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Quello che non sai sui saponi vegetali

Quello che non sai sui saponi naturali

I saponi solidi naturali sono un'ottima alternativa per chi vuole una beauty routine più sostenibile e naturale. E chi li sceglie non ha che l'imbarazzo della scelta: a seconda delle necessità della pelle o dei propri gusti, infatti, è possibile aggiungere tanti ingredienti diversi per creare il sapone perfetto per ogni esigenza.

Gli ingredienti contenuti in un sapone sono ciò che ne determina le caratteristiche e le indicazioni d'uso, e ce n'è letteralmente uno per ogni esigenza: per il corpo, i capelli, le mani, la rasatura e addirittura per la rimozione del make up.

  • Per nutrire i capelli e il cuoio capelluto si possono usare saponi a base di oli vegetali (come quello di vinaccioli, di avocado o di jojoba) a cui si possono aggiungere altri ingredienti come la birra, la lana di alpaca o le fragole a seconda dell'effetto finale che si vuole ottenere; i capelli diventano, così, più forti, limonosi e morbidi.

  • I saponi naturali permettono anche di migliorare la situazione dei capelli grassi, che non dovranno più essere lavati quasi quotidianamente. Per vedere i primi risultati, però, bisogna avere pazienza.

  • I saponi a base di latte caprino, vaccino o di pecora sono ancora più cremosi e nutrienti rispetto a quelli fatti con oli vegetali e sono perfetti in caso di mani molto secche e screpolate. Ancora più nutrienti (e delicati) sono quelli a base di latte di asina, che rendono le mani morbide e liscie senza dover ricorrere a ulteriori creme.

  • Chi cucina molto può optare per un sapone con aggiunta di caffè o di sale, perfetti per neutralizzare gli odori ostinati come quelli di cipolla o aglio, ma anche quello di sigarette o di stalla. Questi hanno il pregio di non aggredire le mani ma di pulirle delicatamente e con efficacia. Gli stessi saponi possono essere usati per rimuovere lo sporco più ostinato come la resina, le macchie d'erba o di olio motore.

  • Per la detersione del viso si possono usare dei saponi molto raffinati a cui vengono aggiunti del cioccolato o del vino rosso.

  • Esistono anche dei saponi esfolianti, che devono la loro azoione all'aggiunta di delicate particelle abrasive. Possono essere a base di cereali tritati (come avena integrale, segale o farro), di polvere di caffè, di semi di papavero oppure di erbe pesate.

  • Anche la rimozione del make up si può fare con un sapone solido! Sono solitamente quelli a base di oli vegetali ma, per una questione di sostenibilità ambientale, sarebbe meglio evitare quelli a base di olio di palma.

  • Per la pelle grassa e impura sono perfetti i saponi a base di carbone attivo, sale o acqua salata, ingredienti molto preziosi che non seccano eccessivamente la cute.

  • Chi ha la pelle sensibile, invece, può optare per un sapone delicato a base di oli vegetali più nutrienti, come quelli a base di polpa di olivello spinoso.

  • Anche la pelle matura può beneficiare di un sapone naturale. I migliori sono quelli a base di olio di avocado o di burro di karité.

  • Gli stessi saponi a base di olio di avocado o di burro di karité sono perfetti per la rasatura, anche quella eseguita durante il bagno o la doccia.

Come vedi, esiste davvero un sapone solido per ogni necessità. Va detto, però, che le prime volte che ci si lava con un sapone solido si ha la sensazione che il prodotto sia molto ruvido, che secchi la pelle e che non sia per nulla piacevole; a detta di Melanie Göppert, specializzata in cosmetici naturali e in produzione di saponi, questa sensazione è solo passeggera e, quando la transizione sarà finita, la maggior parte delle persone sarà ricompensata con una pelle morbida ed elastica.

Vuoi passare anche tu ai saponi naturali? Oppure la tua cliente è indecisa e vorrebbe avere un tuo parere? Ecco, allora, tutto quello che devi sapere sul vasto mondo di questi prodotti!


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