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Il prodotto indispensabile per l'arrivo della primavera

Il prodotto indispensabile per la primavera

Nel beauty case di ogni persona c'è un prodotto che non dovrebbe mancare mai ma che, soprattutto con l'arrivo della primavera, non dovrebbe mai essere trascurato: stiamo parlando della protezione solare, che in primavera diventa indispensabile per proteggere la pelle dal primo sole dopo aver trascorso i bui mesi invernali.

Per fare il loro lavoro, questi prodotti contengono dei "filtri" solari che, come dice il nome stesso, "filtrano" i raggi ultravioletti emanati dal sole (i famosi raggi UVA e UVB e i meno noti UVC che, però, quasi non raggiungono la superficie terrestre) e li rendono innocui per la nostra pelle. Ne esistono di due tipologie: filtri fisici e filtri chimici - sebbene, come spiega il dottore in chimica industriale Eugenio Vuillermin, si tratta di una definizione fuorviante in quanto, in entrambi i casi, si tratta sempre di sostanze chimiche.

Il dottor Vuillermin ci spiega anche qual è il funzionamento di questi due filtri:

  • I filtri fisici proteggono la pelle creando uno schermo alle radiazioni ultraviolette. Si tratta di sostanze chimiche inorganiche, come l’ossido di zinco o il biossido di titanio, che riflettono e disperdono le radiazioni dannose. Gli ossidi, però, conferiscono alle creme la caratteristica patina bianca. Questo effetto è stato ridotto diminuendo la dimensione delle particelle e coprendole con un rivestimento, ma i filtri metallici in nanodimensione comportano una certa pericolosità per la salute umana, per cui il regolamento europeo ne permette l’utilizzo secondo caratteristiche ben determinate.

  • I filtri chimici assorbono i raggi ultravioletti che li colpiscono e convertono la loro grande energia in calore tramite complesse reazioni a livello atomico. Hanno il vantaggio di essere più economici rispetto ai filtri fisici e sono più facilmente lavorabili nelle creme solari evitando l’effetto patina bianca. Anche se sono sicuri per l’utilizzo sulla pelle, hanno delle controindicazioni: talvolta possono irritare la cute, oppure dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Si sospetta anche che possano danneggiare il sistema endocrino, anche se questo è ancora oggetto di studio.

Mentre, quindi, i filtri chimici assorbono la radiazione UV convertendola in calore, i filtri fisici la riflettono come se fossero degli "specchietti". Questo significa che uno sia meglio dell'altro? Assolutamente no! Entrambi i tipi di filtri sono efficaci e, soprattutto, andrebbero applicati sempre.

Non è importante quale filtro si scelga di usare, quindi, ma è importante usarlo! Per forutna, oggi le formulazioni dei prodotti solari sono molto migliorate, rispetto al passato, e permettono di avere dei prodotti dalla texture leggera e fluida senza, però, che ne venga compromessa l'efficacia. Il compromesso perfetto per poter indossare in sicurezza il make up anche durante l'attività fisica, specialmente se fatta all'aperto!

Accompagna la tua cliente nel suo percorso di bellezza e allenamento: segui i consigli di Elena Frigerio, accompagnata da Eugenio Vuillermin, per salvaguardare la pelle delle tue clienti mentre fanno attività sportiva. Anche in questo caso, il make up può diventare il modo perfetto per aumentare i tuoi guadagni!


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