I 5 step del perfetto bagno alcalino
Quella del bagno alcalino è un’antica tradizione che risale a più di 2000 anni fa: sembra, infatti, che già Cleopatra usasse concedersi regolarmente dei lunghi bagni immersa nel latte di asina o di cavalla per prendersi cura della sua pelle!
Oggi, però, fortunatamente non è più necessario riempire la vasca da bagno di latte per poter godere dei benefici del bagno alcalino: basta, infatti, sciogliere nell’acqua tiepida dei sali alcalini (progettati in modo specifico per questo scopo) che contengono sali minerali e altri prodotti preziosi e che portano l’acqua a un pH compreso tra 8 e 8.5.
Si dice che i benefici di questo rituale siano molti: sembra, infatti, che detergano a fondo la pelle di tutto il corpo, ne favoriscano la rigenerazione e possano perfino aiutare ad alleviare i fastidi causati da problemi cutanei come neurodermite, psoriasi o eczema - oltre ovviamente ad aiutare il lavoro del metabolismo cutaneo. Perché sia efficace, però, il bagno alcalino ha bisogno di una preparazione ben precisa, da fare in 5 step fondamentali:
- Per prima cosa, bisogna assicurarsi di avere abbastanza tempo a disposizione! La durata minima per un bagno alcalino è di 30 minuti, mentre l’ottimale sarebbe rimanere almeno 60 minuti o più nell’acqua. Oltre al tempo a mollo, poi, bisogna considerare un tempo di riposo post-bagno.
- Durante un bagno alcalino si deve bere molto! Prima di iniziare, quindi, meglio mettere a portata di mano delle bevande come un tè, una tisana o dell’acqua minerale; ai liquidi si possono aggiungere degli snack leggeri e semplici da mangiare, come della frutta o delle verdure crude.
- Vicino alla vasca va messa una spazzola per il corpo. Eseguire una spazzolatura a intervalli regolari è infatti un must: aiuta la circolazione sanguigna e favorisce il flusso linfatico, oltre ovviamente a rimuovere delicatamente le cellule cutanee morte. Per il viso, invece, si può optare per una maschera in tessuto studiata appositamente per il bagno alcalino.
- L’acqua del bagno deve essere a temperatura corporea e, prima di entrare, vanno versati dei sali alcalini fino a quando l’acqua non raggiunge un pH compreso tra 8 e 8.5 (per misurare il pH dell’acqua si possono usare delle strisce reagenti).
- Infine, prima di entrare va preparato accanto alla vasca un accappatoio e un asciugamano con cui tamponare la pelle una volta terminato il bagno.