorretto; anche se il tuo brand ha uno stile “casual”, gli errori di grammatica e di ortografia ti faranno apparire pigra e trasandata. È una questione molto più importante di quanto non si immagini. È come andare a un colloquio di lavoro: non ci si veste per il lavoro che si ha già, ma per quello che si avrà. Per evitare di trascurare errori anche banali, quindi, rileggi post e commenti non una, ma due volte prima di pubblicarli.
Da un punto di vista puramente funzionale, controllare l’ortografia delle parole è cruciale anche quando inserisci un hashtag, o quando tagghi qualcuno: una sola lettera messa al posto sbagliato può fare la differenza tra taggare una tua cliente o una perfetta sconosciuta, e digitare un hashtag in maniera scorretta (magari per fretta, scrivendo #naisl invece di #nails) potrebbe non dare al tuo profilo la visibilità che ti aspettavi. Per fortuna, molte piattaforme hanno implementato un’opzione che consente di modificare i propri post anche dopo la pubblicazione, così da poter correggere gli errori non appena questi vengono notati.

9. Sii sempre positiva

Anche se sembra una stupidaggine, in realtà questa dovrebbe essere la prima regola in assoluto. È ormai risaputo, infatti, che mantenere un atteggiamento positivo sui social ha delle ottime ricadute sul coinvolgimento del proprio pubblico: secondo gli ultimi dati rilasciati da Facebook, sembra che più i post di una pagina hanno un tono positivo, più i follower di quella pagina sono attivi.
Scegli parole e concetti che evochino ottimismo e buon umore, evita le parole dall'accezione negativa, incoraggia le tue clienti a sorridere. Fallo sempre in modo professionale: mille punti esclamativi a chiusura di una frase danno l'impressione di un'allegria forzata e sguaiata; meglio, ad esempio, un'emoji che fa l'occhiolino.
Chi ti segue vuole connettersi con te e identificarsi nella community di cui sei a capo: i contenuti motivazionali o ironici sono il modo perfetto per dare il via a un rapporto online piacevole e rilassato. Non dimenticare, poi, che i social sono un importante luogo di passaparola, ed è sempre consigliabile essere gentili - soprattutto quando i follower si trasformano in clienti paganti!

 

Katie L. Frost

 

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